In barba alla Costituzione abbiamo un non Stato D’ITALIA, “REPUBLIC of ITALY corporation d’USA Army 1933”, Matteo 6:24

Matteo 6:24 Nessuno può servire due padroni; perché o odierà l’uno e amerà l’altro, o avrà riguardo per l’uno e disprezzo per l’altro. Voi non potete servire Dio e Mammona.  
Matteo 11:12  Dai giorni di Giovanni il battista fino a ora, il regno dei cieli è preso a forza e i violenti se ne impadroniscono.
Giovanni 15:18  «Se il mondo vi odia, sapete bene che prima di voi ha odiato me. 
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《 Datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi; inizio del Novecento = Give me control of a nation’s money supply, and I care not who makes its laws; early twentieth century. – ITALIA ALATA 
Rothschild mostrò che questi risultati finanziari non erano da paragonare a quelli che si potevano ottenere con la Rivoluzione Francese, a condizione che i 12 presenti si unissero per mettere in pratica il piano rivoluzionario che egli aveva studiato.
Questi 25 punti sono:1. Usare la violenza e il terrorismo, piuttosto che le discussioni accademiche.2. Predicare il “Liberalismo” per usurpare il potere politico.3. Avviare la lotta di classe.4. I politici devono essere astuti e ingannevoli, qualsiasi codice morale lascia un politico vulnerabile.5. Smantellare le esistenti forze dell’ordine e i regolamenti. Ricostruzione di tutte le istituzioni esistenti.6. Rimanere invisibili fino al momento in cui si è acquisita una forza tale che nessun’altra forza o astuzia può più minarla.7. Usare la Psicologia di massa per controllare le folle. “Senza il dispotismo assoluto non si può governare in modo efficiente.”8. Sostenere l’uso di liquori, droga, corruzione morale e ogni forma di vizio, utilizzati sistematicamente da “agenti” per corrompere la gioventù.9. Impadronirsi delle proprietà con ogni mezzo per assicurarsi sottomissione e sovranità.10. Fomentare le guerre e controllare le conferenze di pace in modo che nessuno dei combattenti guadagni territorio, mettendo loro in uno stato di debito ulteriore e quindi in nostro potere.11. Scegliere i candidati alle cariche pubbliche tra chi sarà “servile e obbediente ai nostri comandi, in modo da poter essere facilmente utilizzabile come pedina nel nostro gioco”.12. Utilizzare la stampa per la propaganda al fine di controllare tutti i punti di uscita di informazioni al pubblico, pur rimanendo nell’ombra, liberi da colpa.13. Far si che le masse credano di essere state preda di criminali. Quindi ripristinare l’ordine e apparire come salvatori.14. Creare panico finanziario. La fame viene usata per controllare e soggiogare le masse.15. Infiltrare la massoneria per sfruttare le logge del Grande Oriente come mantello alla vera natura del loro lavoro nella filantropia. Diffondere la loro ideologia ateo-materialista tra i “goyim” (gentili).16. Quando batte l’ora dell’incoronamento per il nostro signore sovrano del Mondo intero, la loro influenza bandirà tutto ciò che potrebbe ostacolare la sua strada.17. Uso sistematico di inganno, frasi altisonanti e slogan popolari. “Il contrario di quanto è stato promesso si può fare sempre dopo…Questo è senza conseguenze”.18. Un Regno del Terrore è il modo più economico per portare rapidamente sottomissione.19. Mascherarsi da politici, consulenti finanziari ed economici per svolgere il nostro mandato con la diplomazia e senza timore di esporre “il potere segreto dietro gli affari nazionali e internazionali.”20. L’obiettivo è il supremo governo mondiale. Sarà necessario stabilire grandi monopoli, quindi, anche la più grande fortuna dei Goyim dipenderà da noi a tal punto che essi andranno a fondo insieme al credito dei dei loro governi il giorno dopo la grande bancarotta politica.21. Usa la guerra economica. Deruba i “Goyim” delle loro proprietà terriere e delle industrie con una combinazione di alte tasse e concorrenza sleale.22. Fai si che il “Goyim” distrugga ognuno degli altri; così nel mondo sarà lasciato solo il proletariato, con pochi milionari devoti alla nostra causa e polizia e soldati sufficienti per proteggere i loro interessi.23. Chiamatelo il Nuovo Ordine. Nominate un Dittatore.24. Istupidire, confondere e corrompere i membri più giovani della società, insegnando loro teorie e principi che sappiamo essere falsi.25. Piegare le leggi nazionali e internazionali all’interno di una contraddizione che innanzi tutto maschera la legge e dopo la nasconde del tutto. Sostituire l’arbitrato alla legge.
https://italiaalata.wordpress.com/2020/09/29/datemi-il-controllo-della-moneta-di-una-nazione-e-non-mi-importa-di-chi-fara-le-sue-leggi-inizio-del-novecento-give-me-control-of-a-nations-money-supply-and-i-care-not-who-makes-its-laws-early/ 》 
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《 LA MALATTIA È BUSINESS MA ANCHE un ARMA MILITARE del corpo dei MEDICI malefici – ITALIA ALATA 
https://italiaalata.wordpress.com/2020/04/02/la-malattia-e-business-ma-anche-un-arma-militare-del-corpo-dei-medici-malefici/ 》
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《 Learn the risk, Vaccinazione, conosci i rischi, Brandy Vaughn (Matteo 11:12) – ITALIA ALATA   La sanità adotta la croce rossa e la farmacia un serpente velenoso strisciante e dunque maledetto che avvolge nella sua spirale la VERITÀ AFFILIATA COME UNA PAROLA CERTA DI DIO, ed è la significazione diversamente dal significante cura. La Bibbia nel passo a seguire conferma che la malattia è un business ma oggi è anche un arma politica e militare: 
[ 2 Cronache 16 12 Il trentanovesimo anno del suo regno, Asa ebbe una malattia ai piedi; la sua malattia fu gravissima; e, tuttavia, nella sua malattia non ricorse al SIGNORE, ma ai medici.13 Poi Asa si addormentò con i suoi padri; morì il quarantunesimo anno del suo regno, ]  
La mia avvertenza è non vaccinatevi ed
Luca 17:33 Chi cercherà di salvare la sua vita, la perderà; ma chi la perderà, la preserverà.
Luca 21:21 Allora quelli che sono in Giudea, fuggano sui monti; e quelli che sono in città, se ne allontanino; e quelli che sono nella campagna non entrino nella città. https://italiaalata.wordpress.com/2021/01/06/learn-the-risk-vaccinazione-conosci-i-rischi-brandy-vaughn-matteo-1112/ 》__  

“Tribunale Perù: C0VID creato da Nuovo Ordine Mondiale e elite criminali: GATES, SOROS e Rockefeller” https://youtu.be/NZP81cilunc
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《 La spagnola, pandemia mondiale del 1918, gli untori sarebbero stati i Rockefeller e l’Esercito degli Stati Uniti = The 1918 Rockefeller-US Army Worldwide Pandemic, by Larry Romanoff – ITALIA ALATA https://italiaalata.wordpress.com/2021/01/06/la-spagnola-pandemia-mondiale-del-1918-gli-untori-sarebbero-stati-i-rockefeller-ed-lesercito-degli-stati-uniti-the-1918-rockefeller-us-army-worldwide-pandemic-by-larry-romanoff/ 》
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《 coviD19 è un Virus MILITARE creato in Laboratorio – ITALIA ALATA
https://italiaalata.wordpress.com/2020/04/16/covid19-e-un-virus-militare-creato-in-laboratorio/ 》
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Il testo di questo articolo inizia da qui ed è riportato interamente dal link seguente: https://mednat.news/filosofia/sovranita_individuale.html

SOVRANITA’ INDIVIDUALE (introduzione)
(Ritorna SOVRANO e non essere più suddito del
$ist€ma imperante mondiale = TRUST schiavista = 666, la Bestia)

Radio SOVRANA: http://www.spreaker.com/page#!/user/webradio11-11
http://www.sovranitaindividuale.it/sovranita-personale/uno-per-tutti-tutti-per-uno/
Visionate su Youtube: Cronache Sovrane (è IMPORTANTE)
Universo Intelligente + Universo Elettrico + Class Action
vedi: ALBERO delle VITE (Albero della Vita)
Definizione dell’Io Sono da Sovrano
ACCESSO al VALORE di Io Sono
Vivere senza Stato felici ed in armonia !
Il PARADIGMA dell’UOMO LIBERO !

QUI TROVATE altre QUERELE / ESPOSTI da presentare contro Stato, AG. ENTRATE spa ex Equitalia, Rai, ecc. 
QUERELA/DENUNCIA CONTRO Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano; Il Presidente della B.C.E. Mario Draghi; Il Presidente del consiglio dei ministri Silvio Berlusconi; Il Presidente della Camera Gianfranco Fini;Il Presidente del Senato Renato Schifani; etc..ROMA, 18/11/2011 http://www.albamediterranea.com/

Continua in: Sovranità Individuale – 1 + Sovranità Individuale – 2 + Sovranità Individuale – 3 (documenti da inviare al $ixt€ma) + Sovranità Individuale – 4 (TRUST estero) + Sovranità Individuale – 5 (notifiche ed altro) + Sovranità Individuale – 6 + Sovranità Individuale – 7 + Documenti sulla Sovranità + Sovranità Individuale – 8
DICHIARAZIONE delle NAZIONI UNITE sui Difensori dei Diritti Umani

Quando è nata la “REPUBLIC of ITALY = repubblica italiana” ? 
….più di 10 anni prima che fosse promulgata ufficialmente, cioè nel 1934, con la sua Iscrizione al S.E.C.
Il Regno d’Italia è nato in maniera arbitraria sostituendo un Regno (quello di Sardegna) che nessuno mai ha abrogato o estinto, tanto è vero che il primo decreto del Regno d’Italia porta il numero 67, immediatamente successivo all’ultimo decreto del Regno di Sardegna, che era il numero 66.
Durante il ventennio fascista sotto la monarchia sabauda, venne iscritta al data base di quello che poi divenne il S.E.C., cioè al Security Exchange Commission di Washington D.C. (anno 1932) che raggruppava enti privati, la cosiddetta Repubblica Italiana però ed evidentemente non era ancora nata.

Il popolo in seguito venne chiamato al voto sul referendum monarchia o repubblica, referendum il cui esito era già stato deciso dalle oligarchie che hanno anche falsato i risultati, perché aveva vinto la monarchia….
In forza di questa iscrizione ad un ente che raggruppa società private (SEC), non esiste legalmente la Repubblica Italiana, e nemmeno legalmente lo Stato Italiano, ma essa è una “corporation privata” con tanto di consiglio di amministrazione che chiamano governo ed un amministratore delegato che chiamano presidente del consiglio…..registrazione riconfermata in varie occasioni, esempio:

AVVERTENZA IMPORTANTE
Lo Stato e il Governo italiani, attuali sono da sempre illegittimi, sono succursali di una Corporazione di natura privatistica statunitense, denominata U.S.A (Army).
Conseguentemente le Forze Armate e le Forze di Polizia italiane, dotate di armamento da guerra, sono in stato di belligeranza permanente (conflitto armato) contro la popolazione civile (Art. 20 trattato lungo di Cassibile e 4° Cap. USC 1 §§1, 2, 3. Es. Ord. 10834 the August 21th 1959 of D. D. Eisenhower. Fed. Reg. n. 24 FR6865. US Army n. 260-10. 34 Ops. Avv. Gen. 483, 485).
Se hai un famigliare militare o agente hai un nemico conclamato in casa, un inconsapevole potenziale assassino su commissione per subordinazione, ricatto e schiavitù per mezzo del vile denaro.

Molti cittadini italiani pensano di far parte di una Repubblica denominata Repubblica Italiana. 
In realtà, dal 1933, il nostro STATO è diventato una CORPORATION PRIVATA iscritta al S.E.C.
As filed with the Securities and Exchange Commission on April 9, 2013 Registration Statement No. 333-152589 SECURITIES AND EXCHANGE COMMISSION WASHINGTON, D.C. 20549 POST-EFFECTIVE AMENDMENT NO. 2 TO REGISTRATION STATEMENT UNDER SCHEDULE B OF THE SECURITIES ACT OF 1933
Repubblica Italiana (Nome del Registrante):THE HONORABLE CLAUDIO BISOGNIERO 
Ambasciatore Italiano negli Stati Uniti 3000 Whitehaven Street, NW Washington, DC 20008
(Nome e indirizzo dell’Agente Autorizzato del Registrante negli Stati Uniti).

La dichiarazione di registrazione diventa EFFETTIVA. 
I Titoli di debito coperti dalla presente Dichiarazione di registrazione devono essere offerti in modo ritardato o continuativo ai sensi delle Release No. 33-6240 e 33-6424 ai sensi del Securities Act del 1933.
Infatti il Dun & Bradstreet che è una Società Americana Leader nelle Informazioni dei Movimenti Creditizi Relativi a 220.000.000 di Aziende nel Mondo e Destinate al Marketing (B2B) Business-to-Business, dimostra che TUTTO l’Apparato Istituzionale Italiano è PRIVATO e quindi il Governo della Repubblica Italiana, Camera dei Deputati, Senato della Repubblica Italiana, Regioni anche Autonome, Tribunali, Procure e tutti gli apparati destinati alla tassazione del popolo sono da dichiararsi illegittimi ed anticostituzionali.

PREMESSA ESSENZIALE su CHI SIAMO ? – vedi: Chi siamo ?  + IO SONO (definizione)
Qui in queste pagine si parla di come, servendosi delle stesse LEGGI di STATO (il $ixT€ma), mettere in condizioni l’Essere Umano – vedi sotto: (EU), cioè la Persona fisica umana, o uomo naturale, di recuperare il suo stato Naturale di Ente, cioè Essere = Essenza eterna, cioè Infinita, incarnato in un corpo fisico dotato di carne, ossa, sangue e Spirito e mEnte personalizzato, qindi individuo vivente umano, dotato anche e non solo di Libero Arbitrio, nascostogli e sottrattogli con un “tentativo di estorsione”, effettuato alla nascita con l’inganno (si chiama FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, ente NON vivente – vedi qui sotto: FINZIONE), da parte del presunto  stato ove si nasce, dal quale comunque si puo’ uscire seguendo le indicazioni che trovate anche in queste pagine.
Noi nasciamo Liberi come gli animali, e NESSUNO dico NESSUNO può avanzare pretese e/o diritti sull’Essere incarnato e la Liberta’, che e’ diritto sacro e santo, è legata al bene dell’Essere (Benessere=Salute) ed a quello degli Esseri viventi sul pianeta Terra ed in particolare al livello Umano.
Solo avendo queste consapevolezze, possiamo caricare della giusta energia e con le giuste Parole, i Documenti adatti (trovate le bozze in queste pagine: 3-4-5-6) che ci faranno recuperare la nostra piena Libertà e Benessere fisico ed economico, vivendo in Onore per la durata della sua “mission” sulla Terra.
La società umana libera, cioè Sovrana, fonda la sua Libertà sulla Conoscenza e la Consapevolezza di ogni individuo (persona fisica umana, uomo naturale od essere umano) che forma la collettivita’.
Ormai il tempo è maturo e la consapevolezza su questi temi aumenta ogni giorno in modo esponenziale negli Umani ed il $ixT€ma sta iniziando a comprendere che la Coscienza individuale e collettiva si sta risvegliando e che ha poco tempo per sopravvivere, perché il “conto alla rovescia” per la sua trasformazione totale e completa nella Legge dell’AmOr, è già iniziato !
By Jean Paul della discendenza Vanoli – Sovrano proclamato e dichiarato per iscritto, al $ixT€ma.

ESSENZE INCARNATE = IO SONO (definizione)
Vedi il documento UFFICIALE di registrazione, riconosciuto a livello Internazionale di IO SONO ETERNA ESSENZA, vivente in una Persona fisica umana.

