Il principio di preCauzione, Carta ambientale = Le principe de préCaution, Charte de l’environnement

Loi constitutionnelle n° 2005-205 du 1 mars 2005 relative à la Charte de l’environnement 

Il “principio di precauzione” entra nella Costituzione del 1958  

 – (Ecologia) Principio secondo il quale la possibilità di danni che possano incidere in modo grave e irreversibile sull’ambiente richiede, nonostante la mancanza di certezza scientifica sui rischi connessi, l’attuazione di  rischi e l’adozione di misure provvisorie e proporzionate al danno previsto

Di Didier HASSOUX – 1 marzo 2005 

https://www.liberation.fr/france/2005/03/01/le-principe-de-precaution-entre-dans-la-constitution-de-1958_511214

Adottando ieri la Carta ambientale, il Parlamento ha inscritto, insieme ai diritti umani e dei cittadini, alcuni principi nella Costituzione del 1958. A cominciare dal famoso “principio di precauzione”. L’articolo 5 della Carta specifica che “le autorità pubbliche assicurano, applicando il principio di precauzione, l’attuazione dell’applicazione dei rischi e l’adozione di misure provvisorie e proporzionate al fine di prevenire il verificarsi del danno “. Inoltre, la Carta stabilisce che “tutti hanno il diritto di vivere in un ambiente equilibrato e rispettoso della salute”. Ogni individuo “ha il diritto di accedere alle informazioni ambientali detenute dalle autorità pubbliche”. In cambio la Carta specifica che “ognuno ha il dovere di partecipare alla salvaguardia e al miglioramento dell’ambiente”. Inoltre obbliga ogni cittadino e persona giuridica a “contribuire alla riparazione del danno” che ha causato. Senza però istituire il principio “chi inquina paga”.

Didier HASSOUX 

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Loi constitutionnelle n° 2005-205 du 1 mars 2005 relative à la Charte de l’environnement 

Legge costituzionale n ° 2005-205 del 1 marzo 2005 relativa alla Carta ambientale (1).

NOR: JUSX0300069L
Versione consolidata del 22 agosto 2020
Articolo 1
Modificate le seguenti disposizioni:
Modifica la Costituzione del 4 ottobre 1958 – art. PREAMBOLO (V)
Articolo 2
La Carta ambientale del 2004 recita come segue:

Il popolo francese,

Considerando,

Che le risorse naturali e gli equilibri hanno condizionato l’emergere dell’umanità;

Che il futuro e l’esistenza stessa dell’umanità sono inseparabili dal suo ambiente naturale;

Che l’ambiente è patrimonio comune degli esseri umani;

Che l’uomo esercita un’influenza crescente sulle condizioni di vita e sulla propria evoluzione;

Che la diversità biologica, lo sviluppo della persona e il progresso delle società umane sono influenzati da determinati modi di consumo o produzione e dallo sfruttamento eccessivo delle risorse naturali;

Che la salvaguardia dell’ambiente va ricercata alla stregua degli altri interessi fondamentali della Nazione;

Che per garantire uno sviluppo sostenibile, le scelte volte a soddisfare i bisogni del presente non devono compromettere la capacità delle generazioni future e di altri popoli di soddisfare i propri bisogni,

Proclama:

Arte. 1 °. – Ognuno ha il diritto di vivere in un ambiente equilibrato e rispettoso della salute.

Arte. 2. – Ognuno ha il dovere di partecipare alla salvaguardia e al miglioramento dell’ambiente.

Arte. 3. – Ognuno deve, alle condizioni definite dalla legge, prevenire i danni che possono arrecare all’ambiente o, in mancanza, limitarne le conseguenze.

Arte. 4. – Ognuno deve contribuire alla riparazione dei danni causati all’ambiente, alle condizioni definite dalla legge.

Arte. 5. – Quando il verificarsi di un danno, anche se incerto sullo stato delle conoscenze scientifiche, potrebbe avere un impatto grave e irreversibile sull’ambiente, le autorità pubbliche assicurano, in applicazione del principio di precauzione e nelle loro aree di ‘attribuzioni, l’attuazione di procedure di valutazione del rischio e l’adozione di misure provvisorie e proporzionate al fine di prevenire il verificarsi del danno.

Arte. 6. – Le politiche pubbliche devono promuovere lo sviluppo sostenibile. A tal fine, conciliano la protezione e la valorizzazione dell’ambiente, lo sviluppo economico e il progresso sociale.

Arte. 7. – Ogni individuo ha il diritto, alle condizioni e nei limiti definiti dalla legge, di accedere alle informazioni relative all’ambiente detenute dalle autorità pubbliche e di partecipare all’elaborazione delle decisioni pubbliche aventi impatto sull’ambiente. ‘ambiente.

Arte. 8. – L’educazione e la formazione ambientale devono contribuire all’esercizio dei diritti e dei doveri definiti dalla presente Carta.

Arte. 9. – La ricerca e l’innovazione devono contribuire alla salvaguardia e al miglioramento dell’ambiente.

Arte. 10. – Questa Carta ispira l’azione europea e internazionale della Francia.

Articolo 3
Modificate le seguenti disposizioni:
Modifica la Costituzione del 4 ottobre 1958 – art. 34 (M)
Fatto a Parigi, il 1 marzo 2005

Dal Presidente della Repubblica:

Jacques Chirac

Il primo ministro,

Jean-Pierre Raffarin

Il custode dei sigilli, ministro della giustizia,

Dominique perben

Il ministro dell’Ecologia

e sviluppo sostenibile,

Serge Lepeltier

(1) Lavori preparatori: legge n ° 2005-205.

Assemblea nazionale :

Legge costituzionale n ° 992;

Relazione della Sig.ra Nathalie Kosciusko-Morizet, a nome della Commissione Giuridica, n ° 1595;

Parere del sig. Martial Saddier, a nome della commissione per gli affari economici, n. 1593;

Discussione il 25 e 26 maggio 2004 e adozione il 1 giugno 2004.

