Crack, Plagio, Diritto e DovEri nel CP. In Frac

Crack, Plagio, Diritto e DovEri nel CP. In Frac 

antitruster, antitrust, trust, believe, believe in (en.) = anti fiducia, fiducia, credere, credere in 

Dai dizionari “crack” in (it.),(fr.),(en.) and ” cricket ” il #grillo 

crack cra cra fa la rana e il grillo fa gigi gigi gigigigigig 
aggiotaggio

frac, franchement, franc, cheval , exonérer
frech, frei (de.) 
free (en.)  

Art. 603. Codice Penale

Plagio. (1)

Chiunque sottopone una persona al proprio potere, in modo da ridurla in totale stato di soggezione, è punito con la reclusione da cinque a quindici anni.,(1) La Corte Costituzionale con sentenza 8 giugno 1981, n. 96, ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’intero articolo.
 

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1 Cronache 27; 1 Cronache 28; 1 Samuele 9; 1 Samuele 10

http://www.biblestudytools.com/riv/passage/?q=1-cronache+27;+1-cronache+28;+1-samuele+9;+1-samuele+10

 1 Chronicles 27; 1 Chronicles 28; 1 Samuel 9; 1 Samuel 10  

https://www.biblestudytools.com/passage/?q=1-chronicles+27;+1-chronicles+28;+1-samuel+9;+1-samuel+10

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Art. 51. Codice Penale  

Esercizio di un diritto o adempimento di un dovere.

L’esercizio di un diritto o l’adempimento di un dovere imposto da una norma giuridica o da un ordine legittimo della pubblica autorità, esclude la punibilità., 

Se un fatto costituente reato è commesso per ordine dell’autorità, del reato risponde sempre il pubblico ufficiale che ha dato l’ordine. 

,Risponde del reato altresì chi ha eseguito l’ordine, salvo che, per errore di fatto abbia ritenuto di obbedire a un ordine legittimo., 

Non è punibile chi esegue l’ordine illegittimo, quando la legge non gli consente alcun sindacato sulla legittimità dell’ordine. 

,___,Giurisprudenza,    • Diritto di critica politica e diffamazione: i requisiti dell’esimente, Cassazione penale, sez. V, sentenza 18 febbraio 2019 n° 7340. ,Cassazione Penale, sez. V, sentenza 20 luglio 2007, n. 29433, Cassazione Penale, sez. V, sentenza 12 settembre 2007, n. 34432, Cassazione Civile, sez. III, sentenza 8 novembre 2007, n. 23314, Cassazione Penale, sez. IV, sentenza 10 gennaio 2008, n. 888, Cassazione Penale, sez. V, sentenza 28 febbraio 2008, n. 9084, Cassazione Penale, sez. V, sentenza 3 aprile 2008, n. 14062, Cassazione Penale, sez. III, sentenza 10 luglio 2008, n. 18885, Cassazione Penale, sez. V, sentenza 14 ottobre 2008, n. 38747 e Cassazione Penale, sez. V, sentenza 17 marzo 2009, n. 6740

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《 ECONOMIA DELLA LEGGE, FATTORI, LIMITI, GARANZIA – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/06/15/economia-della-legge-fattori-limiti-garanzia/ 》 

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《 LA STRATEGIA SERIA È COSTRINGERE LA TV A DIRE CHE JESUS HA UN BLOG ITALIA ALATA E NON GRIDA PER LE PIAZZE ECC. – THE SERIOUS STRATEGY IS TO FORCE THE TV TO SAY THAT JESUS ​​HAS A BLOG (ITALY WINGED) ITALIA ALATA AND DO NOT SHOUT IN THE SQUARES ETC. – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/06/06/la-strategia-seria-e-costringere-la-tv-a-dire-che-jesus-ha-un-blog-italia-alata-e-non-grida-per-le-piazze-ecc-the-serious-strategy-is-to-force-the-tv-to-say-that-jesus-%e2%80%8b%e2%80%8bhas-a-blog/ 》 

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《 Principi di Costituzione CRISTALLINA – ITALIA ALATA  

https://italiaalata.wordpress.com/2019/09/27/principi-di-costituzione-cristallina/ 》  

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INVASIONI e dagli inglesi come non mai 

Lesley Stanbury  

Di chi imbavaglia i media, sono i loro giornalisti in stato di blocco o semplicemente troppo impegnati ad attaccare il governo.
 Perché sembra che ci sia una guerra in corso a Digione, in Francia e apparentemente i musulmani hanno conquistato una città tedesca e imposto la legge della sharia.
 Inoltre, l’invasione dei migranti sulla nostra costa del Kent.
 Cosa sta succedendo?