QUALCHE definizione/significato di parole MOLTO importanti:
(EU) ESSERE UMANO (definizione) – sinonimo della parola: Uomo (maschio-femmina)
La parola “Essere” significa semplicemente esistere, ed è un verbo coniugato all’infinito da cui tutti i viventi “provengono”, come parte infinitesimale dell’INFINITA’, quali suoi “punti di osservazione” !
La parola “umano”, è un aggettivo che determina la specie di appartenenza, non siamo animali, ma umani, come lo siete anche voi.
Tutto ciò appartiene al diritto naturale, la legge naturale: “vai e sopravvivi”.
umano agg. [dal lat. humanus, der. di homo “uomo”]. – Dell’uomo, che è proprio degli uomini, in quanto distinti rispetto agli altri esseri animati.
Le parole Essere umano, Uomo naturale e Persona fisica umana, sono SINONIMI e sono esseri Viventi (colui che vive) !
Infatti anche nel diritto positivo una sentenza italiana della cassazione addirittura e finalmente, afferma:
Il feto inizia a essere considerato Persona dall'”inizio del travaglio”, e non già dal successivo momento del “distacco dall’utero materno”. Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza 27539/2019: “il feto, durante il travaglio, rientra nel concetto di uomo”, sostanzialmente confermando l’orientamento inaugurato nel 2008. Conseguenza di ciò, il fatto che la morte colposa del bimbo nelle fasi immediatamente precedenti la nascita integra il reato di omicidio, e non quello d’interruzione della gravidanza.

Ricordarsi che nel Diritto o Legge  Naturale: l’uomo nasce privo di debiti, nasce sovrano, nasce solidale, non nasce predatore, non è in competizione, non depriva l’altro del sostentamento, ma è capace di contribuire al sostentamento dei più bisognosi, mettendoli nelle condizioni non di “prendere un secchio di pesce”, ma di “imparare a pescare”.

DEFINIZIONE della parola Persona 
Il termine “Persona” deriva dal latino persōna persōnam, derivato dall’etrusco φersu, indi φersuna, che nelle iscrizioni tombali riportate in questa lingua indica il corpo fisico degli attori, cioè dei “personaggi mascherati”, e della “personalità che gli attori impersonificano sul palcoscenico, per il pubblico che va a teatro. 
L’etrusco potrebbe derivare a sua volta dal termine greco “soma”, σομα (soma, somatos) e significa “corpo, aspetto, composizione”.
Sinonimo di corpo fisico – vedi anche Individuo – Ricordate che la Persona e/o l’Individuo umano possono essere SOLO CORPI UMANI, soggetto, non “maschere”, cioè oggetti ! 
– Corpo  (fisico fatto di carne, sangue, ossa e Spirito è lo scafandro fisico  che si auto crea l’IO SONO, con il concorso  dei genitori che ha scelto, per entrare nella esperienza evolutiva terrestre e che  serve per poterlo definire, fra gli altri IO SONO, come Persona e/o Individuo carnale/spirituale, umano non animale)

Per finire. la definizione della parola “persona”, in Fenicio/Ebraico antico, che è la lingua figlia dell’Etrusco/Shardano (Sardegna), essendo il Fenicio un dialetto della popolazione Shardana commercianti del mediterraneo o uomini del mare, che si è insediata in territorio palestinese (Philistei):
Un ente geometrico in movimento espansivo, portatore di vita condensato nel capo (testa)  che pensa e parla anche, per ampliare i propri punti di vista, dall’alto fino in basso per aprirsi a nuovi punti di vista…..
Altro che una semplice “maschera” …. come diversi soggetti impreparati, continuano a diffondere errando nella definizione della parola “Persona”.! 

Il termine in filosofia ripropone il significato del linguaggio comune intendendo per corpo, ogni Essere esteso nello spazio e percepibile attraverso i sensi. 

Un corpo umano è fatto-costruito anzi manifestato, solo ed unicamente dall’IO SONO = Spirito, con una certa forma, quella Umana, e composto a grandi linee, di carne, sangue, ossa e Spirito divenendo quindi un’Anima Vivente ed indicano le caratteristiche della forma, quelle fisiche, biologiche, meccaniche, e quelle Spirituali (psichiche/mentali) del corpo nella sua interezza, divenendo quindi una Persona fisica umana.
Ma per potere identificare una Persona fisica umana, dagli altri Io Sono incarnati nelle varie Persone fisiche umane, DEVE anche avere un Nome e Cognome che i genitori gli danno, non lo stato, altrimenti NON è identificabile, dagli altri, Io Sono, semplice no ?

L’IO SONO / Ente / Spirito individualizzato ed identificabile sulla Terra e con il suo corpo = Persona fisica quale Essere umano, non animale, egli si incarna su questo Pianeta, con il suo corpo o scafandro, nel suo tabernacolo o tempio, perché lo ha creato lui, con l’aiuto dei suoi genitori che lo hanno “chiamato” all’esistenza terrestre. Non lo crea assolutamente lo stato nel quale si nasce. 

Quello che crea lo stato con un furto di identità è la FINZIONE PERSONA GIURIDICA con  il CODICE FISCALE, che è un Trust della “REPUBLIC OF ITALY” alias di REPUBBLICA ITALIANA, FINZIONE amministrata dallo stato, fin quando, essendone il vero ed unico titolare la Persona fisica umana, non gli SOTTRAE l’amministrazione con un apposito documento legale, che può farlo quando raggiunge la maggiora età. 

QUINDI RIASSUMENDO,  nei fatti e linguisticamente parlando l’Essere umano e la Persona fisica umana sono solo “sinonimi” in quanto essi sono fatti di Spirito, corpo, ossa, carne e sangue ! Ed ognuno di essi ha la sua propria Personalità.. E NON SOLO anche GIURIDICA, per caratteristica intrinseca della mente che individua e personalizza l’IO SONO. 
Semplice no.?

Riassunto del Meccanismo fisico/fisiologico, della creazione/manifestazione della Persona fisica umana, ovvero dell’essere umano vivente. 
La semantica e la fisica della creazione fisiologica della persona fisica umana, dimostrano quello che ho scritto.

Nessuna interferenza dello stato nella creazione gestazione e nascita della Persona fisica umana, perché sono intervenuti solo in tre : il creatore cioè l’Io Sono, che si incarna, cioè decide di creare il suo corpo fisico, il padre e la madre che veicolano e lo costruiscono/alimentano  fino alla nascita, il tutto in un atto di amore..

Lo stato (gli stati) in questo processo creativo non esiste. Solo dopo la nascita i genitori lo individualizzano dandogli Nome e Cognome.
La FINZIONI PERSONA GIURIDICA invece viene creata SOLO alla firma dei genitori sul certificato anagrafico di nascita….e quando il COMUNE ove si nasce registra il COGNOME e NOME ad esso viene attribuito un COD FISCALE, cioè la FINZIONE PERSONA GIURIDICA.
Più chiaro di così… Il resto sono falsità

RICORDATEVI:
Quando trovate una Persona che vi dice che la parola “Persona” significa “maschera”, chiedetegli questo:
“Dimostrami che non sei una Persona fisica umana”…,vedrete che non saprà, né potrà rispondervi….

Nome e Cognome della Persona fisica, anche nel diritto positivo.
Questa sintesi linguistica è la base per comprendere appieno l’inganno e la truffa posta in essere
dagli uomini del sistema criminale in essere sul pianeta Terra, per ridurre in schiavitù e servitù altri simili, proprio con dolo, a partire dall’alterazione e dalla storpiatura/alterazione della scrittura del nome.
Un giorno si presentò a Giosuè Carducci, quando era docente universitario a Bologna, uno studente, pregandolo di volergli firmare il libretto di frequenza. “Come si chiama lei ?”, gli domandò il Poeta. E quello, timidamente, “Rossi Arturo”.
Bruscamente, quasi sgarbatamente, il Carducci gli restituì il libretto senza neppure aprirlo: “Le farò la firma quando avrà imparato a dire correttamente il suo Nome!”. Lo studente guardò il professore con aria interrogativa.
Ed il Carducci, ancor più severo: “Per sua regola, si dice e si scrive sempre il Nome prima del Cognome. L’eccezione è ammessa solo in caso di necessità alfabetiche !”. E il libretto non fu firmato.

La norma tradizionale della nostra lingua vuole il nome collocato sempre prima del cognome.
Qualcuno obietterà: e che male c’è a mettere prima il Cognome e poi il Nome ?
L’unica risposta possibile è questa: qui non si tratta di una regola trasgredendo la quale si commette un errore, ma di un uso diventato norma comunemente accettata (Legge consuetudinaria), e che non c’è ragione per non rispettare. Anche perché i tuoi genitori ti hanno dato Prima il Nome e poi l’appartenenza alla famiglia, il Cognome.
Volendo, c’è anche una ragione pratica per attenerci alla sequenza “Nome più Cognome”:
se mi presentano Alberto Bruno, e la regola non si rispetta, non saprò mai quale sia il Nome e quale il Cognome di questo signore; e se mi scrive Rosina Alessio potrei restare a lungo nel dubbio se si tratti di un uomo o di una donna.

Nome: Segno legale distintivo della persona.
Prenome: Appellativo individuale (Nome proprio o di battesimo) che designa la persona nell’ambito del gruppo familiare. La scelta del nome spetta, innanzitutto, ai genitori e, solo se essi non la compiono, ad altri soggetti.

Cognome: Indica l’appartenenza ad un determinato gruppo familiare.
Si acquista per nascita, per riconoscimento, per adozione, ecc.
È questo il principio di immutabilità del Nome e Cognome, che si scrive in segno grafico, solo cosi in alternato, con la prima lettera del Nome e del Cognome in Maiuscolo e le altre in minuscolo.

Nel nome si comprendono il Prenome e il Cognome.
Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalità dalla legge indicati.
Ratio Legis:
La norma tutela l’identità personale dell’individuo come singolo e nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità (di cui all’ art. 2 Costituzione), segnando così il superamento della concezione pubblicistica del Nome come semplice strumento di identificazione della persona nell’esclusivo interesse della collettività.
Il diritto al Nome è pertanto uno dei diritti della personalità costituzionalmente riconosciuti e garantiti, precisando la stessa Carta, tra l’altro, che nessuno può essere privato, per motivi politici, del Nome (art. 22 Cost.).
Come diritto della personalità, il diritto al Nome è assoluto, indisponibile e non patrimoniale.

Quando, qualsivoglia PERSONA GIURIDICA, Ente, Dicastero, Prefettura, Ministero, Soggetto Privato scrive con grafia inesatta, lo fa illecitamente, con dolo, inganno, astuzia, superficialità, consuetudine, ignorantia legis, anteponendo il COGNOME al NOME e scrivendo il tutto in caratteri maiuscoli, di fatto sta violando una norma giuridica granitica e non interpretabile, più precisamente il codice civile all’art. 6:
“Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito (1). Nel nome si comprendono il prenome e il cognome. Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche (2) al nome, se non nei casi e con le formalità dalla legge indicati” (3).

Commento:
– Nome: segno legale distintivo della persona.
– Prenome: appellativo individuale (nome proprio o di battesimo) che designa la persona nell’ambito del gruppo familiare. La scelta del (—) spetta, innanzitutto, ai genitori e, solo se essi non la compiono, ad altri soggetti. Esso viene imposto al momento della dichiarazione della nascita all’ufficiale dello stato civile.
– Cognome: indica l’appartenenza ad un determinato gruppo familiare. Si acquista per nascita, per riconoscimento [v. 269], per adozione [v. 299] etc.

 (1) In materia di imposizione del nome ai figli, i genitori esercenti la responsabilità genitoriale [v. 316] godono di un ampio margine discrezionale. L’intervento dello Stato è previsto al fine esclusivo di tutelare la dignità personale: in particolare, è vietata l’imposizione di nomi ridicoli o vergognosi, ed inoltre, è richiesta la corrispondenza del nome al sesso. Tuttavia, si consente che nomi a valenza biunivoca — maschile e femminile — come il nome Andrea, possano essere attribuiti a persone di sesso femminile.

(2) La rettifica non è un cambiamento del nome, ma un semplice adeguamento dello stesso alle risultanze dei registri dello stato civile.

(3) È questo il principio di immutabilità del nome. Esso soffre poche eccezioni: le modifiche del cognome, con decreto presidenziale, per un mutamento della situazione familiare; le modifiche del cognome, con decreto del procuratore generale, nelle ipotesi di cognome ridicolo o vergognoso; le modifiche del prenome a seguito del mutamento di sesso. Non esiste un diritto al cambiamento del nome.

Ciò significa che:
Il diritto al nome è uno dei diritti della personalità riconosciuti e garantiti dalla Costituzione che all’art. 22 sancisce, tra l’altro, che nessuno può essere privato, per motivi politici, del nome. Come diritto della personalità, il diritto al nome è assoluto, indisponibile e non patrimoniale. Esso viene tutelato anche nella più ampia accezione di diritto all’identità personale: a tal fine sono perseguite le ipotesi di furto di identità consistenti nell’occultamento totale o parziale della propria identità mediante l’utilizzo indebito di dati relativi all’identità e al reddito di altro soggetto sia in vita che deceduto.

Da un attenta analisi, assennata, diligente in ogni sua parte, precisa sino allo scrupolo, documentabile con fonti incontrovertibili, inconfutabili e certe, si arguisce, senza tema di smentita, che il tentativo, “nel linguaggio giuridico, l’azione (od omissione) esecutiva, diretta in modo inequivoco a commettere un delitto, quando non sia completata o l’evento previsto non si verifichi”, il risultato ultimo è quello di condizionare, manipolare, asservire, soggiogare, sottomettere, schiavizzare, l’essere umano che inconsapevolmente crede o peggio è convinto di essere il SOGGETTO GIURIDICO quale Persona fisica…
Andando ad analizzare l’etimo della parola SOGGETTO, scopriamo che:
Nell’analisi logica, il SOGGETTO (dal latino subiectum “che sta sotto, che è alla base”) è l’elemento
della frase a cui si riferisce il predicato, con il quale concorda nel numero, nella persona e nel genere.
Può indicare: Che si trova nella condizione di dover subire un’autorità o un predominio ( i popoli assoggettati a Roma ) o di sottostare a un obbligo, a un controllo, a un’ingerenza (giovani soggetti alla leva ; enti soggetti al controllo dello Stato ).
Altresì, se andiamo ad analizzare l’etimo della parola PERSONA, scopriamo che:
In latino persōna, significava “maschera teatrale”,  voce di origine probabilmente etrusca che in quella lingua  indicava il corpo fisico e non la maschera, che poi prese anche in latino il valore e la definizione di “individuo di sesso non specificato”, «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico.
Individuo della specie umana, senza distinzione di sesso, età, condizione sociale, considerato sia come elemento a sé stante, sia come facente parte di un gruppo o di una collettività.
Utilizzando una differente modalità scrittoria, anteponendo inoltre il Cognome al Nome ed usando
la grafia in MAIUSCOLO (SOGGETTO/FINZIONE GIURIDICA = COGNOME e NOME), che nessuna norma o legge peraltro consente, di fatto, ens legis, un soggetto inesistente sul piano naturalistico, assume l’aspetto di un simulacro ingannatore giuridico, un arte factus, privo di personalità e di soggettività giuridica, opera che deriva da un processo trasformativo intenzionale da parte dell’uomo, mera produzione di un artificio e pensiero giuridico, ingegno questo del pensiero umano per ridurre in servitù e schiavitù altri uomini, che viola palesemente il codice civile.
Ma non solo; se andiamo ad analizzare il motivo, il fine, il tornaconto, la convenienza, l’interesse, il vantaggio, la mira, l’abuso, per il quale, viene dolosamente storpiato il COGNOME e NOME,
troviamo conforto nel Dispositivo dell’art. 494 Codice penale Fonti Codice penale LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare Titolo VII Dei delitti contro la fede pubblica Capo IV Della falsità personale.