Senato:

Progetto di legge costituzionale, adottato dall’Assemblea nazionale, n ° 329 (2003-2004); 

Relazione del Sig. Patrice Gélard, a nome della Commissione Giuridica, n ° 352 (2003-2004);

Parere del sig. Jean Bizet, a nome della commissione per gli affari economici, n. 353 (2003-2004);

Discussione il 23 giugno e adozione il 24 giugno 2004.

Congresso del Parlamento:

Decreto del Presidente della Repubblica del 18 febbraio 2005 tendente a sottoporre al Parlamento al Congresso due progetti di legge costituzionale: adottato il 28 febbraio 2005.

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https://www.legifrance.gouv.fr/affichTexte.do?cidTexte=JORFTEXT000000790249

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Quali sono i principi, i diritti e i doveri sanciti dalla Carta ambientale del 2004?
Ultima modifica: 7 luglio 2018 alle 11:21

Quels sont les principes, droits et devoirs consacrés par la Charte de l’environnement de 2004 ?

https://www.vie-publique.fr/fiches/19567-charte-de-lenvironnement-principes-droits-et-devoirs

“Appoggiata” alla Costituzione dalla revisione costituzionale del 1 marzo 2005, cioè posta dopo di essa, accanto alla Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 1789 e al preambolo della Costituzione del 1946, la Carta ambientale del 2004 ha introdotto nella Costituzione nuovi principi, diritti e doveri che le leggi approvate dal Parlamento devono rispettare.

Questo è prima di tutto il principio di precauzione (art. 5). Pertanto, quando è probabile che un danno abbia un impatto sull’ambiente, le autorità pubbliche devono ora attuare procedure di valutazione del rischio e adottare misure provvisorie per prevenire il verificarsi del danno. L’incorporazione di questo principio nella Costituzione ha acceso un vivace dibattito. Alcuni scienziati (ad esempio l’Académie des Sciences) temevano che ciò avrebbe ostacolato l’innovazione. Per altri, al contrario, l’incorporazione del principio di precauzione ha costituito un incentivo alla ricerca a favore della prevenzione e del trattamento dei rischi ambientali.
La Carta sancisce poi una nuova categoria di diritti costituzionali, relativa al ” diritto a vivere in un ambiente equilibrato e rispettoso della salute ” (art. 1). Questi nuovi diritti si aggiungono ai diritti civili e politici e ai diritti economici e sociali. Ogni individuo ha quindi il diritto di accedere alle informazioni ambientali detenute dalle autorità pubbliche e di partecipare all’elaborazione delle decisioni pubbliche aventi conseguenze per l’ambiente (art. 7). Questi diritti hanno anche dei doveri . Pertanto, tutti devono partecipare alla conservazione e al miglioramento dell’ambiente (art. 2), prevenire o limitare le conseguenze dei danni che possono causare all’ambiente (art. 3) e contribuire alla loro riparazione. (art. 4).
Infine, la Carta sancisce anche lo sviluppo sostenibile come obiettivo delle politiche pubbliche (art. 6), l’ambiente ormai riconosciuto “come patrimonio comune di tutti gli esseri umani”.
Questo testo, composto da 10 articoli, è originariamente una proposta del Presidente della Repubblica Jacques Chirac emessa durante la campagna presidenziale del 2002. Una commissione speciale, presieduta dal paleontologo Yves Coppens, ha poi lavorato su un testo proposto , tra il 26 giugno 2002 (data di insediamento della commissione) e l’8 aprile 2003 (presentazione delle sue conclusioni).

Parallelamente, tra l’ottobre 2002 e l’aprile 2003 si è svolta una consultazione nazionale (questionari, incontri territoriali, ecc.).

Il Governo ha poi redatto un disegno di legge costituzionale adottato dal Consiglio dei Ministri il 25 giugno 2003. Questo testo, finalmente votato dalla riunione del Parlamento al Congresso del 28 febbraio 2005, è stato promulgato il 1 ° marzo 2005

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Il principio di precauzione dinanzi al Consiglio costituzionale =

Le principe de précaution devant le Conseil constitutionnel 

https://www.conseil-constitutionnel.fr/les-membres/le-principe-de-precaution-devant-le-conseil-constitutionnel

Il principio di precauzione dinanzi al Consiglio costituzionale 

 Renaud DENOIX DE SAINT MARC – Comunicazione all’Accademia Nazionale di Medicina, Sessione del 25 novembre 2014

 La Carta ambientale del 2004 ha modificato lo status giuridico di “precauzione”.  Se le autorità amministrative dovessero agire con cautela nell’esercizio delle loro attribuzioni, d’ora in poi il “principio di precauzione” si impone non solo all’amministrazione ma anche al legislatore in materia di tutela ambientale perché è  un obbligo di natura costituzionale.

 Il principio così enunciato passa così da uno status legislativo, interpretato dalla giurisprudenza delle giurisdizioni amministrative e giudiziarie, a un livello costituzionale.

 Due osservazioni introduttive dovrebbero essere fatte qui.  Secondo il primo, se il giudice amministrativo si è più volte confrontato con il principio di precauzione, prima ancora della sua inclusione nella Carta ambientale, il Consiglio costituzionale non ha ancora avuto modo di forgiare una vera giurisprudenza in materia di  portata di questo principio nei confronti del legislatore.  Pertanto, e questa è la mia seconda osservazione preliminare, spetta a me esprimermi qui con cautela e riservatezza, poiché appartengo ancora al Consiglio costituzionale e che quindi mi è vietato prendere una posizione pubblica in materia.  che potrebbero essere sottoposte in futuro.

 I miei brevi commenti hanno tre punti:

 1. Il dovere di precauzione cui sono vincolate le autorità amministrative non è una novità.

 2. L’innalzamento del principio di precauzione a livello costituzionale richiede una serie di commenti.

 3. La giurisprudenza del Consiglio costituzionale relativa agli obblighi del legislatore in merito al principio di precauzione non è stata ancora pienamente stabilita.