Whose gagging the media, are their reporters on lockdown or just too busy attacking the Government.
Because there seems to be a war going on in Dijon, France and apparently Muslims have taken over a German Town and imposed sharia law. 
Plus the invasion of migrants on our Kent coast.
What’s going on? 

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#csmnote il gran MaTe

Lucuano Sturaro 

Mattarella che presiede il CSM non ha visto la merda che è il CSM.
Segno evidente che è un infame o un idiota. 

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Ettore Riccio 

Mamma cos’è un ossimoro ?  Chiedilo alla signora Merkel che l’ha imparato quando era nella DDR !

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plagio 

(http://it.wiktionary.org/wiki/plagio

sostantivo

plagio  m sing (pl: plagi)

  1. (diritto) sottomissione di un individuo alla propria volontà a tal punto da eliminarne l’autosufficienza psichica
  2. (storia)nel diritto romano, soggezione di una persona mediante l’inganno
  3. (per estensione) ruberia di schiavi
  4. (letteratura) (cinematografia) (musica) (diritto) appropriazione indebita di un’opera d’ideazione altrui
  5. (psicologia) manipolazione mentale di una persona
  • con allusioni con il tono di voce e con movimenti del corpo correlati all’esterno, sta cercando il plagio  di parecchie persone

verbo

plagio 

  1. prima persona singolare dell’indicativo presente di plagiare

sillabazione
plà | gio

pronuncia

(IPA): /ˈplaʤo/

etimologia

  • (sostantivo) dal latino tardo plagium, derivato del greco antico πλάγιον «sotterfugio», neutro sostantivato dell’aggettivo πλάγιος «obliquo»
  • (voce verbale) vedi plagiare

sinonimi

  • (appropriazione indebita di un’opera altrui) copiatura, imitazione, riproduzione, contraffazione, scopiazzatura
  • (diritto) influsso, suggestione, sottomissione, assoggettamento, dominio
  • (per estensione) prepotenza, perversione
  • (per estensione) obbligare, indurre

contrari

  • ideazione, creazione, invenzione, innovazione
  • (per estensione) sincerità, spontaneità
  • (per estensione) schiettezza

termini correlati

  • plagiare, plagiario
  • (per estensione) “sopraffazione”
  • (per estensione) coercizione
  • (senso figurato) corruzione
  • intimidazione
  • shock

traduzione (appropriazione indebita di un’opera altrui)
    

  • francese: plagiat m
  • inglese: plagiarism, plagiarized work
  • spagnolo: plagio m

traduzione (assoggettamento)
    

  • inglese: coercion, subjugation, manipulation

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antitruster, antitrust, trust, believe, 

ANTITRUST 

lodoalfano #BIBBIANOnote 

superpartes 

(http://it.wiktionary.org/wiki/superpartes

sostantivo

superpartes 

  1. che può e deve valutare eventuali errori o anomalie ma anche corrette prestazioni ed attività
  2. (politica) (diritto) (familiare) definizione mancante; se vuoi, aggiungila tu
  3. (spregiativo) (familiare) chi si considera al di sopra degli appartenenti alle proprie cerchie, con ciò cercando di gestire i rapporti e l’oggetto in discussione, invero quindi impropriamente finanche sviando gli obiettivi

sillabazione
su | per | pàr | tes

termini correlati

  • corruzione
  • (per estensione) malaffare
  • guerra
  • pacificazione
  • (per estensione) legalità

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antitruster, antitrust, trust, believe, believe in (en.) = anti fiducia, fiducia, credere, credere in 