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio (vedi: Enti, PERSONE GIURIDICHE, Ministeri, Società Private, Pubblici Ufficiali, Cancellieri, Giudici, Avvocati, Forze di Polizia, Polizia Locale, funzionari pubblici ecc., ecc) o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino ad un anno.
Scrivere storpiando il Nome di un altro è di fatto un illecito ed un reato.
In questo primario, comprensibile, cristallino e non interpretabile articolo di legge (art. 6 c.c.) si evince che: non si può anteporre il COGNOME al NOME e come di seguito ben evidenziato nel pieno rispetto del codice
civile.
Tratto in parte da: Nome, Prenome, Cognome – PDF
vedi:
– Sentenza Italiana sul come scrivere il nome ed il Cognome, distinguendo la persona fisica dalla FINZIONE GIURIDICA
– Sentenza, Bambina nata senza debito
– Denuncia di nascita dello stato
– FINZIONE GIURIDICA è il Certificato di nascita
– Sentenza nome e cognome NON in maiuscolo

Codice Civile Italiano: Libro Primo: Delle persone e della famiglia – Titolo I, Delle Persone fisiche
Art. 1:
“La capacità giuridica si ACQUISTA dal momento della nascita. I diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati all’evento della nascita”.
ACQUISTARE (definizione dal vocabolario): ottenere qualcosa mediante PAGAMENTO

vedi: Capacità giuridica (possibilità della mente/Personalità del soggetto)  – FINZIONE PERSONA GIURIDICA + FINZIONE PERSONA GIURIDICA (oggetti NON soggetti, che identificano l’azienda individuale che ha un COD. FISCALE)
– vedi QUI il documento che comprova la cosa = UOMO DI PAGLIA, (uomo di paglia)

Commento NdR:
Ciò è un elemento estraneo alla vera natura della Persona fisica umana, cioè dell’Essere Umano, ovvero dell’individuo o uomo naturale, perché nei fatti è solo una concessione dell’ordinamento giuridico.
La volontà del suddetto “acquisto” deve essere comprovata, lo prevede anche l’articolo 1325 del Cod. Civile, il quale prevede il “consenso informato bilaterale, descrizione esplicita dell’oggetto, specifica di causa e corretta forma” !
Quindi da questo articolo di Legge, si evince perché sta scritto, che la “Capacità Giuridica” si ACQUISTA (non sta scritto si acquisisce…) alla nascita, assieme alla “FINZIONE PERSONA GIURIDICA” (l’UOMO di PAGLIA) che lo stato schiavista impone al soggetto nato, mediante la firma da parte dei genitori, dell’atto di nascita con il COGNOME E NOME scritto SOLO in STAMPATELLO e se non lo si firma o si chiede di modificare la scrittura del nome, l’ufficiale dell’anagrafe si rifiuta sempre e quindi è come se per lo stato quell’essere vivo e vegeto, non è mai esistito !
Inoltre la “capacità giuridica” è diversa dalla Capacità di Agire in quanto quest’ultima è giustamente parte intrinseca dell’Essenza Incarnata che amministra il Suo corpo e gli confida questa capacita specifica di azione/movimento per agire, e senza l’autorizzazione dello stato…..
Nell’articolo inoltre Non dice si “Acquisisce” per diritto di nascita, ma si “Acquista”.
Ma come faccio ad acquistare una “Capacità Giuridica” se non ho denaro alla nascita, quindi essa mi viene IMPOSTA, o meglio viene imposta ai genitori inconsapevoli di ciò, né si prevede che si chieda il consenso al nuovo nato, neppure alla maggior età !…
…ed anche è previsto che essa abbia un costo….
…a meno che il nascituro non abbia un suo valore intrinseco per diritto di concepimento/nascita…infatti ciò sarebbe dimostrabile dal fatto che il nativo in Italia (soggetto che lavora e vive ad esempio in Italia, gli viene propinato, senza che abbia dato il suo consenso, un “debito enorme” (c.a.€ 40.000, anno 2019) che è la somma che si ottiene dividendo il falso e cosiddetto “debito pubblico”, per il quantitativo dei soggetti che nascono e vivono nella nazione Italia.
In realtà il debito è dello stato NON del pubblico, i cittadini, cioè sono i politici che lo hanno “formato-creato”,  sperperando e rubando i nostri soldi pagati con le tasse, per mezzo del nostro lavoro fatto con sudore….
Ma ciò che è gravissimo, è che coloro che hanno fatto, formato-creato il debito pubblico nel corso dei decenni, non ne rispondono in prima persona, ma si fanno pagare il LORO debito contratto, dalla popolazione, i cittadini, che NON ne sono colpevoli !
E questa sarebbe la “giustizia” ?, NO questa è DITTATURA e CRIMINALIA’ organizzata !
Quindi se la Capacità Giuridica si “acquista”, come afferma questo articolo 1, ciò significa che questa “Capacità Giuridica” si può anche vendere, rinunciare, affittare, bloccare, a qualsiasi età e per qualsiasi motivo.

Inoltre all’Art. 2
Maggiore Età. Capacità di agire.
La maggiore età è fissata al compimento del diciottesimo anno. Con la maggiore età si acquista la capacità di compiere tutti gli atti per i quali non sia stabilita una età diversa.
Sono salve le leggi speciali che stabiliscono un’età inferiore in materia di capacità a prestare il proprio lavoro. In tal caso il minore è abilitato all’esercizio dei diritti e delle azioni che dipendono dal contratto di lavoro.

Commento NdR: vedi articolo 1 per i parallelismi; ma occorre anche considerare che siccome qui è scritto (art.2) che è il sistema che ti impone la maggior età e ti impone senza chiedere il tuo consenso, anche la Capacità giuridica, anzi sta scritto nell’articolo 1 C.C. che essa si “acquista”, quindi ciò significa che ce l’hanno “venduta” obbligatoriamente alla nascita e senza chiederci il consenso, né la firma in umido (come prescrivono le Leggi internazionali UCC = (UNIFORM COMMERCIAL CODE), sulla validità o meno dei contratti – Ecco i codici di spiegazione di come si opera con le transazioni economiche a livello mondiale, nel S.E.C.
http://www.ecfr.gov/cgi-bin/text-idx?tpl=%2Fecfrbrowse%2FTitle17%2F17cfr270_main_02.tpl
…ciò starebbe a significare anche che il “tuo/mio” corpo sarebbe” amministrato e di proprietà dal e del $ixtema…..cosa assolutamente FALSA perché è l’IO SONO, ovvero l’Ente / Essere (Nome e Cognome, scritti in Maiuscolo, minuscolo) che si è incarnato sulla Terra, che è UNICO che ha la capacita di Agire (vedi anche articolo 1 C.C.) e quindi di amministrare il suo (“TRUST” con il Suo  COGNOME E NOME, scritti in  MAIUSCOLO) – evidentemente vi è un grave controsenso.

Inoltre: dato che la capacità di agire subentra al  compimento del 18 esimo anno di età, ciò significa che un neonato non può neppure legalmente “acquistare” la capacità giuridica; quindi essendo da neonato “estraneo ai fatti” è impossibilitato a liberamente scegliere di acquistarla (art 1 C.C:).
Art. 5.
Atti di disposizione del proprio corpo.
Gli atti di disposizione del proprio corpo sono vietati quando cagionino una diminuzione permanente della integrità fisica, o quando siano altrimenti contrari alla legge, all’ordine pubblico o al buon costume.
Art. 6.
Diritto al nome.
Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito.
Nel nome si comprendono il prenome e il cognome. Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalità dalla legge indicati.

Commento NdR: anche in questo articolo il $isT€ma si auto attribuisce il fatto che il nome è per legge attribuito. Mentre i fatti dimostrano per Consuetudine che sono i genitori e NON la legge statale ad imporre il nome al soggetto nuovo nato.
Per cui anche le righe susseguenti … NON sono ammessi cambiamenti…sono da dichiararsi fasulle !

Ed ora alcune PRECISAZIONI sulle “parole” da utilizzare per “interfacciarsi” correttamente e legalmente con il $ixT€ma = tutti gli Stati del mondo, in modo appropriato  e più preciso.
Innanzi tutto occorre che ridiventiate Sovrani Individuali e successivamente inviando e/o protocollando nel vs Comune ove avete il vostro domicilio ed alla Prefettura dalla quale dipendete, il documento “Autocertificazione di Esistenza in Vita + quello di autocertificazione di LEGITTIMO e LEGALE RAPPRESENTANTE della vs. FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (denominata in abbreviazione = L.R. – LR), per mezzo della vostra “personalità – funzione – capacità Giuridica” e vi sottraiate così dalla SCHIAVITU’ nel quale siete stati immessi alla nascita e/o siete rimasti per ignoranza da quando siete divenuti maggiorenni, perche NESSUNO vi ha comunicato con un Consenso Informato, la realtà dei fatti, cosi come NON è avvenuto verso i vostri genitori !
In  questa pagina Trovate tutte le BOZZE dei documenti da preparare e personalizzare, e quella della Sovranità Individuale QUI.
Quindi per compilare in modo esatto e per essere precisi, occorre distinguere e comprendere per bene i significati che si danno a queste varie parole.

SINTESI:
Quindi per essere precisi occorre distinguere e comprendere per bene i significati che si danno a queste varie parole:

DEFINIZIONE – SIGNIFICATO di:
– IO SONO (Senza Nome, quindi indefinibile, ma devo assumere un Nome (o meglio ce lo danno i nostri genitori, della cui discendenza facciamo parte per la nostra incarnazione) per poterci far riconoscere, quindi per definirci e distinguerci dagli altri, sulla Terra dove nasciamo) – la sua definizione la trovate QUI

– INDIVIDUO (Persona fisica umana – Essere umano – con Nome e Cognome, è l’individualizzazione dell’IO SONO, ciò che permette di individualizzarlo, che ha la sua propria ed intrinseca Personalità):
(dal latino individuus, parola composta dal prefisso in – privativo e dividuus “diviso” ) è il lemma corrispondente alla traduzione latina, fatta per la prima volta da Cicerone, del termine greco ἄτομος: (composto di ἀ- privativo e tema di τέμνω «tagliare»), quindi, i. vuol dire indivisibile ed è usato in filosofia per indicare che ogni singolo ente (Entità=Essere=Spirito) ha caratteristiche tali (un’individualità = Personalità) che lo rendono unico e lo differenziano da tutti gli altri Esseri della stessa specie.
Nei fatti quindi l’ESSERE = IO SONO = Spirito, (l’ESSENZA Immortale) si individua (si incarna), personalizzandosi (nella forma unica e personale di un Individuo =  Persona fisica umana) quale essere umano, nel suo corpo fisico fatto di carne, ossa, sangue e Spirito e che quindi manifesta la sua Individualità, con la Sua Persona che assume nella sua propria mEnte, delle caratteristiche nella sua Personalità che lo caratterizza, cioè lo rende unico e lo individualizza e nessuno lo ha vestito, si e’ vestito sa solo nel ventre della propria madre.
– Deminutio capitis – (dal latino, diminuzione di un capo, di un individuo)
Diminuzione numerica di un gruppo, per la perdita di un proprio membro, a causa del venir meno della libertà (deminutio capitis maxima), della cittadinanza (deminutio capitis media) e/o in conseguenza dell’uscita dalla famiglia per emancipazione, adozione, assoggettamento alla potestà di un altro.
http://www.sapere.it/enciclopedia/deminutio+capitis.html
– IDENTITA’ – Definizioni:
ID: Identity Document  = Documento di Identità = Atto di nascita; 
NON è il Certificato di Nascita + Codice Fiscale + Passaporto + Carta sanitaria + Patente ecc. – con COGNOME E NOME scritto in MAIUSCOLO in quanto essi sono i documenti della FINZIONE/PERSONA GIURIDICA.
ID-ENTITA’ =  (una Entità-Essenza Immortale un’ IO SONO, incarnata in un corpo fisico, al quale il sistema ha propinato il suo numero ed il COGNOME e NOME scritti in MAIUSCOLO = ID)
ID-ENTIFICAZIONE  (visiva o documentale)
Nei fatti, quindi Noi siamo Entità/Essenze immortali = IO SONO  e NON ci riconosciamo nell’ ID dello stato, siamo quindi vivi e siamo dei veri “Dei” immortali = Punti dell’INFINITO personalizzati, con un Nome e Cognome, scritto così in alternato, NON in MAIUSCOLO !
Fino a quando non si vede la separazione tra queste due cose l’IDI e l’Entità, cioè fra quella che il sistema ti propina alla nascita = ID sul corpo umano, identificandoti in essa, sarai per sempre intrappolato in questo paradigma circolare di paure e qualcuno perde la credenza-speranza in un futuro migliore, impossibile come SCHIAVI dello stato nel quale si vive !
Il più grande fattore di controllo immesso nelle menti degli umani, da questo $ixT€ma CRIMINALE, è quello dove i soggetti, che purtroppo si identificano nell’ID, cercano persino di difendere un’idea FALSA, che gli è stata insegnata tramite la famiglia, la tradizione, le religioni, la scuola e gli stati che ci hanno resi loro SCHIAVI, ecc.

– Essere Umano = Uomo naturale = Persona fisica umana vivente (corpo fisico non animale) riconosciuta dalle Leggi Internazionali, ma NON dallo stato italiano !,..trattasi di Corpo fisico Umano, cioè Persona fisica con propria Personalità
(individuo con Nome e Cognome – scritti in Maiuscolo/minuscolo) è il vestito dell’IO SONO affinché sia individualizzabile e definibile con il Suo proprio Nome e Cognome)

Il termine “Persona” deriva dal latino persōna persōnam derivato probabilmente dall’etrusco φersu, indi φersuna, che nelle iscrizioni tombali riportate in questa lingua indica “personaggi mascherati”, ovvero il corpo, il Vestito dell’IO SONO, la tuta spaziale, lo Scafandro, dell’Essere: IO SONO / Ente / Spirito individualizzato ed identificabile sulla Terra e con esso, il suo corpo = Persona fisica quale Essere umano, non animale, egli si incarna su questo Pianeta, perchè lo ha creato lui con l’aiuto dei suoi genitori che lo hanno “chiamato” all’esistenza Terrestre.
L’etrusco potrebbe derivare a sua volta dal termine greco “soma”, σομα (soma, somatos) e significa “corpo, aspetto, composizione”.
Sinonimo di corpo fisico – vedi anche Individuo – Ricordate che la Persona e/o l’Individuo possono essere SOLO CORPI UMANI.
– Corpo  (fisico fatto di carne, sangue, ossa e Spirito è il corpo fisico dell’IO SONO e serve per poterlo definire come Persona e/o Individuo carnale/spirituale)
Il termine in filosofia ripropone il significato del linguaggio comune intendendo per corpo, ogni Essere esteso nello spazio e percepibile attraverso i sensi. Un corpo umano e’ fatto-costruito, anzi manifestato solo ed unicamente dall’IO SONO = Spirito, con una certa forma, quella Umana, e composto a grandi linee, di carne, sangue, ossa e Spirito divenendo quindi un’Anima Vivente ed indicano le caratteristiche della forma, quelle fisiche, biologiche, meccaniche, e quelle Spirituali (psichiche/mentali con propria Personalita) del corpo nella sua interezza.

Umano: u·mà·no/: aggettivo
Proprio dell’uomo, in quanto rappresentante della specie, dal punto di vista biologico (il corpo u. ; il genere u. ), o in quanto protagonista della vicenda storica (il progresso dello spirito u. ; finché il Sole Risplenderà su le sciagure umane, Foscolo).
Come s.m.pl., gli uomini, il genere umano.

Uomo s.m. essere umano, persona, individuo – CONTR animale – vegetale – minerale
estens. genere umano, il prossimo, umanità, gente
maschio, sesso forte – CONTR donna, femmina
adulto – CONTR bambino

Essere umano può funzionare anche come un sostantivo è un pronome.
Il nome o sostantivo è il tipo di parole il cui significato determina la realtà. I sostantivi nominano tutte le cose: persone, oggetti, sensazioni, sentimenti, ecc.
Il pronome è la parola che sostituisce altri termini che designano persone o cose in un momento dato.
http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/U/uomo.shtml
https://it.wikipedia.org/wiki/Natura_umana

Ciò significa che le parole Essere umano, Uomo naturale e Persona fisica umana, sono SINONIMI e sono esseri Viventi !
Infatti anche nel diritto positivo una sentenza italiana della cassazione addirittura e finalmente, afferma:
Il feto inizia a essere considerato Persona dall’ “inizio del travaglio”, e non già dal successivo momento del “distacco dall’utero materno”.
Lo ha stabilito anche la Cassazione con la sentenza 27539/2019: “il feto, durante il travaglio, rientra nel concetto di uomo”, sostanzialmente confermando l’orientamento inaugurato nel 2008. Conseguenza di ciò, il fatto che la morte colposa del bimbo nelle fasi immediatamente precedenti la nascita integra il reato di omicidio, e non quello d’interruzione della gravidanza.

Definizioni di questi concetti per immagini:
Questi sono due esseri umani, non animali ? SI
Sono due Persone Fisiche umane ? SI
Sono due Individui umani ? SI
ed ognuno di essi (maschio o femmina) ha una sua personalità psico mentale e fisica…? SI
potete dimostrare che questi due esseri viventi rappresentati nella foto, non sono Persone fisiche umane ?
…chi è di diverso avviso è bene che vada da qualcuno a farsi curare !