 1. Il dovere di precauzione a cui sono vincolate le autorità amministrative non è una novità.
 Il dovere di precauzione non è stato ignorato dal diritto pubblico francese, in quanto dovere generale di tutte le autorità amministrative nell’esercizio dei loro poteri.  In particolare, le autorità investite del potere di polizia amministrativa al fine di garantire, mediante misure preventive, buon ordine, sicurezza, protezione e salute pubblica hanno il dovere di prevenire potenziali rischi e le relative conseguenze.  Questo.  In tal senso si può citare l’articolo 97 della vecchia legge comunale del 1884, ora inserito nell’articolo L. 2212.2 del codice generale degli enti locali, che prevede che “la polizia municipale ··· include in particolare”  la cura di prevenire, con opportune precauzioni, e di porre fine a ··· incidenti e piaghe calamitose nonché inquinamento di ogni genere ··· ”.  Ma, in verità, la “precauzione” della legge del 1884 non è altro che la prudenza a cui ciascuno di noi, professionisti o privati, è sottoposto anche nelle nostre azioni quotidiane, come guidare una macchina.  o impugnare un fucile.

 Tuttavia, la conservazione dell’ambiente è diventata, durante la seconda metà del ventesimo secolo, una delle principali preoccupazioni dell’opinione pubblica e dei governi.  Il “principio di precauzione” è stato quindi stabilito come atteggiamento generale di condotta dalla legge del 2 febbraio 1995. Da tale legge, codificata nell’articolo L.110.1 del codice ambientale, emerge che l’incertezza sulla  la realtà di un danno ambientale grave e irreversibile non giustifica l’inazione.  Questa incertezza deve, al contrario, portare a misure precauzionali e di prevenzione dei rischi a un costo economicamente accettabile.

 Pertanto il Consiglio di Stato ritiene che il principio di precauzione si applichi alle attività intraprese o autorizzate da un’autorità amministrativa, che hanno un impatto sull’ambiente, in particolare nel caso in cui tali attività possano nuocere alla salute.  Questo è ad esempio il caso dell’installazione di antenne a relè per telefonia mobile.  Il Consiglio di Stato, in questo caso, verifica l’esistenza di un rischio e, in caso affermativo, verifica l’attuazione di una procedura di valutazione del rischio.  Infine, l’esistenza di questo rischio, corretto con misure precauzionali, viene presa in considerazione essa stessa per valutare, ad esempio, l’utilità pubblica di un’operazione di apparecchiatura.  E ‘quanto emerge da una decisione del Consiglio di Stato del 12 aprile 2013 relativa alla dichiarazione di pubblica utilità dei lavori per la realizzazione di una linea di trasmissione di energia elettrica ad altissima tensione.

 2. L’innalzamento del principio di precauzione a livello costituzionale richiede una serie di commenti.
 La Carta ambientale del 2004 ha costituzionalizzato il principio di precauzione.  In effetti, l’articolo 5 di questa Carta prevede che “quando il verificarsi di un danno, sebbene incerto allo stato delle conoscenze scientifiche, potrebbe avere un impatto grave e irreversibile sull’ambiente, le autorità pubbliche devono garantire,  applicazione del principio di precauzione e nelle rispettive aree di responsabilità, all’attuazione delle procedure di valutazione del rischio e all’adozione di misure provvisorie e proporzionate al fine di prevenire il verificarsi del danno ”.

 Questa disposizione richiede qualche commento.  Innanzitutto è certo che queste disposizioni sono di natura costituzionale.  La Carta Ambientale è il risultato di una revisione della Costituzione effettuata in applicazione dell’articolo 89 della stessa.  La Carta ha quindi nella gerarchia delle norme lo stesso rango delle disposizioni della Costituzione del 1958, che integra.  Il Consiglio costituzionale ha quindi ammesso senza esitazione, dalla sua decisione del 28 aprile 2005, che la Carta aveva effettivamente lo status di una disposizione costituzionale.

 In secondo luogo, è certo che l’articolo 5 della Carta (che non era in discussione nella decisione del Consiglio del 2005) è rivolto alle autorità pubbliche in generale.  Ciascuno di loro, lo Stato, gli enti locali, gli enti pubblici e, all’interno dello Stato, il legislatore, si trova di fronte ad un doppio dovere nell’esercizio dei propri poteri: quello di valutare i rischi  anche incerta, e quella dell’adozione di misure preventive che, però, devono essere provvisorie e proporzionate ai rischi.  Ciò significa che se il progresso delle conoscenze scientifiche arriva a rendere possibile una migliore comprensione del rischio e la scoperta dei mezzi per scongiurarlo, queste misure possono e devono essere revocate.  Va inoltre sottolineato che, imponendo questo doppio dovere alle sole autorità pubbliche, l’articolo 5 della Carta non si rivolge ai singoli.  È inoltre difficile comprendere la portata degli obblighi che incombono alle autorità pubbliche.  Tali obblighi, infatti, si applicano anche in caso di incertezza sull’esistenza del rischio grave e irreversibile, allo stato delle conoscenze scientifiche.  Le autorità pubbliche devono quindi sopportare le possibili conseguenze di un rischio incerto, non facile.  Né è facile adottare misure proporzionate a un rischio così potenziale ma poco conosciuto.

 In terzo luogo, si può indubbiamente dare per scontato, anche se il Consiglio costituzionale non è stato chiamato a giudicarlo, che il rischio per la salute umana non è, in quanto tale, preso in considerazione in linea di principio.  precauzionale.  Il principio di precauzione mira al rischio ambientale.  È ovviamente possibile che questo rischio ambientale si traduca in rischi per la salute;  in questo caso si tiene conto di questi rischi per la salute.  Ma i rischi per la salute indipendentemente da fattori ambientali non sono coperti dall’articolo 5 della Carta.  I rischi inerenti alle cure mediche o alla somministrazione di un nuovo medicinale non sono coperti dall’articolo 5.

 Infine, va notato che la Carta non definisce il principio di precauzione.  Si limita a riferirsi ad esso.  Il costituente ha pertanto ritenuto che tale concetto fosse sufficientemente circoscritto.  Tuttavia, questo non è del tutto ovvio, perché l’articolo 5 non fa riferimento alla legge, a differenza di altri articoli della stessa Carta e non è certo che l’articolo L.110.1 del codice  dell’ambiente, definendo il principio di precauzione, contiene tutte le implicazioni di questo principio.