ALTO_TRADIMENTO note 

ITALIA_ALATA_GIUSTIZIA 

 antitruster

 (Http://en.wiktionary.org/wiki/antitruster)

 sostantivo

 antitruster (antitrusters plurale)

 1. (USA) Un agente governativo che indaga sui #monopoli.
 – 1982, settimana lavorativa (numeri 2737-2745)
 Per la prima volta, gli antitruster definiranno alcuni “porti sicuri”, definendo fusioni che non saranno praticamente mai messe in discussione.  Sarà un’arma importante per i dirigenti che devono combattere le sfide legali dei clienti …

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 antitrust

 (Http://en.wiktionary.org/wiki/antitrust)

 Etimologia

 Da anti- + trust.

 Aggettivo

 antitrust (non confrontabile)

 1. (legale) Opposto o contrario alla costituzione o all’esistenza di trust (monopoli), di solito riferiti alla legislazione.

 I regolatori hanno utilizzato le leggi antitrust per bloccare la fusione, ritenendo che eliminerebbe la concorrenza.

 Traduzioni (contrarie o contrarie alla costituzione o all’esistenza di trust)

 – Francese: antitrust

 – Portoghese: antitruste, antitrust

 – Spagnolo: antimonopolista

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 fiducia

 (Http://en.wiktionary.org/wiki/trust)

 Etimologia

 Dal fiduciario inglese medio (“fiducia, protezione”), dalla vecchia trave norrena (“fiducia, aiuto, protezione”), dalla proto-germanica * traustą, dalla proto-indo-europea * sonnolenza, dalla proto-indo-europea * deru  – (“sii fermo, duro, solido”).

 Pronuncia
 – enPR: trŭst, IPA: / trʌst /, [tɹʌst], [tɹɐst], [t͡ʃɹ-]
 – (Inghilterra del Nord) IPA: / trʊst /
 sostantivo

 fiducia

 1. Fiducia o affidamento su una persona o qualità.
 Deve riguadagnare la sua fiducia se mai riuscirà a riconquistarla.

 –
 La maggior parte prende le cose sulla fiducia.
 1671, John Milton, Samson Agonistes
 O fiducia sempre insoddisfacente / In forza mortale!

 2. Dipendenza da qualcosa nel futuro;  speranza.
 –
 1611, tale fiducia abbiamo attraverso Cristo.  – Versione autorizzata, 2 Corinzi iii: 4.

 3. Fiducia nel pagamento futuro per beni o servizi forniti;  credito.
 Ero a corto di soldi, ma la padrona di casa mi ha lasciato avere fiducia.

 4. Ciò che è commesso o affidato;  qualcosa ricevuto in confidenza;  una carica.
 5. Ciò su cui è riposta la fiducia;  motivo di fiducia;  speranza.
 – 1611, The Holy Bible, […] (King James Version), stampato a Londra: da Robert Barker, […], OCLC 964384981, Salmi 71: 5:
 O Signore Dio, sei la mia fiducia dalla mia giovinezza.

 6. (raro) Affidabilità, affidabilità.
 7. La condizione o l’obbligo di colui al quale viene confidato qualsiasi cosa;  carica o ufficio responsabile.
 – c.  1603–1606, William Shakespeare, “The Tragedie of King Lear”, in Mr. William Shakespeares Commedie, Storie e Tragedie: pubblicato secondo True Originall Copies (First Folio), Londra: stampato da Isaac Iaggard, e Ed [ward  ] Blount, pubblicato 1623, OCLC 606515358, [atto I, scena iv]:
 Professo di essere non meno di quanto sembri;  per servirlo davvero
 mi farà fidare

 –
 Premiateli bene se osservano la loro fiducia.

 8. (legale) La fiducia acquisita in una persona che possiede la proprietà legale di una proprietà da gestire a beneficio di un’altra.
 Ho messo la casa nella fiducia di mia sorella.