Nome [nó-me]  s.m. (pl. -mi)
–  Parola che serve a indicare un essere vivente, Nome proprio di persona fisica,  un oggetto, un’idea, un fatto, un sentimento: il n. di una strada, di una pianta.
Cognóme: Sostantivo maschile [dal latino cognomen, composto di co- e gnomen (nomen) «nome»]. Ha le seguenti accezioni:
– Nome di famiglia, inteso come casato.
– Soprannome, epiteto.

Casato: Sostantivo maschile [derivato di casa]. Ha due accezioni:
– Famiglia, se antica, aristocratica o illustre.
– Cognome di famiglia.

Casata: Sostantivo femminile [derivato di casa]. Ha due accezioni:
– Complesso di famiglie della medesima stirpe, specialmente se hanno lo stesso cognome.
– Sinonimo di casato.

Stirpe: Sostantivo femminile [dal latino stirp stirpis], propriamente «tronco, ramo, germoglio». Ha diverse accezioni:
– Discendenza, origine di una famiglia o di un individuo, soprattutto se di alto lignaggio o anche di un gruppo etnico o di un intero popolo.
– Insieme di persone che discendono da un capostipite comune.

In diritto, Discendenza, ha due distinti significati:
– Complesso delle persone che formano la discendenza immediata del de cuius, concetto importante in materia di successione.
– Complesso delle persone che discendono da un medesimo stipite o che più generalmente costituiscono un’unità etnica.
– In antropologia culturale e sociale, è sinonimo di etnia, clan, lignaggio.

Famìglia: Sostantivo femminile [dal latino famĭlia, derivato di famĭlus “servitore, domestico”]. Ha diverse accezioni:
– (sociale) gruppo di persone legate tra loro da un rapporto di parentela di primo grado, composto da genitori e figli.
– (burocratico) nucleo familiare, familiari.
– Gruppo di persone composto da più famiglie genealogicamente legate nell’ambito di più generazioni.
– Complesso delle persone discendenti da un antenato comune.

Nome e Cognome, anche nel diritto positivo.
Questa sintesi linguistica è la base per comprendere appieno l’inganno e la truffa posta in essere
dagli uomini del sistema criminale in essere sul pianeta Terra, per ridurre in schiavitù e servitù altri simili, proprio con dolo, a partire dall’alterazione e dalla storpiatura/alterazione della scrittura del nome.
Un giorno si presentò a Giosuè Carducci, quando era docente universitario a Bologna, uno studente, pregandolo di volergli firmare il libretto di frequenza. “Come si chiama lei ?”, gli domandò il Poeta. E quello, timidamente, “Rossi Arturo”.
Bruscamente, quasi sgarbatamente, il Carducci gli restituì il libretto senza neppure aprirlo: “Le farò la firma quando avrà imparato a dire correttamente il suo Nome!”. Lo studente guardò il professore con aria interrogativa.
Ed il Carducci, ancor più severo: “Per sua regola, si dice e si scrive sempre il Nome prima del Cognome. L’eccezione è ammessa solo in caso di necessità alfabetiche !”. E il libretto non fu firmato.

La norma tradizionale della nostra lingua vuole il nome collocato sempre prima del cognome.
Qualcuno obietterà: e che male c’è a mettere prima il Cognome e poi il Nome ?
L’unica risposta possibile è questa: qui non si tratta di una regola trasgredendo la quale si commette un errore, ma di un uso diventato norma comunemente accettata (Legge consuetudinaria), e che non c’è ragione per non rispettare. Anche perché i tuoi genitori ti hanno dato Prima il Nome e poi l’appartenenza alla famiglia, il Cognome.
Volendo, c’è anche una ragione pratica per attenerci alla sequenza “Nome più Cognome”:
se mi presentano Alberto Bruno, e la regola non si rispetta, non saprò mai quale sia il Nome e quale il Cognome di questo signore; e se mi scrive Rosina Alessio potrei restare a lungo nel dubbio se si tratti di un uomo o di una donna.

Nome: Segno legale distintivo della persona.
Prenome: Appellativo individuale (Nome proprio o di battesimo) che designa la persona nell’ambito del gruppo familiare. La scelta del nome spetta, innanzitutto, ai genitori e, solo se essi non la compiono, ad altri soggetti.

Cognome: Indica l’appartenenza ad un determinato gruppo familiare.
Si acquista per nascita, per riconoscimento, per adozione, ecc.
È questo il principio di immutabilità del Nome e Cognome, che si scrive in segno grafico, solo cosi in alternato, con la prima lettera del Nome e del Cognome in Maiuscolo e le altre in minuscolo.

Nel nome si comprendono il Prenome e il Cognome.
Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche al nome, se non nei casi e con le formalità dalla legge indicati.
Ratio Legis:
La norma tutela l’identità personale dell’individuo come singolo e nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità (di cui all’ art. 2 Costituzione), segnando così il superamento della concezione pubblicistica del Nome come semplice strumento di identificazione della persona nell’esclusivo interesse della collettività.
Il diritto al Nome è pertanto uno dei diritti della personalità costituzionalmente riconosciuti e garantiti, precisando la stessa Carta, tra l’altro, che nessuno può essere privato, per motivi politici, del Nome (art. 22 Cost.).
Come diritto della personalità, il diritto al Nome è assoluto, indisponibile e non patrimoniale.

Quando, qualsivoglia PERSONA GIURIDICA, Ente, Dicastero, Prefettura, Ministero, Soggetto Privato scrive con grafia inesatta, lo fa illecitamente, con dolo, inganno, astuzia, superficialità, consuetudine, ignorantia legis, anteponendo il COGNOME al NOME e scrivendo il tutto in caratteri maiuscoli, di fatto sta violando una norma giuridica granitica e non interpretabile, più precisamente il codice civile all’art. 6:
“Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito (1). Nel nome si comprendono il prenome e il cognome. Non sono ammessi cambiamenti, aggiunte o rettifiche (2) al nome, se non nei casi e con le formalità dalla legge indicati” (3).

Commento:
– Nome: segno legale distintivo della persona.
– Prenome: appellativo individuale (nome proprio o di battesimo) che designa la persona nell’ambito del gruppo familiare. La scelta del (—) spetta, innanzitutto, ai genitori e, solo se essi non la compiono, ad altri soggetti. Esso viene imposto al momento della dichiarazione della nascita all’ufficiale dello stato civile.
– Cognome: indica l’appartenenza ad un determinato gruppo familiare. Si acquista per nascita, per riconoscimento [v. 269], per adozione [v. 299] etc.

 (1) In materia di imposizione del nome ai figli, i genitori esercenti la responsabilità genitoriale [v. 316] godono di un ampio margine discrezionale. L’intervento dello Stato è previsto al fine esclusivo di tutelare la dignità personale: in particolare, è vietata l’imposizione di nomi ridicoli o vergognosi, ed inoltre, è richiesta la corrispondenza del nome al sesso. Tuttavia, si consente che nomi a valenza biunivoca — maschile e femminile — come il nome Andrea, possano essere attribuiti a persone di sesso femminile.

(2) La rettifica non è un cambiamento del nome, ma un semplice adeguamento dello stesso alle risultanze dei registri dello stato civile.

(3) È questo il principio di immutabilità del nome. Esso soffre poche eccezioni: le modifiche del cognome, con decreto presidenziale, per un mutamento della situazione familiare; le modifiche del cognome, con decreto del procuratore generale, nelle ipotesi di cognome ridicolo o vergognoso; le modifiche del prenome a seguito del mutamento di sesso. Non esiste un diritto al cambiamento del nome.

 Ciò significa che:
Il diritto al nome è uno dei diritti della personalità riconosciuti e garantiti dalla Costituzione che all’art. 22 sancisce, tra l’altro, che nessuno può essere privato, per motivi politici, del nome. Come diritto della personalità, il diritto al nome è assoluto, indisponibile e non patrimoniale. Esso viene tutelato anche nella più ampia accezione di diritto all’identità personale: a tal fine sono perseguite le ipotesi di furto di identità consistenti nell’occultamento totale o parziale della propria identità mediante l’utilizzo indebito di dati relativi all’identità e al reddito di altro soggetto sia in vita che deceduto.

Da un attenta analisi, assennata, diligente in ogni sua parte, precisa sino allo scrupolo, documentabile con fonti incontrovertibili, inconfutabili e certe, si arguisce, senza tema di smentita, che il tentativo, “nel linguaggio giuridico, l’azione (od omissione) esecutiva, diretta in modo inequivoco a commettere un delitto, quando non sia completata o l’evento previsto non si verifichi”, il risultato ultimo è quello di condizionare, manipolare, asservire, soggiogare, sottomettere, schiavizzare, l’essere umano che inconsapevolmente crede o peggio è convinto di essere il SOGGETTO GIURIDICO quale Persona fisica…
Andando ad analizzare l’etimo della parola SOGGETTO, scopriamo che:
Nell’analisi logica, il SOGGETTO (dal latino subiectum “che sta sotto, che è alla base”) è l’elemento
della frase a cui si riferisce il predicato, con il quale concorda nel numero, nella persona e nel genere.
Può indicare: Che si trova nella condizione di dover subire un’autorità o un predominio ( i popoli assoggettati a Roma ) o di sottostare a un obbligo, a un controllo, a un’ingerenza (giovani soggetti alla leva ; enti soggetti al controllo dello Stato ).
Altresì, se andiamo ad analizzare l’etimo della parola PERSONA, scopriamo che:
In latino persōna, significava “maschera teatrale”,  voce di origine probabilmente etrusca che in quella lingua  indicava il corpo fisico e non la maschera, che poi prese anche in latino il valore e la definizione di “individuo di sesso non specificato”, «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico.
Individuo della specie umana, senza distinzione di sesso, età, condizione sociale, considerato sia come elemento a sé stante, sia come facente parte di un gruppo o di una collettività.
Utilizzando una differente modalità scrittoria, anteponendo inoltre il Cognome al Nome ed usando
la grafia in MAIUSCOLO (SOGGETTO/FINZIONE GIURIDICA = COGNOME e NOME), che nessuna norma o legge peraltro consente, di fatto, ens legis, un soggetto inesistente sul piano naturalistico, assume l’aspetto di un simulacro ingannatore giuridico, un arte factus, privo di personalità e di soggettività giuridica, opera che deriva da un processo trasformativo intenzionale da parte dell’uomo, mera produzione di un artificio e pensiero giuridico, ingegno questo del pensiero umano per ridurre in servitù e schiavitù altri uomini, che viola palesemente il codice civile.
Ma non solo; se andiamo ad analizzare il motivo, il fine, il tornaconto, la convenienza, l’interesse, il vantaggio, la mira, l’abuso, per il quale, viene dolosamente storpiato il COGNOME e NOME,
troviamo conforto nel Dispositivo dell’art. 494 Codice penale Fonti Codice penale LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare Titolo VII Dei delitti contro la fede pubblica Capo IV Della falsità personale.

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio (vedi: Enti, PERSONE GIURIDICHE, Ministeri, Società Private, Pubblici Ufficiali, Cancellieri, Giudici, Avvocati, Forze di Polizia, Polizia Locale, funzionari pubblici ecc., ecc) o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino ad un anno.
Scrivere storpiando il Nome di un altro è di fatto un illecito ed un reato.
In questo primario, comprensibile, cristallino e non interpretabile articolo di legge (art. 6 c.c.) si evince che: non si può anteporre il COGNOME al NOME e come di seguito ben evidenziato nel pieno rispetto del codice
civile.
Tratto in parte da: Nome, Prenome, Cognome – PDF
vedi:
– Sentenza Italiana sul come scrivere il nome ed il Cognome, distinguendo la persona fisica dalla FINZIONE GIURIDICA
– Sentenza, Bambina nata senza debito
– Denuncia di nascita dello stato
– FINZIONE GIURIDICA è il Certificato di nascita
– Sentenza nome e cognome NON in maiuscolo

Il diritto al nome proprio per identificarci ed il nostro Nome e Cognome, ce lo danno i nostri genitori e NON lo stato, che si limita a registrare il Nome e Cognome deciso dai genitori, però aggiungendovi il TRUST (FINZIONE/PERSONA GIURIDICA = azienda fiduciaria individuale con il nostro COGNOME e NOME, scritti in maiuscolo con il COGNOME prima del NOME  (ente virtuale NON vivente) ed relativo COD. FISCALE n…………. , questo TRUST/FINZIONE è il certificato di nascita (e tutti i documenti che lo stato ti propina) ed è amministrato dallo stato, dal momento della firma da parte dei genitori sul certificato di nascita perla registrazione nell’anagrafica del COMUNE ove nasci.
“Anche la Legge della repubblica (corporation) italiana, stabilisce una relazione tra la Persona ed il Nome” (art 6 CC )
https://www.brocardi.it/codice-civile/libro-primo/titolo-i/art6.html
….anche se arroga allo stato, a mezzo una legge “truffaldina”, che asserisce che il Nome è dato per Legge, cosa falsa perché è dato dai propri genitori !…NON è dato per Legge, ma registrato per legge…..ciò che i genitori creano e danno alla propria progenie !

– vedi: Il Diritto al nome proprio per identificarci come Persone fisiche umane viventi,  Il NOME in maiuscolo cosa è ? +  cosa è invece l’UOMO DI PAGLIA:
– https://www.youtube.com/watch?v=RXFrBDI_DEw

In pratica guardate cosa sta avvenendo, vedi anche:
http://www.mlnsardu.org/wordpress/2014-02-02-che-cosa-e-il-one-peoples-public-trust/
http://www.ilmioprimoministro.it/tag/sovranita-individuale/
https://www.facebook.com/groups/1523534761236992/
– Legal NOME Fraud:  http://legalnamefraud.net/

– Gruppo FB per informazioni sulla “Frode del NOME”:  https://www.facebook.com/groups/1523534761236992/

– Gruppo La Frode del NOME
http://www.blogtalkradio.com/legalnamefraudradioxt/2016/11/08/la-frode-del-nome-legale–sostenendo-la-verit
https://lafrodedelnomelegale.wordpress.com/2016/08/16/il-culto-legale-di-morte-dei-wrathschild/
http://kateofgaia.net/en/writings/kates-writings/birth-certificate-clausula-rebus-sic-stantibus/

– La Fraude du NOM Legal: https://www.youtube.com/watch?v=C4WmiFPD1VA
https://nomlegalarnaquefraude.wordpress.com/nom-legal-arnaque-fraude/
Contatto Sai FB: https://www.facebook.com/saibabavertum
– El fraude del nombre legal
http://astillasderealidad.blogspot.it/2016/03/el-fraude-del-nombre-legal.html
– Bedrageri af den juridiske navn
http://kateofgaia.net/wp-content/uploads/2016/09/F%C3%98DSELSATTEST_BEDRAGERI_CLAUSULA_REBUS_SIC_STANTIBUS.pdf
– απάτη του νομικού όνομα: http://nomikisimvouli.blogspot.it/2012/01/blog-post_2139.html
– Svindel av juridiske navn: http://www.sigurdsdatter.com/bankene.html

Il diritto al Nome
Il diritto al Nome è uno dei diritti della personalità riconosciuti e garantiti dalla Costituzione che all’art. 22 sancisce, tra l’altro, che nessuno può essere privato, per motivi politici, del Nome.
Come diritto della personalità, il diritto al Nome è assoluto, indisponibile e non patrimoniale.

Esso viene tutelato anche nella più ampia accezione di diritto all’identità personale: a tal fine sono perseguite le ipotesi di furto di identità consistenti nell’occultamento totale o parziale della propria identità mediante l’utilizzo indebito di dati relativi all’identità e al reddito di altro soggetto sia in vita che deceduto.

Articolo 6 Codice civile (R.D. 16 marzo 1942, n. 262) Diritto al nome Dispositivo Spiegazione

Relazioni Dispositivo dell’art. 6 Codice civile Fonti: Codice civile LIBRO PRIMO.
Delle persone e della famiglia. Titolo I
Delle persone fisiche Ogni persona ha diritto al nome che le è per legge attribuito.

Nel nome si comprendono il PreNome e il Cognome.

Il diritto al Nome è pertanto uno dei diritti della personalità costituzionalmente riconosciuti e garantiti, precisando la stessa Carta, tra l’altro, che nessuno può essere privato, per motivi politici, del Nome (art. 22 Cost.).

Come diritto della personalità, il diritto al Nome è assoluto, indisponibile e non patrimoniale.