 3. La giurisprudenza del Consiglio costituzionale relativa agli obblighi del legislatore in merito al principio di precauzione non è stata ancora pienamente stabilita.
 Il Consiglio costituzionale ha vigilato sul rispetto da parte del legislatore dell’articolo 5 della Carta.  Diverse disposizioni della Carta sono state invocate contro disposizioni legislative.  Quello che si è dimostrato ad oggi il più efficace nelle mani dei richiedenti è contenuto nell’articolo 7 che individua e definisce i diritti di tutti, ovvero il diritto di accesso alle informazioni relative all’ambiente.  detenute dalle autorità pubbliche e il diritto di partecipare alla formulazione delle decisioni pubbliche che incidono sull’ambiente.  Il rispetto di questi principi è, infatti, abbastanza facile da controllare.

 Ad oggi l’articolo 5, che qui ci riguarda solo, è stato invocato due volte dinanzi al Consiglio costituzionale.

 È stato durante un ricorso presentato dall’opposizione all’Assemblea Nazionale e al Senato contro la legge sugli organismi geneticamente modificati appena adottata dal Parlamento che, per la prima volta,  il Consiglio costituzionale è stato chiamato a pronunciarsi sulla conformità di una legge con l’articolo 5 della Carta.  In tale circostanza, ha ammesso, con delibera del 19 giugno 2008, che alcune delle disposizioni introdotte nella legge, ovvero nelle condizioni cui sono soggette le autorizzazioni, il monitoraggio biologico del territorio, il controllo  gli effetti delle autorizzazioni sulla diffusione degli OGM, le missioni dell’Alto Consiglio per le Biotecnologie, hanno consentito di affermare che l’articolo 5 della Carta era stato rispettato dal legislatore.

 È dunque ormai certo che le autorità preposte a deferire la legge approvata al Consiglio costituzionale, prima che sia promulgata, vale a dire, appunto, i Presidenti delle Assemblee e l’opposizione parlamentare.  , può rivendicare una violazione della sezione 5 della Carta.

 Molto più incerta è la questione se la violazione del principio di precauzione possa essere invocata nella nuova procedura di “questione prioritaria di costituzionalità” istituita a seguito della revisione della Costituzione del 2008. Tuttavia questo punto è molto importante perché questo  la procedura è nelle mani di tutti i contendenti e, oggi, il Consiglio costituzionale è più spesso investito in questo modo.  Infatti, questa procedura ha avuto un successo immediato e, dal 1 marzo 2010, data di entrata in vigore della procedura, il Consiglio costituzionale si è pronunciato su quasi 450 questioni prioritarie.  Ma, dall’entrata in vigore dell’articolo 61.1 della Costituzione, che ha introdotto tale procedura, la questione che il Consiglio deve risolvere è se la disposizione legislativa criticata “viola i diritti e le libertà garantite dalla Costituzione.  “.

 La questione di sapere se l’articolo 5 della Carta stabilisca un diritto che le parti in causa possono invocare contro una legge non è stata ancora decisa.  Sarà necessariamente un giorno.  Ma nell’unica occasione in cui la domanda è stata posta al Consiglio, è stata posta in modo irrilevante.  Una questione prioritaria di costituzionalità riguardava una legge del 13 luglio 2011 volta a vietare l’esplorazione e lo sfruttamento di miniere di idrocarburi liquidi o gassosi mediante fratturazione idraulica.  A sostegno della sua richiesta, la società ricorrente, che era una di quelle che avevano ottenuto autorizzazioni di esplorazione che erano state appena private di effetto dalla legge, si è basata sull’articolo 5 della Carta, sostenendo  che il principio di precauzione potrebbe solo legittimare misure provvisorie e non potrebbe costituire la base di un divieto definitivo.  Ma questo argomento era irrilevante perché il legislatore non ha adottato la prospettiva del principio di precauzione.  La legge ha pronunciato un divieto radicale e definitivo, del tutto estraneo alla situazione trattata nell’articolo 5 della Carta.

 Il Consiglio, con decisione dell’11 ottobre 2013, si è quindi limitato a dare tale risposta rifiutandosi di decidere se si potesse invocare l’articolo 5 nella procedura QPC, ovvero se esso  ha istituito un diritto che le persone possono invocare contro la legge in vigore.

 La risposta a questa domanda è inoltre dubbia.  Di per sé, l’obbligo assegnato alle autorità pubbliche non crea un diritto a beneficio dei singoli.  Si può quindi sostenere che, come l’articolo 6 che obbliga le “politiche pubbliche” a promuovere lo sviluppo sostenibile, l’articolo 5 non può essere invocato nella procedura QPC.  Si può comunque sostenere la tesi opposta, a condizione che questo articolo 5 sia combinato con le disposizioni generali degli articoli 1 e 2 della Carta da cui emerge un obbligo generale di vigilanza nei confronti del danno ambientale, che  è imposto in particolare al legislatore un obbligo al quale corrisponde il diritto di ogni soggetto di impugnare le disposizioni che gli sembrano in contrasto con tale obbligo di vigilanza.

 Non spetta a me oggi e in questo luogo schierarmi su questo tema.

 Conclusione
 In conclusione, è certo che il legislatore deve rispettare tutte le disposizioni della Carta e in particolare l’articolo 5, quando interviene in un campo che incide sulla tutela dell’ambiente.

 Ma quest’obbligo può essere pienamente sanzionato oggi dal Consiglio costituzionale solo se viene sequestrato dalla legge prima della promulgazione, da una delle autorità abilitate a farlo.

 Quando viene adoperata la legge in vigore nell’ambito della procedura della questione prioritaria di costituzionalità, il Consiglio censura questa legge se è contraria a un diritto riconosciuto dalla Carta, ma non è dimostrato che la  L’articolo 5 stabilisce tale diritto.

 A dire il vero, il principio di precauzione mostra tutto il suo dinamismo e produce tutti i suoi effetti nei rapporti tra autorità amministrative e soggetti dinanzi alla giurisdizione amministrativa.