Diritto penale

Il Codice Penale italiano precisa in tre i beni essenziali della Persona fisica la vita e la sua incolumità, l’onore, la libertà.
Quando, qualsivoglia PERSONA GIURIDICA, Ente, Dicastero, Prefettura, Ministero, Soggetto Privato scrive con grafia inesatta, illecitamente, con dolo, inganno, astuzia, superficialità, consuetudine, ignorantia legis, anteponendo il COGNOME al NOME e scrivendo il tutto in caratteri maiuscoli, di fatto sta violando una norma giuridica granitica e non interpretabile, più precisamente il codice civile all’art. 6

Ma non solo; se andiamo ad analizzare il motivo, il fine, il tornaconto, la convenienza, l’interesse, il vantaggio, la mira, l’abuso, per il quale, viene dolosamente storpiato il COGNOME e NOME, troviamo conforto nel Dispositivo dell’art. 494 Codice penale Fonti Codice penale LIBRO SECONDO Dei delitti in particolare Titolo VII Dei delitti contro la fede pubblica Capo IV Della falsità personale.

Chiunque, al fine di procurare a sé o ad altri un vantaggio (vedi: Enti, PERSONE GIURIDICHE, Ministeri, Società Private, Pubblici Ufficiali, Cancellieri, Giudici, Avvocati, Forze di Polizia, Polizia Locale, funzionari pubblici ecc. ecc.) o di recare ad altri un danno, induce taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all’altrui persona, o attribuendo a sé o ad altri un falso nome, o un falso stato, ovvero una qualità a cui la legge attribuisce effetti giuridici, è punito, se il fatto non costituisce un altro delitto contro la fede pubblica, con la reclusione fino ad un anno.

Scrivere storpiando il Nome di un altro è di fatto un illecito ed un reato.

In questo primario, comprensibile, cristallino e non interpretabile articolo di legge (art. 6 c.c.) si evince che: non si può anteporre il COGNOME al NOME e come di seguito ben evidenziato, riportiamo alcuni Nomi illustri, ad avvalorare quanto sopra esposto, nel pieno rispetto del codice civile.

Il NOME

E’ certamente vero che tra i diritti che formano il patrimonio irretrattabile della Persona Umana l’art. 2 della Costituzione riconosce e garantisce anche il diritto all’identità personale.
 “Articolo 2.

La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo, sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale”.

Si tratta, come efficacemente è stato osservato, del diritto ad essere sé stesso, inteso come rispetto dell’immagine di partecipe alla vita associata, con le acquisizioni di idee ed esperienze, con le convinzioni ideologiche, religiose, morali e sociali che differenziano, ed al tempo stesso qualificano, l’individuo.

L’identità personale costituisce quindi un bene per sé medesima, indipendentemente dalla condizione personale e sociale, dai pregi e dai difetti del soggetto, di guisa che a ciascuno è riconosciuto il diritto a che la sua individualità sia preservata.

Tra i tanti profili, il primo e più immediato elemento che caratterizza l’identità personale è evidentemente il nome, singolarmente enunciato come bene oggetto di autonomo diritto nel successivo art. 22 della Costituzione, che assume la caratteristica del segno distintivo ed identificativo della persona nella sua vita di relazione.

Ora, posto che nella disciplina giuridica del Nome confluiscono esigenze di natura sia pubblica che privata, l’interesse pubblico a garantire la fede del registro degli atti dello stato civile è soddisfatto allorché sia rettificato l’atto riconosciuto non veritiero.

Una volta certi i rapporti di famiglia della persona, non assume rilevanza ai fini dell’interesse pubblico che questi mantenga il nome precedentemente portato al pari di qualsiasi altro omonimo.

In ordinamenti di civil law, corrispondente all’affidavit è la “dichiarazione giurata” (nell’ordinamento italiano vedi articolo 37 del D.P.R. 28 dicembre 2000 n. 445); per certi versi anche l’atto notorio (che, peraltro, è atto pubblico mentre, come detto, l’affidavit ha la stessa

efficacia probatoria di una testimonianza) può avere una funzione vicina quella dell’affidavit.

L’atto di notorietà (o atto notorio) è l’atto, pubblico, con il quale una persona (deponente) rende una dichiarazione, in presenza di più testimoni o di altri deponenti, attorno a uno o più fatti giuridici notoriamente conosciuti da tali persone (ed eventualmente da una cerchia più vasta).

In quanto atto pubblico, l’atto di notorietà fa prova legale sulla provenienza dai deponenti e su quanto fatto o dichiarato davanti al funzionario pubblico o al privato esercente una funzione pubblica (come il notaio) che lo riceve. Non fa, invece, prova legale circa i contenuti delle dichiarazioni. In altre parole, non fa prova legale dell’esistenza di fatti giuridici ma solo della loro notorietà.

L’atto di notorietà è conosciuto da vari ordinamenti di civil law: Italia, Francia, Spagna, ecc.
Nei paesi di common law (di derivazione anglosassone-inglese) una funzione simile è svolta dall’affidavit.

Ordinamento italiano.

Nell’ordinamento italiano l’atto di notorietà (DiSAN – Autocertificazione) di norma può essere ricevuto dal Cancelliere (art. 5 del R.D. 9 ottobre 1922, n. 1366) o dal Notaio (art. 1, n. 2, della legge 16 febbraio 1913, n. 89), da tutti i pubblici ufficiali in veste e funzione, vedi Carabinieri, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Anagrafe, Protocollo, Aziende private a carattere Pubblico, vedi Utility, in presenza di almeno due testimoni; in alcuni casi, però, può essere ricevuto solo dal presidente del tribunale o, per delega di questo, dal cancelliere.
Già l’art. 7 del D.P.R. 2 agosto 1957, n. 678 aveva previsto la possibilità di rendere la dichiarazione anche dinanzi al segretario comunale o al funzionario competente a ricevere la documentazione, ogniqualvolta fosse richiesta la presentazione di un atto di notorietà a un organo della pubblica amministrazione.

Un’ulteriore agevolazione è stata introdotta dall’art. 4 della legge 4 gennaio 1968, n. 15, che ha previsto la possibilità di sostituirlo, negli stessi casi, con una Dichiarazione Sostitutiva Dell’Atto Di Notorietà.

Questa possibilità è stata in seguito ampliata ed è ora sancita dall’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 (Testo Unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa) laddove stabilisce che:

1. L’atto di notorietà concernente stati, qualità personali o fatti che siano a diretta conoscenza dell’interessato è sostituito da dichiarazione resa e sottoscritta dal medesimo con la osservanza delle modalità di cui all’articolo 38.

2. La dichiarazione resa nell’interesse proprio del dichiarante può riguardare anche stati, qualità personali e fatti relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.

3. Fatte salve le eccezioni espressamente previste per legge, nei rapporti con la pubblica amministrazione e con i concessionari di pubblici servizi, tutti gli stati, le qualità personali e i fatti non espressamente indicati nell’articolo 46 sono comprovati dall’interessato mediante la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà”.

Note: Una parte minoritaria della dottrina ritiene che possa essere ricevuto anche dal sindaco o suo delegato, interpretando estensivamente l’art. 231 del D. Lgs 19 febbraio 1998, n. 51, secondo il quale “quando leggi o decreti prevedono l’obbligo di determinati soggetti di rendere giuramento innanzi al pretore per l’esercizio di attività, questo è reso innanzi al sindaco o a un suo delegato”.
….lo lega alla realtà, per tutelare interessi diversi ritenuti prevalenti. Tale ribellione può manifestarsi sotto diverse forme: Alcune volte, comporta una rinuncia all’accertamento dei fatti storici; mentre, altre volte, crea una vera e propria modificazione sostanziale della realtà storica.

Nelle prime ipotesi rientrano, ad esempio, le norme di cui all’art. 200 c.p.p., relative al segreto professionale: in questo caso l’ordinamento giuridico concede a tutta una serie di soggetti la facoltà di astenersi dal deporre su quanto hanno conosciuto in ragione del loro ministero, ufficio o professionale, rinunciando all’accertamento di una porzione del reale quella e solo quella di loro

conoscenza, nel nome della tutela della personalità.

Del secondo ordine di casi e ciò rileva ai fini di quest’analisi, fa parte il mondo della finzione giuridica, che comporta “un processo di equiparazione giuridica tra verità reale e verità legale”.

La FINZIONE PERSONA GIURIDICA

La FINZIONE, si è visto che è un espediente escogitato in vista di un fine pratico, che porta ad un’ipotesi di difformità tra la realtà giuridica e la realtà storica; è un’assunzione coscientemente falsa, ma accettata per qualche fine pratico.

Il diritto, nella figura del legislatore o del giudice, finge che un determinato fatto sia vero o avvenuto:
Nonostante non vi siano prove certe e inconfutabili circa la sua effettiva verificazione o,

addirittura, sebbene sussistano elementi chiari e inequivocabili che quel fatto non si è verificato (o è avvenuto diversamente).

La realtà concreta è modificata e corretta, in quanto si finge che, al posto del fatto realmente accaduto, se ne sia verificato un altro, che possa essere ricondotto ad una determinata fattispecie, sotto la quale il fatto reale non poteva essere assunto.

Il diritto, sempre inteso nella duplice accezione di organo legislativo e organo giudiziario, predispone finzioni giuridiche in situazioni eterogenee.

Alcune volte, la legge considera vero un fatto nell’impossibilità di accertare se il fatto sia realmente accaduto: si pensi al caso della commorienza di cui all’art. 4 c.c..

Altre volte, l’ordinamento considera avvenuto un fatto, nonostante sia accertata una realtà contraria: Si pensi, ad esempio, all’avveramento della condizione di cui all’art. 1359 c.c.; in questo è palese la prevalenza della finzione sulla realtà, ben espressa dal brocardo latino “fictio iuris idem operatur, quod veritas.

In ogni caso si tratta di “cosciente deformazione di una realtà concreta cui si riconnette una conseguenza giuridica propria di una differente fattispecie”.

FINZIONE e PRESUNZIONE

Il ricorso a una norma fittizia serve, lo si è visto, a creare una nuova realtà giuridica, nella quale si realizza ciò che, alla luce della realtà naturale, sarebbe impossibile: dicesi fictio “in re certa, contra veritatem, sine intentione celandi adversionem veritati, exclusa probatione contrarii, assumptio”.

La presunzione, invece, è la conseguenza che la legge o il Giudice trae da un fatto noto, per risalire a un fatto ignoto dicasi : praesumptio “in re non certa, sine intentione, si casus ferat, celandi adversionem veritati, exclusa probatione contrarii, assumptio”.

L’una si differenzia dall’altra per diversi motivi.

Per il fondamento: infatti, la finzione non trova riscontro nella realtà, mentre la presunzione parte dal reale, anche se deformato.

Per il grado di deformazione della realtà: infatti, la finzione considera vero ciò che certamente è inesatto, mentre la presunzione considera vero ciò che in realtà è solo probabile, ma non del tutto escludibile.

Per il procedimento logico: infatti, la FINZIONE introduce un falso, che va a prendere il posto della realtà, mentre la presunzione è una deduzione logica che, partendo da un fatto provato o notorio – e quindi da un fatto vero e reale, permette di provare un fatto ignoto.

Per il regime probatorio: infatti, la FINZIONE non ammette prova contraria, giacché il fatto finto è assunto come vero, mentre la presunzione, quantomeno quella iuris tantum, può essere superata dalla prova di un fatto contrario a quello presunto.

Il tema probatorio permette di avanzare una considerazione ulteriore.

È vero che la finzione è diversa dalla presunzione, ma le differenze si attenuano notevolmente se il confronto avviene tra la fictio e la praesumptio iuris et de iure; infatti, entrambe possiedono due caratteristiche:
E’ noto che il fatto assunto come vero non è vero e, in ogni caso, non è ammessa prova contraria.

FINZIONE ed ANALOGIA

L’analogia è quel procedimento logico con cui si cerca di estendere l’applicabilità di talune regole giuridiche da un caso noto e definito ad altri casi che presentano aspetti di ragionevole somiglianza.

Ciò che separa finzione e analogia sono la natura e, per certi versi, le finalità.

In primo luogo l’analogia è priva di qualsivoglia aspetto di finzione.

Inoltre, la fictio, elude la necessità di individuare la ratio della norma da estendere analogicamente, poiché implica il riconoscimento della mancanza di una eadem ratio a cui estendere una eadem dispositio. Nell’analogia è indispensabile la ricerca di un’altra norma con cui è risolto legislativamente un problema analogo.

Quindi, la finzione non postula la similitudine delle situazioni, ma l’irrealtà del fatto dato come ammesso; mentre, il presupposto dell’analogia, intesa come estensione di una disciplina giuridica prevista per un caso ad un caso simile, è la quasi identità della fattispecie.

Ciononostante, alcuni configurano le finzioni giudiziali come procedimenti analogici.

In questo caso, però, è necessario distinguere tra un’analogia ordinaria ed un’analogia fittizia: quella ordinaria permette agli interpreti di scoprire agevolmente la somiglianza tra due fattispecie, da prendere in considerazione per l’estensione analogica dell’una all’altra, alla luce dei materiali giuridici e delle loro rationes, che fanno già parte del giuridico esistente; l’analogia fittizia, invece, viene non già scoperta, quanto istituita dagli interpreti, dato che non è immediatamente percepibile e rintracciabile in ciò che essi hanno a disposizione.

FINZIONE ed INTERPRETAZIONE ESTENSIVA

Dal confronto tra finzione e interpretazione estensiva emerge che i presupposti e gli effetti sul reale sono le principali discriminanti tra i due fenomeni.

Se la finzione parte volontariamente da un dato falso, l’interpretazione estensiva inizia l’iter logico da un fatto reale ed allarga la portata dell’enunciato normativo a causa dell’identità della ratio delle due situazioni a confronto, dalla quale emerge l’imperfezione della previsione legislativa per la sua incapacità formale di corrispondere all’intera latitudine della situazione sostanziale.

In pratica, l’interpretazione estensiva resta nell’ambito della sola norma di riferimento e ne adegua il contenuto formale all’effettiva portata della situazione sostanziale, poiché la diversità tra le due situazioni a confronto è tale da non poter essere superata con la norma a disposizione.

Nella realtà, quindi, la fictio soccorre come remedium ultimum laddove la fattispecie è tale da non consentire l’applicazione di alcuna norma vigente; si ricorre, dunque, alla finzione quando, nemmeno in via di interpretazione estensiva e analogica, una norma può arrivare ad essere applicabile ad una data situazione di fatto.
BIBLIOGRAFIA di  RIFERIMENTO:

1 BLACKSTONE, Commentaries on the Laws of England, 1758-1763, vol. III, 1983, 43.

http://www.simone.it/newdiz/newdiz.php?action=view&dizionario=1&id=683.

3 G. TUZET, Finzioni giuridiche e letterarie: è possibile una teoria unificata?, in Dossier diritto e

letteratura. Prospettive di ricerca, Atti del Primo Convegno Nazionale, Bologna, 27-28 maggio

2009, 51.

4 E. BIANCHI, Fictio iuris. Ricerca sulla finzione in diritto romano dal pensiero arcaico all’epoca

augustea, Padova, 1997, 12.

CASTRO, Sulla “fictio iuris”, in Labeo, 1999, 486-491.

5 E. DIENI, Finzioni canoniche: dinamiche del “come se” tra diritto sacro e diritto profano, 2004,

146.

6 E. DIENI, Finzioni canoniche: dinamiche del “come se” tra diritto sacro e diritto profano, 2004,

146.

7 A. GAMBARO, Finzione giuridica nel diritto positivo, in Digesto, IV Edizione, vol. VIII Civile,

1992, 344-345.

8 F. M. SILLA, La cognitio sulle libertates fideicommissae, Cedam, 2008, 138.

9 H. KELSEN, Zur Theorie der juristischen Fiktionen. Mit besonderer Berücksichtigung von

Vaihingers Philosophie des Als-Ob, 1919, tr. it. Sulla teoria delle finzioni giuridiche, in Id., Dio e

stato. La giurisprudenza come scienza dello spirito, a cura di A.Carrino, Napoli, ESI, 1988, 235-

265.

Tratto da un lavoro di:  Ezio Maria Claudio Luigi Bigliazzi – non essendo in accordo che le indicazioni circa l’etimologia della parola “Persona”, in quanto imprecise ed incomplete, semanticamente, ho estratto solo queste parti qui riportate.

DEFINIZIONE delle “FINZIONI PERSONE GIURIDICHE” – 17/05/2012 
– Video: l’UOMO DI PAGLIA: https://www.youtube.com/watch?v=mCVco0QsZ2k&t=138s
(NdR: Sono “FINZIONI GIURIDICHE”, enti virtuali NON viventi, i seguenti documenti anagrafici: certificato di nascita, Carta di identità, Passaporto, Carta sanitaria, Patente e qualsiasi documento anche finanziario, bancario ecc,. nel quale il vostro COGNOME e NOME sono scritti in MAIUSCOLO; questi documenti vengono IMPOSTI dallo STATO (nazione) nel quale siete nati e/o vivete ! )

FINZIONE – definizione: una FINZIONE per logica e significato della parola stessa, è solo una rappresentazione di un qualcosa che è ben distinto dalla FINZIONE stessa.
Lett. Rappresentazione operata dall’immaginazione e dalla fantasia: maschera – artificiosità – bluff – commedia – gioco – impersonare – manto – messinscena – infingimento
Atteggiamento o comportamento falso o simulato: il suo dolore è tutto una finzione
Finzione scenica, l’illusione della realtà creata dal teatro.
Quindi vedi il significato della FINZIONE GIURIDICA: http://www.treccani.it/enciclopedia/finzione-giuridica_(Enciclopedia-Italiana)/
La FINZIONE PERSONA GIURIDICA è un ente virtuale NON vivente.

Introduzione:
Queste FINZIONI PERSONE GIURIDICHE possono da principio suscitare perplessità nello studente di diritto, ma costui, a una seconda riflessione, le troverà altamente benefiche ed utili: specialmente qualora risulti invariabilmente osservata la massima, che nessuna FINZIONE/PERSONA sia estesa a produrre nocumento; poiché il loro utilizzo appropriato consiste nell’impedire un danno, o rimediare a un inconveniente, che potrebbe risultare dalla regola di diritto generale. Ed è dunque vero, che in: “fictione semper subsistit aequitas” (l’equità narrativa sussiste sempre) 1.

FINZIONI PERSONE GIURIDICHE e simili (UOMO DI PAGLIA) –  Diritto e realtà
La storia giuridica ha riflettuto a lungo – e discute ancora – su che cosa sia il diritto.
Nel corso dei secoli il termine è stato oggetto di molte definizioni, anche assai diverse tra di loro; cercandone i tratti comuni, si giunge alla conclusione che il diritto è “il complesso di norme giuridiche, che ordinano la vita di una collettività in un determinato momento storico”. Tale definizione fa emergere la stretta correlazione tra diritto e realtà, legati da un rapporto con valenza servile.
Il DIRITTO è al servizio della realtà: sia dal punto di vista fisiologico, in quanto – il potere legislativo – regola la condotta degli individui inseriti nel tessuto sociale; sia in chiave patologica, dal momento che – il potere giudiziario -, per risolvere le controversie sorte tra i soggetti giuridici, mira all’accertamento della realtà storica.
In certi casi, però, il diritto spezza il vincolo che lo lega alla realtà, per tutelare interessi diversi ritenuti prevalenti. Tale ribellione può manifestarsi sotto diverse forme: alcune volte, comporta una rinuncia all’accertamento dei fatti storici; mentre, altre volte, crea una vera e propria modificazione sostanziale della realtà storica.
Nelle prime ipotesi rientrano, ad esempio, le norme di cui all’art.200 c.p.p., relative al segreto professionale: in questo caso l’ordinamento giuridico concede a tutta una serie di soggetti la facoltà di astenersi dal deporre su quanto hanno conosciuto in ragione del loro ministero, ufficio o professionale, rinunciando all’accertamento di una porzione del reale – quella e solo quella di loro conoscenza –, nel nome della tutela della personalità.
Del secondo ordine di casi – e ciò rileva ai fini di quest’analisi –, fa parte il mondo della “FINZIONE/PERSONA GIURIDICA”, che comporta “un processo di equiparazione giuridica tra verità reale e verità legale”2.

La FINZIONE/PERSONA GIURIDICA – si è visto – è un espediente escogitato in vista di un fine pratico, che porta ad un’ipotesi di difformità tra la realtà giuridica e la realtà storica; è un’assunzione coscientemente falsa, ma accettata per qualche fine pratico 3.
Il diritto – nella figura del legislatore o del giudice – FINGE che un determinato fatto sia vero o avvenuto: nonostante non vi siano prove certe e inconfutabili circa la sua effettiva verificazione o, addirittura, sebbene sussistano elementi chiari e inequivocabili che quel fatto non si è verificato (o è avvenuto diversamente).
La realtà concreta è modificata e corretta, in quanto si finge che, al posto del fatto realmente accaduto, se ne sia verificato un altro, che possa essere ricondotto ad una determinata fattispecie, sotto la quale il fatto reale non poteva essere assunto.
Il diritto – sempre inteso nella duplice accezione di organo legislativo e organo giudiziario – predispone “FINZIONI PERSONE GIURIDICHE” = UOMO DI PAGLIA in situazioni eterogenee.
Alcune volte, la legge considera vero un fatto nell’impossibilità di accertare se il fatto sia realmente accaduto: si pensi al caso della commorienza di cui all’art.4 c.c.
Altre volte, l’ordinamento considera avvenuto un fatto, nonostante sia accertata una realtà contraria: si pensi, ad esempio, all’avveramento della condizione di cui all’art.1359 c.c. (La condizione si considera avverata qualora sia mancata per causa imputabile alla parte che aveva interesse contrario all”avveramento di essa); in questo è palese la prevalenza della FINZIONE sulla realtà, ben espressa dal brocardo latino: “fictio iuris idem operatur, quod veritas”: (una FINZIONE/PERSONA GIURIDICA di legge funziona nella stessa, più che la verità).
In ogni caso si tratta di “cosciente deformazione di una realtà concreta cui si riconnette una conseguenza giuridica propria di una differente fattispecie” 4.

FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e presunzione
ll ricorso a una norma fittizia serve – lo si è visto – a creare una nuova realtà giuridica, nella quale si realizza ciò che, alla luce della realtà naturale, sarebbe impossibile: dicesi “fictio in re certa, contra veritatem, sine intentione celandi adversionem veritati, exclusa probatione contrarii, assumptio” (FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, in realta’ e per la verita’, senza l’intenzione favorevole di nascondere la verita’, con l0’assunzione e l0’esclusione della prova del contrario) 5.
La presunzione, invece, è la conseguenza che la legge o il giudice trae da un fatto noto, per risalire a un fatto ignoto: dicesi praesumptio (presunzione) “in re non certa, sine intentione, si casus ferat, celandi adversionem veritati, exclusa probatione contrarii, assumptio” (in pochi casi non certi, senza l’intenzione di, come del caso, l’assunzione favorevole di nascondere la verita’ ad esclusione della prova del contrario) 6.
L’una si differenzia dall’altra per diversi motivi.
Per il fondamento: infatti, la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA non trova riscontro nella realtà, mentre la presunzione parte dal reale, anche se deformato.
Per il grado di deformazione della realtà: infatti, la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA considera vero ciò che certamente è inesatto, mentre la presunzione considera vero ciò che in realtà è solo probabile, ma non del tutto escludibile.
Per il procedimento logico: infatti, la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA introduce un falso, che va a prendere il posto della realtà, mentre la presunzione è una deduzione logica che, partendo da un fatto provato o notorio – e quindi da un fatto vero e reale -, permette di provare un fatto ignoto.
Per il regime probatorio: infatti, la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA non ammette prova contraria, giacchè il “fatto finto è assunto come vero” (?), mentre la presunzione – quantomeno quella “iuris tantum” (solo la legge) – può essere superata dalla prova di un fatto contrario a quello presunto.
Il tema probatorio permette di avanzare una considerazione ulteriore. È vero che la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA è diversa dalla presunzione, ma le differenze si attenuano notevolmente se il confronto avviene tra la “fictio” (narrativa) e la “praesumptio iuris et de iure” (presunzione dei diritti ); infatti, entrambe possiedono due caratteristiche: è noto che il fatto assunto come vero non è vero e, in ogni caso, non è ammessa prova contraria.

FINZIONE/PERSONA GIURIDICA ed analogia
L’analogia è quel procedimento “underline;” logico con cui si cerca di estendere l’applicabilità di talune regole giuridiche da un caso noto e definito ad altri casi che presentino aspetti di ragionevole somiglianza.
Ciò che separa FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e analogia sono la natura e, per certi versi, le finalità 7.
In primo luogo l’analogia è priva di qualsivoglia aspetto di FINZIONE/PERSONA GIURIDICA. Inoltre, la “fictio” elude la necessità di individuare la “ratio” della norma da estendere analogicamente, poiché implica il riconoscimento della mancanza di una “eadem ratio” (lo stesso vale) a cui estendere una “eadem dispositivo” (il dispositivo). Nell’analogia è indispensabile la ricerca di un’altra norma con cui è risolto legislativamente un problema analogo.
Quindi, la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA non postula la similitudine delle situazioni, ma l’irrealtà del fatto dato come ammesso; mentre, il presupposto dell’analogia, intesa come estensione di una disciplina giuridica prevista per un caso ad un caso simile, è la quasi identità della fattispecie  8.
Ciononostante, alcuni configurano le finzioni giudiziali come procedimenti analogici 9.

In questo caso, però, è necessario distinguere tra un’analogia ordinaria ed un’analogia fittizia: quella ordinaria permette agli interpreti di scoprire agevolmente la somiglianza tra due fattispecie – da prendere in considerazione per l’estensione analogica dell’una all’altra -, alla luce dei materiali giuridici e delle loro “rationes” (ragioni), che fanno già parte del giuridico esistente; l’analogia fittizia, invece, viene non già scoperta, quanto istituita dagli interpreti, dato che non è immediatamente percepibile e rintracciabile in ciò che essi hanno a disposizione.

FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e interpretazione estensiva
Dal confronto tra FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e interpretazione estensiva emerge che i presupposti e gli effetti sul reale sono le principali discriminanti tra i due fenomeni.
Se la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, che è un ente virtuale NON Vivente = UOMO DI PAGLIA parte volontariamente da un dato FALSO, l’interpretazione estensiva inizia l’iter logico da un fatto reale ed allarga la portata dell’enunciato normativo a causa dell’identità della “ratio” delle due situazioni a confronto, dalla quale emerge l’imperfezione della previsione legislativa per la sua incapacità formale di corrispondere all’intera latitudine della situazione sostanziale.
In pratica, l’interpretazione estensiva resta nell’ambito della sola norma di riferimento e ne adegua il contenuto formale all’effettiva portata della situazione sostanziale, poiché la diversità tra le due situazioni a confronto è tale da non poter essere superata con la norma a disposizione.
Nella realtà, quindi, la fictio soccorre come “remedium ultimum” (ultimo rimedio) laddove la fattispecie è tale da non consentire l’applicazione di alcuna norma vigente; si ricorre, dunque, alla FINZIONE/PERSONA GIURIDICA quando, nemmeno in via di interpretazione estensiva e analogica, una norma può arrivare ad essere applicabile ad una data situazione di fatto.
By Bardelle Federico – Tratto da: storia del diritto – scheda dell’autore

FINZIONE/PERSONA GIURIDICA: Enciclopedia Italiana TRECCANI (1932) – By Mario Rotondi
Uno fra gli artifici della tecnica giuridica, largamente praticato da tutti gli ordinamenti, è quello per cui si dà come esistente o come inesistente un fatto, indipendentemente dalla preoccupazione dell’accertamento della verità e talora anche nel riconosciuto contrasto con questa, e ciò al fine di ricollegare alla sussistenza del fatto, o alla sua mancanza, le conseguenze giuridiche che ne deriverebbero qualora esse corrispondessero alla realtà, rendendo cioè possibile o escludendo l’applicabilità di una norma al rapporto dato.
In altre parole, invece di modificare le norme esistenti, si modifica artificiosamente il fatto a cui queste dovrebbero applicarsi, fingendo inesistenti alcuni elementi che osterebbero all’applicazione di una norma, o fingendo sussistenti tali altri elementi che soli ne renderebbero possibile l’applicazione. Così, per trarre un esempio dal diritto romano – che fece larga applicazione delle finzioni -, nella fictio legis Corneliae, allo scopo di salvare la validità del testamento di chi fosse morto in prigionia del nemico, e di conseguenza in condizione d’incapacità, si fingeva che il testatore fosse morto all’atto stesso in cui era stato fatto prigioniero.

È questo della FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, come si comprende, un artificio tecnico tanto più largamente usato in quegli ordinamenti che più si presentano tradizionali e conservatori, in quanto permette, senza nessuna formale modifica delle norme vigenti, di raggiungere gli stessi effetti che si conseguirebbero da un’espressa statuizione di norme nuove.
Non ci si deve quindi stupire del largo uso che il diritto romano fece della FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (v., per es., fictio legis Corneliae, fictio divortii, FINZIONE/PERSONA GIURIDICA codicillare, ecc.) e dell’importanza che questa ebbe come elemento di progresso giuridico, massime in quanto servì, attraverso le larghe applicazioni escogitate dal pretore, a temperare l’eccessiva rigidezza dell’ius civile adattandolo a nuove esigenze, e dando tutela a interessi che se ne presentavano degni (es. tipico l’actio publiciana).

È quindi facile osservare come l’introduzione di finzioni legali valga praticamente a soddisfare le stesse esigenze che si soddisferebbero con l’introduzione di norme nuove che richiamassero sotto l’impero di norme già statuite altri rapporti, per i quali non fossero dimostrati sussistenti tutti gli elementi che costituiscono il presupposto della loro applicazione. Sono chiari inoltre i nessi che intercorrono tra questo istituto della FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e l’interpretazione analogica o la presunzione. Tanto la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA quanto l’interpretazione analogica estendono in realtà l’impero della norma oltre le ipotesi di fatto previste, per applicarla anche là dove non concorrerebbero tutti i presupposti della sua applicazione. Ma, a prescindere da ciò, profonda diversità intercorre tra i due processi.
Mentre l’interpretazione analogica può essere attuata dall’interprete in base all’indagine della ratio legis, che, dimostrata nell’ipotesi espressamente disciplinata e in quella non prevista dal legislatore una sostanziale identità di situazioni giuridiche, autorizza, anzi impone (quando non sia vietato a sensi dell’art. 4 disp. prel. cod. civ.), di colmare l’apparente lacuna, nella FINZIONE/PERSONA GIURIDICA è implicita la dichiarazione dell’irrilevanza d’uno di quegli elementi che pur sarebbero condizione essenziale per l’applicazione della norma, sì che l’applicazione di questa si rende possibile solo per la dichiarata volontà del legislatore che deve espressamente statuire la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA.

Rapporti anche più intimi intercorrono tra la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA e la presunzione quando si tratti di presunzione stabilita per legge e tale da escludere ogni possibile dimostrazione del contrario (presunzione iuris et de iure; v. presunzione). Se una differenza si può segnare tra i due processi (ed è qui singolarmente difficile e sottile una distinzione), sembra doversi dire che nella presunzione iuris et de iure, con particolare riferimento all’aspetto probatorio e quindi processuale, si alleggerisce l’onere di una prova dando senz’altro per dimostrata l’esistenza di taluni elementi che configurano la fattispecie prevista dal legislatore; nella FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, invece, si afferma senz’altro come esistente un fatto che esclude l’applicabilità di norma diversa e opposta a quella che si vuole applicare.
Così, per limitarsi al già fatto esempio della fictio legis Corneliae, non si erra certo affermando che essa introduce una presunzione di morte, mentre non fa che porre senz’altro come esistente un fatto (la morte all’atto della cattività) tale da arrestare l’applicabilità di quella nomia che condurrebbe necessariamente alla nullità delle disposizioni testamentarie. Considerata l’affinità esistente fra le due figure e la possibilità di raggiungere spesso con l’una o con l’altra indifferentemente lo stesso risultato, appare chiaro che il legislatore può bene spesso indifferentemente appigliarsi all’una o all’altra via.

Parlando di finzioni giuridiche non intendiamo qui discorrere né delle finzioni che possono essere escogitate dai dichiaranti nel negozio giuridico, al fine di conseguire effetti diversi da quelli che l’espressa dichiarazione di volontà manifesterebbe (simulazione), né delle cosiddette finzioni dogmatiche, attuate dalla dottrina al fine di poter dare una giustificazione logica a taluni istituti o al fine di facilitare, con spesso discutibili accostamenti, la loro costruzione dogmatica.