 Infine, anche se il principio di precauzione si applica solo alle autorità pubbliche, può aver ispirato il giudice giudiziario per quanto riguarda i rapporti tra privati.  Ma è quindi una nozione degradata del principio di precauzione che si applica.  Si tratta di un dovere di diligenza, attenzione, prudenza che fa parte dei doveri di chiunque sia investito di compiti o capacità delicate da esercitare.

 MONITORAGGIO DELL’ATTIVITÀ DEL CONSIGLIO COSTITUZIONALE

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[ Le aste 5G si svolgeranno dal 20 al 30 settembre ]

La Corsica dice “no” al 5G ” Principe de précaution “, 
L’Assemblea dell’Isola chiede una moratoria sullo spiegamento del 5G sul suo territorio.

Di Elsa Bembaron
Aggiornato il 3 agosto 2020 alle 17:51

https://www.lefigaro.fr/secteur/high-tech/la-corse-dit-non-a-la-5g-20200803?fbclid=IwAR3vg6Obzs16pGs4heL-FuBBndm3PKQ-UTcXVVSB5IuSU-PCUSjCTn9t6q0

Jean-Guy Talamoni, Presidente dell’Assemblea della Corsica. JScaglia
Cautela e tempi lunghi … Su istigazione del suo presidente Jean-Guy Talamoni, l’Assemblea corsa vuole darsi il tempo per riflettere sul 5G. Venerdì ha votato per una moratoria sullo spiegamento della nuova generazione di telefonia mobile sull’isola della bellezza. “ Non si tratta di opporsi al 5G per principio. Si tratta semplicemente di rivendicare il diritto per i funzionari eletti di avere tutti gli elementi di apprezzamento per prendere posizione su questa nuova tecnologia “, spiega Jean-Guy Talamoni, che non vuole che i funzionari eletti siano” dietro le decisioni. presi dall’industria ”.

I corsi non sono gli unici a chiedersi quali siano le conseguenze per la salute e l’impatto sull’ambiente dell’impiego del 5G. Questa tecnologia è diventata oggetto di tensione per molte associazioni, che la accusano di tutti i mali. Gli operatori di telecomunicazioni e il governo possono moltiplicare le parole rassicuranti, sostenere studi, niente aiuta. Il 5G dovrebbe consentire, a parità di utilizzo dei dati mobili, di dividere per dieci il consumo energetico delle reti mobili. L’Agenzia nazionale per la sicurezza sanitaria (ANSES) deve presentare un nuovo studio di impatto l’anno prossimo. Questo ritardo è spiegato dal fatto che questa tecnologia è recente, ci vuole tempo per svolgere le indagini. Tuttavia, ANSES si basa su studi di terze parti per le sue conclusioni. Funzionari eletti corsi affermano “il diritto di sapere ”prima di decidere. ” Possiamo aspettare qualche mese prima di prendere una decisione “, aggiunge Jean-Guy Talamoni, che ha preferito avere ” studi affidabili prima del lancio del 5G “. Teme inoltre che il lancio del 5G ” allarghi il divario digitale tra chi può dotarsi di dispositivi compatibili e altri “.

»VEDI ANCHE – Il 5G pericoloso per la nostra salute?

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La 5G dangereuse pour notre santé ? 

Il 5G è pericoloso per la nostra salute? 
    
Principe de précaution
5G vs Corsica: Principio precauzionale

La relazione all’Assemblea della Corsica in *.pdf

https://www.isula.corsica/assemblea/attachment/1984174/

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Principio precauzionale
“ All’inizio del XX secolo l’automobile aveva acceso una vivace polemica sulla sua pericolosità. Eppure queste tecnologie si sono imposte nella nostra vita, al punto che non possiamo più farne a meno, nonostante i rischi. Il 5G è quindi uno di quegli sviluppi che ci interrogano profondamente. Spetta quindi a noi garantire la protezione dei corsi applicando il principio di precauzione, una disposizione definita e avallata a livello internazionale ”, spiega Jean-Guy Talamoni nella sua relazione all’Assemblea della Corsica . ” Questo è proprio il caso in cui deve essere applicato il principio di precauzione “, insiste, rispondendo alle domande del Figaro. Legalmente, la delibera dell’Assemblea della Corsica non può imporre una moratoria sul 5G.”In questo modo, sconvolgiamo alcuni dei nostri elettori che difendono i loro interessi particolari e chiedono lo spiegamento del 5G ” , aggiunge l’eletto corso.

Funzionari eletti corsi sottolineano anche la mancanza di copertura 4G dell’isola della bellezza, chiedendone il completamento prima di considerare un possibile lancio del 5G. Qui è dove la scarpa pizzica. Il 4G e il 5G non sono proprio destinati agli stessi utilizzi, il primo si rivolge maggiormente al grande pubblico e il secondo ha molte applicazioni in ambito industriale. Ritardando l’avvio, la Corsica rischia di avere un gap ancora più ampio da colmare in pochi anni, mentre il 5G si presenta come uno strumento importante per l’attrattiva dei territori e la competitività economica.

PUBBLICITÀ
L’equazione si complica ulteriormente con rivendicazioni contraddittorie sul territorio: gli eletti chiedono copertura 4G, quando vengono create associazioni per opporsi al suo dispiegamento … ” Cerchiamo di gestire questo tipo di controversia “, sintetizza Jean -Guy Talamoni.

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principe de précaution, précaution (fr.)

principio di precauzione, precauzione (fr.)

principe de précaution = 
 principio precauzionale

 (http://fr.wiktionary.org/wiki/principe_de_pr%C3%A9caution)

 etimologia
 (fine XX secolo) Frase composta da principio e precauzione.
 locuzione nominale

 principio di precauzione \ pʁɛ̃.sip də pʁe.kɔ.sjɔ̃ \ masculine

 1. Prudenza applicata alla salute pubblica.
 – Se spingete il cursore un po ‘oltre, il principio di precauzione passa gradualmente a precauzionale.  Questa è la sua versione massimalista, quasi un’ideologia.  (Guillaume Poitrinal, Faster!: France sick of its time, Grasset, 2012)
 – Il principio di precauzione sarà quello di agire a monte per evitare danni all’ambiente.  È destinato ad essere applicato anche quando il rischio è incerto.  In tal modo, questo principio di “incertezza” differisce dal principio di prevenzione, che potrà applicarsi ad esso una volta individuato un rischio ambientale.  (Jean-Claude Zarka, Grands principes du droit de l’environnement, Gualino éditeur / Lextenso éditions, 2015, p.30)

 2. (Per estensione) Prudenza che predice il peggio applicato nella pianificazione o in un processo decisionale. 