Bibliografia:
 F. Bernhöft, Zur Lehre von den Fiktionen, in Aus röm. u. bürgerlich. Recht, E. I. Bekker z. 16. VIII. 1907, Weimar 1907, p. 241 segg.; G. Demelius, inJahrbücher für die Dogmatik, Jena 1859, IV, p. 144 segg.; id., Die Rechtsfiktion in ihrer gesch. und dogmatischen Bedeutung, Weimar 1858; Bülow, in Archiv für civ. Praxis, LXII, p. 1 segg.; R. De Ruggiero, voce FINZIONE/PERSONA GIURIDICA legale, in Dizionario di diritto privato.

MORTE GIURIDICA
– In senso proprio, l’espressione indica la perdita dei diritti civili in seguito a una condanna penale.
Altro sign. fig.: la condanna all’ergastolo, e in passato alla deportazione. Per estensione, riprovazione sociale che comporta il pubblico disprezzo, l’isolamento, l’emarginazione e simili.
– In senso figurato, si dice della condizione di disagio dovuta a una condizione di vita priva di stimoli, all’impossibilità di soddisfare interessi e curiosità sociali o culturali e di esprimere la propria personalità, le proprie doti o le proprie capacità. Si dice anche di uno stato d’emarginazione, in cui si resta isolati o inascoltati, oppure della difficoltà di dialogo e comprensione con l’ambiente in cui si vive come pure dell’incapacità di adattarvisi, o ancora di una condizione d’inattività forzata.
–  Infine, può inoltre riferirsi a una località geografica molto lontana da centri più vivaci, n cui ci si sente tagliati fuori dal mondo, come morti rispetto alla civiltà.

Questo a dimostrazione della differenza IMPORTANTE fra Persona fisica umana, essere Vivente (Nome e Cognome, scritti in alternato Maiuscolo e minuscolo) e FINZIONE/PERSONA GIURIDICA = UOMO DI PAGLIA = FINZIONE/PERSONA GIURIDICA (COGNOME e NOME, scritti in MAIUSCOLO), ente virtuale NON vivente !
Per le definizioni delle parole da utilizzare con il Sixt€ma vedi alla pagina susseguente la 2
– vedi: all’inizio della Pagina 1 la spiegazione particolareggiata di PERSONA GIURIDICA

vedi anche: Memorandum della Legge sul NOME (scritto in MAIUSCOLO: COGNOME E NOME), quindi FINZIONE PERSONA GIURIDICA, ente virtuale NON vivente !a che:
Ricorda che: “Al momento del contratto (atto di nascita = FINZIONE/PERSONA  GIURIDICA) lo stato italiano attribuisce ad ogni nascituro un Bond (Titolo obbligazionario) di circa 2 milioni e mezzo di euro, crescente nel tempo, a seconda delle competenze acquisite che piuttosto che essere consegnato al diretto interessato, al momento del raggiungimento della maggiore età, è sottratto con un espediente all’età di 10 anni.
Pertanto, il denaro che dovrebbe servire per le spese di sopravvivenza quali, l’acquisto di una casa, ecc. viene inserito in lotti e commercializzato a livello internazionale a insaputa dei diretti interessati, andando a far parte del Pil nazionale”.
Ecco perché nulla bisogna pagare poi al presunto stato Italia, in quanto è un presunto stato nato con Violenza, Rapina, Truffa, Corruzione, quindi è un’azienda privata (una Corporation):
vedi qui i FATTI della storia, ed anche perché la REPUBLIC of ITALY (vedi conferma della sua registrazione), è una colonia US e quindi una azienda in mano ai privati = company, infatti ciò e anche confermato dalla registrazione al SEC di cui abbiamo evidenziato e dimostrato con i riferimenti ed i links, proprio in queste pagine).

Come è possibile che i ministri del governo italiano debbano sempre piacere a paesi esteri.
Bene la risposta la trova nell’archivio dei beni culturali dove è presente un PDF, stampato dal Poligrafico della Zecca dello Stato.
Nero su bianco si legge di Cassibile e del fatto che dal 1943 chi comanda in Italia non è il popolo italico, bensì il potere anglo americano. FONTE:  http://www.archivi.beniculturali.it/dga/uploads/documents/Fonti/Fonti_XVI.pdf
vedi PDF già scaricato
Mai nessuno ha comandato in Italia, se non l’America e chi vuole veramente governare per il popolo italico dovrebbe denunciare la verità.

CARE ESSENZE INCARNATE 
Come possono obbligare una Persona fisica, cioè un essere umano vivente, ad attenersi alle “loro leggi” ? (quelle del $ixT€ma).
Pensaci bene come possono ordinare ad un Essere umano, uomo naturale o Persona fisica umana, di fare questo o quello ? ….solo un “padrone” (colui che ha la proprietà su qualcuno o qualcosa) può ordinare, ma se esiste un padrone esiste anche uno SCHIAVO e questo non lo potevano fare alla luce del sole.
Il $ixT€ma riesce a rubare, gestire, governare e quindi amministrare, la tua obbligazione prePagata = cioè la FINZIONE/PERSONA GIURIDICA che ti ha propinato e sottratto alla nascita e senza il tuo consenso, esso se ne è appropriato e di cui è finto proprietario fino a quando non ne reclami la proprietà e l’amministrazione con gli appositi documenti di Sovranità individuale + Autocertificazione di Esistenza in Vita + Autocertificazione di Legittimo Rappresentante (Legale LR), essa è la Tua e solo la tua  FINZIONE GIURIDICA (ente virtuale NON vivente), altrimenti chiamata dal sistema, per far confondere le idee alla popolazione ignorante anche in linguistica, e far identificare falsamente la Persona Fisica con essa, la: “PERSONA GIURIDICA” = cioè il tuo COGNOME e NOME, scritto in MAIUSCOLO, nel certificato di nascita, nella carta di identità, passaporto, patente di guida, carta o tessera sanitaria, ecc., e siccome quella FINZIONE/PERSONA GIURIDICA è un ente aziendale, ha un relativo CODICE FISCALE, è nei fatti  un Trust, azienda fiduciaria, ma quello NON sei tu, in quanto individuo fisico vivente fatto di Spirito, carne e sangue e NON ti devi identificare in essa che è un oggetto, anche se ha il tuo COGNOME e NOME !… nei fatti lo ripetiamo la FINZIONE, è un’azienda fiduciaria = un Trust (la FINZIONE) che ti è stato rubato, con un furto di identità, sottratto alla nascita con la firma da parte dei tuoi genitori del certificato di nascita, che non ne sono stati informati…) dal presunto  stato e quindi essa è in mano e sotto l’amministrazione del presunto  stato nel quale abiti ed in Italia, dell’AGENZIA delle ENTRATE Spa, ecc., (fino a quando il soggetto titolare vero ed unico, non sottrae a questi enti ed al presunto stato, la vera titolarità e l’amministrazione di questa  FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, con apposito documento – vedi alla pagina 4) cosi come il presunto stato (vedi come si è formata l’Italia) REPUBLIC of ITALY (vedi conferma della sua registrazione), regioni, comuni, ministeri e governo sono colonie ed aziende private, in mano ai Banchieri mondiali proprietari anche del FMI e delle Banche di cui dispongono i capitali azionari e la direzione delle stesse)…

Definizione di: FINZIONE PERSONA GIURIDICA: https://drive.google.com/file/d/0B1zHVL1aFF3jNG14REhnajdZN00/view
FINZIONE – definizione/significato, dai dizionari di italiano: una FINZIONE, per logica e significato della parola stessa, è solo una rappresentazione di un qualcosa che è ben distinto dalla FINZIONE stessa.
Lett. Rappresentazione operata dall’immaginazione e dalla fantasia: maschera – artificiosità – bluff – commedia – gioco – impersonare – manto – messinscena – infingimento;
Atteggiamento o comportamento falso o simulato: il suo dolore è tutto una finzione
Finzione scenica, l’illusione della realtà creata dal teatro.
Quindi vedi il significato della FINZIONE PERSONA GIURIDICA:
http://www.treccani.it/enciclopedia/finzione-giuridica_(Enciclopedia-Italiana)/
Per cui la FINZIONE PERSONA GIURIDICA, NON è un essere vivente, ma una FINZIONE virtuale…..un pezzo di carta o di plastica oppure un chip….
– Denuncia di nascita dello stato
– FINZIONE PERSONA GIURIDICA è il Certificato di nascita

Quello che è ancora più grave è che sulla sulla FINZIONE/PERSONA GIURIDICA, che ha il tuo COGNOME e NOME, emettono (i presunti stati ed i banchieri internazionali) sul tuo Certificato di nascita, emettono a tuo nome…..dei Titoli finanziari es. quelli di stato (Bond = Titoli finanziari….più quelli che i banchieri esteri (US = i certificati di nascita sono banconote federali + EU idem….) tutto ciò a tuo   COGNOME e NOME, cioè per mezzo della Tua FINZIONE PERSONA GIURIDICA e ciò, dalla tua nascita ed a tua insaputa, ed approfittando dell’ignoranza dei tuoi genitori, che non sono stati informati di ciò…quindi truffandoli e truffandoti, e se li gestiscono per conto loro…..mentre tu fatichi e non poco, ad avere il denaro per poter vivere, mentre nei fatti Tu e solo Tu sei il Titolare Unico e Beneficiario TOTALE ed indivisibile di tutto ciò che è stato emesso a Tuo nome od a nome della Tua FINZIONE !, ….per cui tutto, anche i titoli emessi a nome Tuo o della Tua FINZIONE, Ti devono essere dati a Credito NON a debito, quindi sappi che sei molto ricco, e puoi richiedere al presunto  stato, il risarcimento anche per il Furto di identità !!

Nei fatti, fino ad ora, Ti hanno fatto credere di essere quel COGNOME e NOME (scritto in MAIUSCOLO  sul pezzo di carta, i documenti di essa FINZIONE, e quindi sei il loro “UOMO DI PAGLIA” = FINZIONE/PERSONA GIURIDICA), il loro gioco è stato quello di far identificare l’Essere umano (Te stesso) in questa obbligazione-FINZIONE/PERSONA GIURIDICA con COD FISCALE = azienda fiduciaria privata ovvero un TRUST, attraverso manipolazioni fino ad oggi, che è solo nei fatti, un pezzo di carta o plastica, quindi un oggetto, che loro gestiscono senza fartelo sapere e quindi estorcendoTi del denaro guadagnato per mezzo del Tuo sudore e dei Tuoi sacrifici….. fino a quando non ne reclami la Proprietà e l’amministrazione con la tua Sovranità individuale e la Legale Rappresentanza (LR) della tua FINZIONE/PERSONA GIURIDICA: i tuoi documenti e che fino a quando non li reclami con la tua legale titolarità, sono in mano ed amministrati a tua insaputa dallo “stato” criminale tal quale è, e ricordati che ne sei l’UNICO BENEFICIARIO, per cui puoi richiedere legalmente i tuoi beni finanziari e te sottratti con l’inganno, la FRODE, TRUFFA attuato con il furto di identità perpetrato dal presunto  stato “de facto” NON “de Jure”, usando il tuo  Nome e Cognome, scritto cosi:
COGNOME e NOME in MAIUSCOLO oppure così: COGNOME e Nome, proprio perché non sei tu Persona fisica umana, ma è la FINZIONE PERSONA GIURIDICA, con il tuo COGNOME e NOME, cioè una azienda fiduciaria individuale (scritta sui “documenti” che la identificano)  e nascondendoti il tutto, anche quando divieni maggiorenne… !

Tratto dal film Matrix

Morpheus:
“…Adesso ti dico perché sei qui: sei qui perché intuisci qualcosa che non riesci a spiegarti; senti solo che c’è. E’ tutta la vita che hai la sensazione che ci sia qualcosa che non quadra nel mondo, non sai bene di che si tratta ma l’avverti. E’ un chiodo fisso nel cervello, da d…

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16 pensieri riguardo “In barba alla Costituzione abbiamo un non Stato D’ITALIA, “REPUBLIC of ITALY corporation d’USA Army 1933”, Matteo 6:24

  1. 《 Learn the risk, Vaccinazione, conosci i rischi, Brandy Vaughn (Matteo 11:12) – ITALIA ALATA

    La sanità adotta la croce rossa e la farmacia un serpente velenoso strisciante e dunque maledetto che avvolge nella sua spirale la VERITÀ AFFILIATA COME UNA PAROLA CERTA DI DIO, ed è la significazione diversamente dal significante cura.
    La Bibbia nel passo a seguire conferma che la malattia è un business ma oggi è anche un arma politica e militare:

    [ 2 Cronache 16 12 Il trentanovesimo anno del suo regno, Asa ebbe una malattia ai piedi; la sua malattia fu gravissima; e, tuttavia, nella sua malattia non ricorse al SIGNORE, ma ai medici.13 Poi Asa si addormentò con i suoi padri; morì il quarantunesimo anno del suo regno, ]

    La mia avvertenza è non vaccinatevi ed

    Luca 17:33 Chi cercherà di salvare la sua vita, la perderà; ma chi la perderà, la preserverà.

    Luca 21:21 Allora quelli che sono in Giudea, fuggano sui monti; e quelli che sono in città, se ne allontanino; e quelli che sono nella campagna non entrino nella città.

    https://italiaalata.wordpress.com/2021/01/06/learn-the-risk-vaccinazione-conosci-i-rischi-brandy-vaughn-matteo-1112/
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    [ NB:
    It.
    Fate pervenire a MAGISTRATURA E MILITARI QUESTE DENUNCE;
    En.
    SEND THESE REPORTED TO THE JUDICIARY AND THE MILITARY;
    Fr.
    ENVOYEZ ces PLAINTES à la MAGISTRATURE et aux MILITAIRES. ]

    “Tribunale Perù: C0VID creato da Nuovo Ordine Mondiale e elite criminali: GATES, SOROS e Rockefeller”

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    《 La spagnola, pandemia mondiale del 1918, gli untori sarebbero stati i Rockefeller e l’Esercito degli Stati Uniti = The 1918 Rockefeller-US Army Worldwide Pandemic, by Larry Romanoff – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2021/01/06/la-spagnola-pandemia-mondiale-del-1918-gli-untori-sarebbero-stati-i-rockefeller-ed-lesercito-degli-stati-uniti-the-1918-rockefeller-us-army-worldwide-pandemic-by-larry-romanoff/

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    《 coviD19 è un Virus MILITARE creato in Laboratorio – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/04/16/covid19-e-un-virus-militare-creato-in-laboratorio/

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    《 VIRUS COVID, AIDS, CANCRO, Chi si fa due ricerche capirà che ogni virus, come L’AIDS lo prendi solo se viene introdotto da un ago. – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/11/13/virus-covid-aids-cancrochi-si-fa-due-ricerche-capira-che-ogni-virus-come-laids-lo-prendi-solo-se-viene-introdotto-da-un-ago/

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    《 DEBITO ODIOSO, DETESTABILE, LOCKDOWN TECNICO, SIGNORAGGIO – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/11/23/debito-odioso-detestabile-lockdown-tecnico-signoraggio/

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    《 Desolazione = Lockdown, confinamento da Marzo 2020 a novembre 2023, Daniele 12:10-13; – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/12/14/desolazione-lockdown-confinamento-da-marzo-2020-a-novembre-2023-daniele-1210-13/

    Daniele 12:10-13;

    10 Molti saranno purificati, imbiancati, affinati; ma gli empi agiranno empiamente e nessuno degli empi capirà, ma capiranno i saggi.

    11 Dal momento in cui sarà abolito il sacrificio quotidiano e sarà rizzata l’abominazione della desolazione, passeranno milleduecentonovanta giorni.

    12 Beato chi aspetta e giunge a milletrecentotrentacinque giorni! 13 Tu avviati verso la fine; tu ti riposerai e poi ti rialzerai per ricevere la tua parte di eredità alla fine dei tempi”

    1290 = 3 anni e 6,5 mesi

    1335 = 3 anni e 8 mesi

    Marzo 2020 a novembre 2023

    __

    Covid, dal canale di

    “Enrico Montesano – La Voce del Popolo – Messaggi di Vincenza e Monica” ( il video è stato cancellato )

    Da Vincenza: il laboratorio in Cina è della Glaxo che è anche proprietaria della
    Pfizer, che fa gestire i suoi interessi alla Black rock che gestisce anche gli interessi della Open Fondation Society di soros, di AXA francese che attraverso la Winter Tour tedesca ha costruito il laboratorio cinese che controlla le banche centrali che è azionista di riferimento sia di Unipol che di Mps
    finanziatore di Renzi che ha una società che si chiama Open e che gli uffici di Grillo si trovano nel palazzo di soros a Londra.

    __

    《 OMOSESSUALITÀ NELLE SACRE SCRITTURE, La Parola di DIO = HOMOSEXUALITY IN THE HOLY SCRIPTURES, The Word of GOD = L’HOMOSEXUALITÉ DANS LES ÉCRITURES SAINTES, La Parole de DIEU – ITALIA ALATA

    Salmi 12:8; Levitico 18:22-23; Levitico 22:28; Genesi 1:27; Esodo 20:12; Romani 1:22-32; Proverbi 19:18; Proverbi 19:21-27; Isaia 3:5; Isaia 59:14-17;

    Salmi 12:8 Gli empi vanno in giro dappertutto
    quando la bassezza regna sui figli degli uomini.

    Levitico 18:22-23; 22:28
    22 Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole.
    23 Non ti accoppierai con nessuna bestia per contaminarti con essa; la donna non si prostituirà a una bestia: è una mostruosità.

    28 Badate che, se contaminate il paese, esso non vi vomiti come ha vomitato le nazioni che vi stavano prima di voi.

    Genesi 1:27 Dio creò l’uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina.

    Esodo 20:12 Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà.

    Isaia 59:14-17;
    14 La rettitudine si è ritirata,
    e la giustizia si è tenuta lontana;
    la verità infatti soccombe sulla piazza pubblica,
    e il diritto non riesce ad avvicinarvisi;
    15 la verità è scomparsa,
    e chi si allontana dal male si espone a essere spogliato.
    Giudizio contro Giuda; promessa di un redentore
    Il SIGNORE ha visto, e gli è dispiaciuto
    che non vi sia più rettitudine;
    16 ha visto che non c’era più un uomo
    e si è stupito che nessuno intervenisse;
    allora il suo braccio gli è venuto in aiuto,
    la sua giustizia lo ha sorretto;
    17 egli si è rivestito di giustizia come di una corazza,
    si è messo in capo l’elmo della salvezza,
    ha indossato gli abiti della vendetta,
    si è avvolto di gelosia come in un mantello.

    https://italiaalata.wordpress.com/2021/01/28/omosessualita-nelle-sacre-scritture-la-parola-di-dio-homosexuality-in-the-holy-scriptures-the-word-of-god-lhomosexualite-dans-les-ecritures-saintes-la-parole-de-dieu/

    __

    《 DROGANO VITE PER MERCATO, JULIAN ASSANGE A RISCHIO, IL VIRUS PROMOSSO IN BORSA E ANNUNCIATO NEL 2012 A LONDRA, LA PEDOFILIA FA SCIENZA. A CHE SERVE UN UOMO PROFUMATO SE POI È GAY? – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/10/17/drogano-vite-per-mercato-julian-assange-a-rischio-il-virus-promosso-in-borsa-e-annunciato-nel-2012-a-londra-la-pedofilia-fa-scienza-a-che-serve-un-uomo-profumato-se-poi-e-gay-2/

    __

    《 Il principio di preCauzione, Carta ambientale = Le principe de préCaution, Charte de l’environnement – ITALIA ALATA

    Arte. 6. – Le politiche pubbliche devono promuovere lo sviluppo sostenibile. A tal fine, conciliano la protezione e la valorizzazione dell’ambiente, lo sviluppo economico e il progresso sociale.

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/08/22/il-principio-di-precauzione-carta-ambientale-le-principe-de-precaution-charte-de-lenvironnement/

    __

    《 La difficile e costosa attività di costruire 5G: risposta al danno al DNA, induzione al danno al DNA. – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/08/14/la-difficile-e-costosa-attivita-di-costruire-5g-risposta-al-danno-al-dna-induzione-al-danno-al-dna/

    __

    《 Datemi il controllo della moneta di una nazione e non mi importa di chi farà le sue leggi; inizio del Novecento = Give me control of a nation’s money supply, and I care not who makes its laws; early twentieth century. – ITALIA ALATA

    Rothschild mostrò che questi risultati finanziari non erano da paragonare a quelli che si potevano ottenere con la Rivoluzione Francese, a condizione che i 12 presenti si unissero per mettere in pratica il piano rivoluzionario che egli aveva studiato.

    Questi 25 punti sono:
    1. Usare la violenza e il terrorismo, piuttosto che le discussioni accademiche.
    2. Predicare il “Liberalismo” per usurpare il potere politico.
    3. Avviare la lotta di classe.
    4. I politici devono essere astuti e ingannevoli, qualsiasi codice morale lascia un politico vulnerabile.
    5. Smantellare le esistenti forze dell’ordine e i regolamenti. Ricostruzione di tutte le istituzioni esistenti.
    6. Rimanere invisibili fino al momento in cui si è acquisita una forza tale che nessun’altra forza o astuzia può più minarla.
    7. Usare la Psicologia di massa per controllare le folle. “Senza il dispotismo assoluto non si può governare in modo efficiente.”
    8. Sostenere l’uso di liquori, droga, corruzione morale e ogni forma di vizio, utilizzati sistematicamente da “agenti” per corrompere la gioventù.
    9. Impadronirsi delle proprietà con ogni mezzo per assicurarsi sottomissione e sovranità.
    10. Fomentare le guerre e controllare le conferenze di pace in modo che nessuno dei combattenti guadagni territorio, mettendo loro in uno stato di debito ulteriore e quindi in nostro potere.
    11. Scegliere i candidati alle cariche pubbliche tra chi sarà “servile e obbediente ai nostri comandi, in modo da poter essere facilmente utilizzabile come pedina nel nostro gioco”.
    12. Utilizzare la stampa per la propaganda al fine di controllare tutti i punti di uscita di informazioni al pubblico, pur rimanendo nell’ombra, liberi da colpa.
    13. Far si che le masse credano di essere state preda di criminali. Quindi ripristinare l’ordine e apparire come salvatori.
    14. Creare panico finanziario. La fame viene usata per controllare e soggiogare le masse.
    15. Infiltrare la massoneria per sfruttare le logge del Grande Oriente come mantello alla vera natura del loro lavoro nella filantropia. Diffondere la loro ideologia ateo-materialista tra i “goyim” (gentili).
    16. Quando batte l’ora dell’incoronamento per il nostro signore sovrano del Mondo intero, la loro influenza bandirà tutto ciò che potrebbe ostacolare la sua strada.
    17. Uso sistematico di inganno, frasi altisonanti e slogan popolari. “Il contrario di quanto è stato promesso si può fare sempre dopo…Questo è senza conseguenze”.
    18. Un Regno del Terrore è il modo più economico per portare rapidamente sottomissione.
    19. Mascherarsi da politici, consulenti finanziari ed economici per svolgere il nostro mandato con la diplomazia e senza timore di esporre “il potere segreto dietro gli affari nazionali e internazionali.”
    20. L’obiettivo è il supremo governo mondiale. Sarà necessario stabilire grandi monopoli, quindi, anche la più grande fortuna dei Goyim dipenderà da noi a tal punto che essi andranno a fondo insieme al credito dei dei loro governi il giorno dopo la grande bancarotta politica.
    21. Usa la guerra economica. Deruba i “Goyim” delle loro proprietà terriere e delle industrie con una combinazione di alte tasse e concorrenza sleale.
    22. Fai si che il “Goyim” distrugga ognuno degli altri; così nel mondo sarà lasciato solo il proletariato, con pochi milionari devoti alla nostra causa e polizia e soldati sufficienti per proteggere i loro interessi.
    23. Chiamatelo il Nuovo Ordine. Nominate un Dittatore.
    24. Istupidire, confondere e corrompere i membri più giovani della società, insegnando loro teorie e principi che sappiamo essere falsi.
    25. Piegare le leggi nazionali e internazionali all’interno di una contraddizione che innanzi tutto maschera la legge e dopo la nasconde del tutto. Sostituire l’arbitrato alla legge.

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/09/29/datemi-il-controllo-della-moneta-di-una-nazione-e-non-mi-importa-di-chi-fara-le-sue-leggi-inizio-del-novecento-give-me-control-of-a-nations-money-supply-and-i-care-not-who-makes-its-laws-early/

    __

    《 LA MALATTIA È BUSINESS MA ANCHE un ARMA MILITARE del corpo dei MEDICI malefici – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/04/02/la-malattia-e-business-ma-anche-un-arma-militare-del-corpo-dei-medici-malefici/》

    __

    《 Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne, New York, 18 dicembre 1979 = Convention on the Elimination of All Forms of Discrimination against Women New York, 18 December 1979 – ITALIA ALATA

    Contact
    General inquiries: Telephone: +41 22 917 9220
    Email: InfoDesk@ohchr.org
    Technical inquiries related to the OHCHR website:
    Please use this address for technical queries only as we will not reply to non-technical issues.

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    Media Inquiries/Interview Requests
    Only for media-related requests, not for general enquiries. Telephone: +41 22 928 98 55
    Email: media@ohchr.org
    National Institutions and Regional Mechanisms Section Email: nationalinstitutions@ohchr.org
    Civil Society Section

    Mail: civilsociety@ohchr.org
    Donor and External Relations Section
    Email: dexrel@ohchr.org
    The UN Voluntary Fund for Victims of Torture Email: unvfvt@ohchr.org
    Requests for access to classified records
    See explanatory one-pager Email: archives@ohchr.org

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/09/28/convenzione-sulleliminazione-di-ogni-forma-di-discriminazione-nei-confronti-delle-donne-new-york-18-dicembre-1979-convention-on-the-elimination-of-all-forms-of-discrimination-against-women/

    __

    DSM 5, e nuove leggi per terrorismo ( domestic terrorisme ) interno e al peggio non c’è fine. Ovvero rifiutando il vaccino sei un terrorista che non comprende e comunque contrario alle decisioni sataniche globali, da internare e vaccinare forzosamente.
    Temo.

    https://www.stateofmind.it/2018/05/disturbo-mentale-normalita/

    __

    Ancora un info:
    2. Il vaticano è anti DIO, il secondo comandamento vieta l’idolatria, e le statue, lo ripetono poi quasi tutti i profeti.

    _

    《 Microchip #N666 Apocalisse e TruMp – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/04/18/microchip-n666-apocalisse-e-trump/

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    《 LA REALTA’ I FATTI I DATI LA COSTRUZIONE MANIPOLATA ED ARCHITETTATA IL TRAVISAMENTO TOTALE E GLI AMBITI DEL GIUDIZIO, IL CASO PAOLO FERRARO PORTATO AL CONSIGLIO DI STATO. A. Liberati il giudizio di un Magistrato – ITALIA ALATA

    Signoraggio, Intervista a Marco Mori – Numero 6.”

    __

    L’avvocato Marra parla del signoraggio bancario nel programma Brontolo

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    https://italiaalata.wordpress.com/2021/01/26/la-realta-i-fatti-i-dati-la-costruzione-manipolata-ed-architettata-il-travisamento-totale-e-gli-ambiti-del-giudizio-il-caso-paolo-ferraro-portato-al-consiglio-di-stato-a-liberati-il-giudizio-di-u/

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    《 Italia Alata qui Articoli del Blog di Gesù

    https://wordpress.com/posts/italiaalata.wordpress.com

    Qui le Anteprime delle testate

    https://photos.app.goo.gl/GnqLRrf9YXYBr3Q78

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    《 Curriculum di #GESÙ prima della PERSECUZIONE – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/03/17/curriculum-di-gesu-prima-della-persecuzione/

    In questo link Photos c’è la mia prima barca, https://photos.app.goo.gl/pp2kVEqw1rxmNLVh8

    La mia email personale: buffa.andrea.salvatore@gmail.com

    __

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  2. 《 REFERENDUM, LA BEFFA OBBLIGATORIA DEI SATANICI DI GOVERNO, DALLE LORO OPERE LI RICONOSCERETE MA I PEDOFILI/OMOSESSUALI VI GOVERNANO UCCIDENDOVI. – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/09/19/referendum-la-beffa-obbligatoria-dei-satanici-di-governo-dalle-loro-opere-li-riconoscerete-ma-i-pedofili-omosessuali-vi-governano-uccidendovi/

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    《 DIETRO LE QUINTE DEL GRANDE BUSINESS DI BASE CI SONO LE TASSE E nelle storiche Crisi di sistema ” system Matrix of London of course Bingo! – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/04/03/dietro-le-quinte-del-grande-business-di-base-ci-sono-le-tasse-e-nelle-storiche-crisi-di-sistema-system-matrix-of-london-of-course-bingo/

    Mt 7:15 «Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono verso di voi in vesti da pecore, ma dentro sono lupi rapaci. 16 Li riconoscerete dai loro frutti. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi?

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    《 Massoni = operatori di Satana e acab il manganello quando finisce bene c’è sempre l’infiLtraTo – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2019/07/31/massoni-operatori-di-satana-e-acab-il-manganello-quando-finisce-bene-ce-sempre-linfiltrato/

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  3. 《 APPELLO! COSTITUZIONE DEI CRISTIANI IL PROGRAMMA POLITICO PRIORITARIO – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2021/02/16/appello-costituzione-dei-cristiani-il-programma-politico-prioritario/

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    《 In barba alla Costituzione abbiamo un non Stato D’ITALIA, “REPUBLIC of ITALY corporation d’USA Army 1933”, Matteo 6:24 – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2021/02/10/in-barba-alla-costituzione-abbiamo-un-non-stato-ditalia-republic-of-italy-corporation-dusa-army-1933-matteo-624/

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    《 Debito pubblico ma la BIBBIA dice che è FRODE ed IN NOME DI DIO È UN ABOMINIO – דעטעסטאַבלע כויוו – Detestable Debt – Dette détestable – Abscheuliche Schulden – Deuda detestable. – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2021/02/16/debito-pubblico-ma-la-bibbia-dice-che-e-frode-ed-in-nome-di-dio-e-un-abominio-%d7%93%d7%a2%d7%98%d7%a2%d7%a1%d7%98%d7%90%d6%b7%d7%91%d7%9c%d7%a2-%d7%9b%d7%95%d7%99%d7%95%d7%95-detestable-debt-de/

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    《 DEBITO ODIOSO, DETESTABILE, LOCKDOWN TECNICO, SIGNORAGGIO – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/11/23/debito-odioso-detestabile-lockdown-tecnico-signoraggio/

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    《 Sopravvivenza a km0, TUTORIALS per l’autoproduzione locale, dal produttore al consumatore. Autoapprendimento fai da te, ORTI URBANI SOCIALI ANCHE SUI TETTI – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2021/02/14/sopravvivenza-a-km0-tutorials-per-lautoproduzione-locale-dal-produttore-al-consumatore-autoapprendimento-fai-da-te-orti-urbani-sociali-anche-sui-tetti

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    《 Massoni = operatori di Satana e acab il manganello quando finisce bene c’è sempre l’infiLtraTo – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2019/07/31/massoni-operatori-di-satana-e-acab-il-manganello-quando-finisce-bene-ce-sempre-linfiltrato/

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    《 REFERENDUM, LA BEFFA OBBLIGATORIA DEI SATANICI DI GOVERNO, DALLE LORO OPERE LI RICONOSCERETE MA I PEDOFILI/OMOSESSUALI VI GOVERNANO UCCIDENDOVI. – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/09/19/referendum-la-beffa-obbligatoria-dei-satanici-di-governo-dalle-loro-opere-li-riconoscerete-ma-i-pedofili-omosessuali-vi-governano-uccidendovi/

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    《 DIETRO LE QUINTE DEL GRANDE BUSINESS DI BASE CI SONO LE TASSE E nelle storiche Crisi di sistema ” system Matrix of London of course Bingo! – ITALIA ALATA

    https://italiaalata.wordpress.com/2020/04/03/dietro-le-quinte-del-grande-business-di-base-ci-sono-le-tasse-e-nelle-storiche-crisi-di-sistema-system-matrix-of-london-of-course-bingo/

    Mt 7:15 «Guardatevi dai falsi profeti i quali vengono verso di voi in vesti da pecore, ma dentro sono lupi rapaci. 16 Li riconoscerete dai loro frutti. Si raccoglie forse uva dalle spine, o fichi dai rovi?

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