 – (Ecologia) Principio secondo il quale la possibilità di danni che possano incidere in modo grave e irreversibile sull’ambiente richiede, nonostante la mancanza di certezza scientifica sui rischi connessi, l’attuazione di  rischi e l’adozione di misure provvisorie e proporzionate al danno previsto. 

  • (Écologie) Principe selon lequel l’éventualité d’un dommage susceptible d’affecter l’environnement de manière grave et irréversible appelle, malgré l’absence de certitudes scientifiques sur les risques encourus, la mise en œuvre de procédures d’évaluation des risques et l’adoption de mesures provisoires et proportionnées au dommage envisagé.

 traduzioni
 – Tedesco: Vorsorgeprinzip
 – Inglese: principio di precauzione
 – espagnol: principio di precauzione
 – Italiano: principio di precauzione

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précaution = attenzione, preCauzione

 (http://fr.wiktionary.org/wiki/pr%C3%A9caution)

 etimologia
 Du latin praecautio.
 nom

 precauzione \ pʁe.ko.sjɔ̃ \ femminile

 1. Cosa si fa con lungimiranza, per non cadere in qualche inconveniente, per evitare qualche danno.
 – […] il fatalismo non si oppone a nessuna precauzione contro la peste, questo terribile flagello molto spesso allontana una parte considerevole della popolazione lì.  (Adriano (Adrien) Balbi, La Population des deux mondes, Revue des Deux Mondes, tomo 1, 1829)
 – Tutte le precauzioni sono state prese, il giorno prima raddoppiato, la macchina avvertita e le aste disposte sul ponte.  (Jean-Baptiste Charcot, Nel mare della Groenlandia, 1928)
 – Ma come, però, non dedicare almeno una parola a questo ammirevole asilo nido, a questo asilo nido, a quei cortili dove le giovani madri depongono i loro piccoli, che vengono, a intervalli regolari, ad allattare con precauzioni di pulizia  , un’implacabile educazione all’igiene di cui mi meraviglio?  (Ludovic Naudeau, La France se considere: le Problème de la natalité, Librairie Hachette, Paris, 1931)
 – Non è da trascurare la copertura del crogiolo, senza questa precauzione verrebbe introdotto carbone che interferirebbe con la colata che viene eseguita in lingottiera di ferro battuto.  (Risultato degli esperimenti e delle osservazioni dei signori De Ch … e Jean-François Clouet sull’acciaio fuso, nel Journal of Physics, Chemistry, Natural History and the Arts, vol. 33, luglio 1788, p. 47  )
 – Come misura precauzionale raccomandata dall’amministrazione per attirare l’attenzione ed evitare errori, i raticidi scillitici più specializzati sono confezionati in verde o rosso e sono contrassegnati come “Pericolosi” […] (Journal of Veterinary Medicine,  Écoles nationales vétérinaires de Lyon et de Toulouse, vol 88, 1936, p 414)
 – La Corte d’Appello ha poi ripartito i danni, secondo i principi della colpa comune, constatando che la vittima si era avventurata incautamente su un viale passeggeri, senza prendere le dovute precauzioni.  (Orville Frenette, The Impact of the Death of a Victim of a Crime or Quasi-Crime on Compensation, University of Ottawa Bookstore, 1961, p. 85)

 2. Circonspection;  faccende domestiche;  prudenza.
 – La guardia si aprì con cautela, la porta si girò silenziosamente sui cardini ed entrammo tutti piano e senza parlare […] (Ivan Tourgueniev, L’esecuzione di Troppmann, aprile 1870, traduzione francese di Isaac Pavlovsky, pubblicata nelle sue Memorie  di Tourguéneff, Savine, 1887)
 – Molto incuriosito, stavo per cercare una scala;  L’ho applicato contro il muro e montato con infinite precauzioni … (Octave Mirbeau, Le Colporteur)
 – Il buon senso non ti garantisce nulla;  è solo una precauzione che, come ogni precauzione, potrebbe rivelarsi inutile.  {{fonte |

 traduzioni (Quello che si fa con lungimiranza, per non cadere in qualche inconveniente, per evitare qualche danno.)
 – Inglese: precauzione

 traduzioni (circonspection; housekeeping; caution.)
 – Inglese: cauzione

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《 VIRUS #CV & Telecom, 5G dall’anno 2012 = 5 global. – ITALIA ALATA  

https://italiaalata.wordpress.com/2020/08/17/virus-cv-telecom-5g-dallanno-2012-5-global/ 》 

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《 Effetti della comunicazione wireless 5G sulla salute umana; Raggio di azione di un impianto 5g? – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/08/16/effetti-della-comunicazione-wireless-5g-sulla-salute-umana-raggio-di-azione-di-un-impianto-5g/ 》 

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《 La difficile e costosa attività di costruire 5G: risposta al danno al DNA, induzione al danno al DNA. – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/08/14/la-difficile-e-costosa-attivita-di-costruire-5g-risposta-al-danno-al-dna-induzione-al-danno-al-dna/ 》 

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L’articolo con il titolo in inglese ma testo tradotto è al seguente link: 

《 The tricky and really expensive business of building 5G — DNA damage response, DNA damage induction. – ITALIA ALATA  

https://italiaalata.wordpress.com/2020/08/14/the-tricky-and-really-expensive-business-of-building-5g-dna-damage-response-dna-damage-induction/ 》 

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Articoli per ulteriori Approfondimenti 

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《 SENZA UN VERO ESERCITO LOCALE A #KM0 Gli invasori sono protetti e i CRISTIANI UCCISI del 25/07/2020  – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/08/09/senza-un-vero-esercito-locale-a-km0-gli-invasori-sono-protetti-e-i-cristiani-uccisi-del-25-07-2020/ 》 

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《 #GENOCIDIO #5G, DOVE RIFUGIARSI? Matteo 24:16 Ai Monti. – ITALIA ALATA 

Matteo 24:16  allora quelli che saranno nella Giudea, fuggano ai monti;

https://italiaalata.wordpress.com/2020/08/09/genocidio-5g-dove-rifugiarsi/ 》 

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《 STRATEGIA DEL SIGNORE ANTI BUNKER di Trump e sul #5G da Tg1 #Fragging #REVOLUTION – ITALIA ALATA 

  1. Per città mappature con Google Maps 

O altri metodi di rilievo 

  1. Mappature dei BUNKER ANTI 5G CHE I RICCHISSIMI POSSEGGONO IN QUANTO ARTEFICI 
  2. CIMICI SUI LEADERS 
    ANCHE SUL TRAMP TRUM P E TRUPPE FORAGGIATE DAL MCDONALD E CARNI STRATEGICHE. 
  3. DOVE VA TRUMP NON RIMANGA UN MISTERO AL SUO BUNKER QUANDO NON SE LO ASPETTA SI INSTALLANO AGLI INGRESSI I FAMOSI RAGGI ULTRA MORTALI 5G 

E POI CON TELECAMERE LIVE IMMORTALE L’EVENTO EVENTUALE 

  1. SCACCO ALLA REGIONALE BANCARIO/A OFFSHORE CYBER CRIPTATA TANGENTE 
  2. DAI PIANI ALTI E SI SA CHE GLI ULTIMI SARANNO I PRIMI 
  3. Fragging #RIVOLUZIONE Militare 

Nelle United States Armed Forces il fragging (dal termine inglese fragmentation
grenade, granata a frammentazione) indica un’azione compiuta intenzionalmente
per assassinare un altro militare, in particolare il proprio comandante o un
altro membro del corpo combattente. Per estensione, il termine può essere
applicato per indicare la deliberata manipolazione della catena di comando
ottenuta attraverso l’esposizione intenzionale a una situazione di pericolo di
un membro o di un’unità, al fine di annientarlo/i. Ad esempio, può essere
ordinato ad un singolo soldato di compiere un’azione particolarmente rischiosa
ed esporlo ripetutamente ad azioni simili fino alla sua morte.

https://italiaalata.wordpress.com/2020/08/08/strategia-del-signore-anti-bunker-di-trump-e-sul-5g-da-tg1-fragging-revolution/ 》 

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《 #CoviD19 VS PLASMA / AGO VS AGLIO / Giacomo 5; Osea 4:6 / LA FARMACEUTICA BUSINESS VS LA RAGIONE. – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/05/06/covid19-vs-plasma-ago-vs-aglio-giacomo-5-osea-46-la-farmaceutica-business-vs-la-ragione/ 》 

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《 L’ORDINE ((#noiR)) SECONDO CUI LA LEGGE DETERMINA L’ASSICURAZIONE DELLA TRASMISSIONE DI RETE È A SCOPO DI GENOCIDIO #5G GLOBAL; Ordinanza n. 2020-320 del 25 marzo 2020 relativ a un impianto di comunicazione elettronica al fine – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/08/14/lordine-noir-secondo-cui-la-legge-determina-lassicurazione-della-trasmissione-di-rete-e-a-scopo-di-genocidio-5g-global-ordinanza-n-2020-320-del-25-marzo-2020-relativ-a-un-impianto-di-comun/

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《 THE VIRUS BUSINESS GAME “Gold finghers” Dire 33, in medicina te dice strano? – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/03/23/the-virus-business-game-gold-finghers-dire-33-in-medicina-te-dice-strano/ 》 

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《 Come evincere i FUORI DI TESTA, I GENDER senza anima ma BESTIE in uno Stato Bestiale? – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/08/13/come-evincere-i-fuori-di-testa-i-gender-senza-anima-ma-bestie-in-uno-stato-bestiale/ 》 

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《 Processo di Norimberga #e20 – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/04/12/processo-di-norimberga-e20/ 》 

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《 Massoni = operatori di Satana e acab il manganello quando finisce bene c’è sempre l’infiLtraTo – ITALIA ALATA  

https://italiaalata.wordpress.com/2019/07/31/massoni-operatori-di-satana-e-acab-il-manganello-quando-finisce-bene-ce-sempre-linfiltrato/ 》 

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《 Salmi 12:8 Gli empi vanno in giro dappertutto quando la bassezza regna sui figli degli uomini. – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/08/09/salmi-128-gli-empi-vanno-in-giro-dappertutto-quando-la-bassezza-regna-sui-figli-degli-uomini/ 》 

Salmi 11:3  Quando le fondamenta sono rovinate,
che cosa può fare il giusto?

Salmi 12:8  Gli empi vanno in giro dappertutto quando la bassezza regna sui figli degli uomini.

-#5G 

Pericolo 5G, inquietanti retroscena dal Ministero della Salute
12/09/2019

Il 5G è fuori legge? Privo di studi preliminari sugli effetti socio-sanitari per la popolazione irradiata

da inesplorate radiofrequenze a microonde millimetriche, nelle Smart City la fase sperimentale è partita senza il preventivo parere sanitario obbligatorio dal 1978 (legge 23 dicembre, n° 833), tra le competenze del Servizio Sanitario Nazionale nei “controlli sulla produzione dell’energia termoelettrica”.

https://terrarealtime.blogspot.com/2019/09/pericolo-5g-inquietanti-retroscena-dal.html?m=1

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《 Tso, l’hanno fatto a me, Gesù, un ex organizer del m5s in Mazara terra di approdo VATICANO e PEDOFILIA – Giovanni 15:18 – ITALIA ALATA 

Si parla di PSICHIATRI CON IL  SATANISMO CHIMICO E SCIENZA DEI GRANDI INVESTIMENTI 

ITALIA_ALATA_acab e  
ITALIA_ALATA_psichiatria
ITALIA_ALATA_meDici  #Lo_PSICHIATRA
Lo ##PSICHIATRA quando scelse il percorso universitario lo fece in ragione e lo fa del suo mondo  oscuro con il prossimo.
È dell’ordine militare massonico, ed è acab l’ordine dei militari nella BIBBIA
Niente di scientifico in favore dell’uomo ma SUBDOLA, FALSA COERCIZIONE CHIMICA #ANTICRISTO #ANTIVITA E IN PARECCHI CASI L’USO DI TALI SOSTANZE PORTA AL SUICIDIO PER INDUZIONE PROGRAMMATA

= #Satanismo #dalleloropoere saprete riconoscerli 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/07/11/tso-lhanno-fatto-a-me-gesu-un-ex-organizer-del-m5s-in-mazara-terra-di-approdo-vaticano-e-pedofilia-giovanni-1518/ 》 
 
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《 Microchip #N666 Apocalisse e TruMp – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/04/18/microchip-n666-apocalisse-e-trump/ 》 

__ 

《 #CoviD19 VS PLASMA / AGO VS AGLIO / Giacomo 5; Osea 4:6 / LA FARMACEUTICA BUSINESS VS LA RAGIONE. – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/05/06/covid19-vs-plasma-ago-vs-aglio-giacomo-5-osea-46-la-farmaceutica-business-vs-la-ragione/ 》 

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《 Esposto a tutto, Il primo Ex Organizer m5s CHE NELLE PAGINE DI FACEBOOK PER MESI ESPOSI LA QUESTIONE MONETA A DEBITO SCRIVENDO DELLA CAPACITÀ DI EMISSIONE ATTRAVERSO LO STATUITO SPECIALE DELLA SICILIA NON MI FU PERMESSO DI PARLATE – ITALIA ALATA  

Il primo, ed Ex Organizer che ricordando la QUERELA DI AURITI PER I FIRMATARI DI CESSIONE SUL POSSESSO DEL VALORE INTRINSECO DELLA MONETA STAMPATA, LA CESSIONE DEL TESORO DI STATO CHE
ESPOSI NELLE PAGINE DI FACEBOOK PER MESI LA QUESTIONE MONETA A DEBITO SCRIVENDO DELLA CAPACITÀ DI EMISSIONE ATTRAVERSO LO STATUITO SPECIALE DELLA SICILIA 

NON MI FU PERMESSO DI PARLATE ALLA SECONDA RIUNIONE REGIONALE 
DI CUI IL RESPONSABILE  FU UN TIZIO  DAL NOME RICCARDO NUTI, LO SCONOSCIUTO RELATORE ALL’EVENTO ATTESO 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/05/22/esposto-a-tutto-il-primo-ex-organizer-m5s-che-nelle-pagine-di-facebook-per-mesi-esposi-la-questione-moneta-a-debito-scrivendo-della-capacita-di-emissione-attraverso-lo-statuito-speciale-della-sicilia/ 》 

__ 

《 Ne VERITÀ, Ne GIUSTIZIA, Ne Onore, ciò che lo Stato e la Divisa dello Stato è in verità. Un crogiolo di meschini fraudolenti – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/05/13/ne-verita-ne-giustizia-ne-onore-cio-che-lo-stato-e-la-divisa-dello-stato-e-in-verita-un-crogiolo-di-meschini-fraudolenti/ 》 

__

《 Denuncia e querela atto II da Jesus – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2019/08/24/denuncia-e-querela-atto-ii-da-jesus/comment-page-1/#comment-391 》 

__ 

《 Per chi suona la CampaGna col proibizionismo sotto sotto. Ebrei 11:1 Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono. – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/08/12/per-chi-suona-la-campagna-col-proibizionismo-sotto-sotto-ebrei-111-or-la-fede-e-certezza-di-cose-che-si-sperano-dimostrazione-di-realta-che-non-si-vedono/ 》 

Articolo con due titoli: 

《 È nell’Illuminismo il seme del male assoluto .. PIÙ che altro il PEDOFILO OMOSESSUALE. – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/08/12/e-nellilluminismo-il-seme-del-male-assoluto-piu-che-altro-il-pedofilo-omosessuale/ 》 

__ 

__

《 Totalitarismo _PEDOFILO soverchiante nelle Istituzioni e IN GIUSTIZIA coi militari froci e #salvini sboldrini – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/03/07/totalitarismo-_pedofilo-soverchiante-nelle-istituzioni-e-in-giustizia-coi-militari-froci-e-salvini-sboldrini/

__ 

《 L’ #ANTICRISTO PERFETTO È PEDOFILIO/OMOSESSUALE CHE È TRA VATICANO, POLITICA, MAGISTRATURA, SCUOLA, MILITARI. – ITALIA ALATA  

https://italiaalata.wordpress.com/2020/07/06/l-anticristo-perfetto-e-pedofilio-omosessuale-che-e-tra-vaticano-politica-magistratura-scuola-militari/ 》 

__ 

Stesso articolo con due titoli

《 La domanda lecita: il sindaco GIACALONE GAY OMOSESSUALE vicino di casa del ex organizer del m5s, giusto 100 passi fosse stato innamorato di me? Chi ama e non può avere allora ODIA fino al desiderio di vederlo soffrire e morire – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/07/06/la-domanda-lecita-il-sindaco-giacalone-gay-omosessuale-vicino-di-casa-del-ex-organizer-del-m5s-giusto-100-passi-fosse-stato-innamorato-di-me-chi-ama-e-non-puo-avere-allora-odia-fino-al-desiderio-di/ 》 

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Proverbi 19:17  Chi ha pietà del povero presta al SIGNORE,
che gli contraccambierà l’opera buona.

__ 

Marseille, 22/08/2020 

BUFFA_ANDREA_SALVATORE 

UNO CHE NE DICIE COM ANDAMENTI

#LINKEDINJESUS #INFOGESÙ 

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28 pensieri riguardo “Il principio di preCauzione, Carta ambientale = Le principe de préCaution, Charte de l’environnement

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