 9. (legale) Un patrimonio ideato o concesso in via confidenziale che il concepito o il beneficiario deve comunicarlo o disporre degli utili, a volontà o a beneficio di un altro;  una proprietà posseduta per l’uso di un’altra.
 10. Un gruppo di uomini d’affari o commercianti organizzati a reciproco vantaggio per produrre e distribuire prodotti o servizi specifici e gestiti da un organo centrale di amministratori fiduciari.
 11. (informatica) Affermazione dei diritti di accesso di un utente di un sistema informatico.

 Sinonimi
 – credenza
 – fiducia
 – aspettativa
 – fede
 – speranza

 contrari
 – diffidenza
 – diffidenza
 – non fidato
 – fiducia

 Traduzioni (fiducia o fiducia in qualcuno o qualità)
 – Francese: confidenza
 – Tedesco: Vertrauen
 – Italiano: fiducia
 – Portoghese: confiança
 – Russo: дове́рие
 – Spagnolo: confianza

 Traduzioni (dipendenza da qualcosa nel futuro; speranza)
 – Tedesco: Vertrauen, Hoffnung
 – Portoghese: esperança

 Traduzioni (fiducia nel pagamento futuro per beni o servizi forniti; credito)
 – Portoghese: crédito
 – Russo: ве́ра
 – Spagnolo: crédito, fiar

 Traduzioni (affidabilità, affidabilità)
 – Portoghese: confiabilidade

 Traduzioni (un gruppo di uomini d’affari o commercianti)
 – Francese: fiducia
 – Tedesco: fiducia
 – Italiano: fiducia
 – Portoghese: consórcio, fiducia
 – Russo: трест
 – Spagnolo: consorcio, fiducia

 Verbo

 trust (trust, trust di participio presente; participio passato e passato di fiducia)

 1. (transitivo) Per dare fiducia;  fare affidamento, confidare o avere fiducia in.
 Non possiamo fidarci di nessuno che ci inganna.
 In God We Trust – motto ufficiale degli Stati Uniti

 – c.  1597, William Shakespeare, Enrico IV, atto I scena iv:
 Non mi fiderò mai più della sua parola dopo.

 –
 Chi si fida di ognuno senza riserve verrà infine ingannato.

 2. (transitivo) Per dare credito a;  credere;  accreditare.
 –  William Shakespeare
 Fidati di me, hai un bell’aspetto.

 3. (transitivo) Sperare con fiducia;  credere (di solito con una frase o una clausola infinita come oggetto)
 – 2 Giovanni 12.
 Confido di venire da te e parlare faccia a faccia.

 – Ebr.  xiii.  18.
 Confidiamo di avere una buona coscienza.

 Confido che tu abbia pulito la tua stanza?

 4. (transitivo) mostrare fiducia in una persona affidando loro qualcosa.
 -.
 Di chi, con il tuo potere e la tua fortuna, signore, ti fidi, Ora sospettare è vano.

 5. (transitivo) Impegnarsi, per quanto riguarda la propria cura;  affidare.
 -.
 I mercanti non erano disposti a fidarsi di carichi preziosi per nessuna custodia, tranne quella di un uomo di guerra.

 6. (transitivo) Per dare credito a;  vendere a credito, o in confidenza con pagamenti futuri.
 Commercianti e produttori si affidano ogni anno ai propri clienti per le merci.

 –
 A volte è più felice essere imbrogliati che non fidarsi.

 7. (intransitivo, seguito da a) Fare affidamento su (qualcosa), come se avere fiducia (su di esso).
 fidarsi della fortuna
 Avendo perso il libro, ha dovuto fidarsi della sua memoria per ulteriori dettagli.

 8. (arcaico, transitivo) a rischio;  avventurarsi con fiducia.
 –
 [Affascinato] da te per fidarti di te dalla mia parte.

 9. (intransitivo) Avere fiducia;  essere creduloni;  essere conquistato con fiducia;  confidarsi.
 – 1604, William Shakespeare, Tutto va bene che finisce bene

 10. (intransitivo) Essere sicuri, a partire da qualcosa di futuro;  sperare.
 –  È un.  xii.  2
 Mi fiderò e non avrò paura.

 11. (arcaico, intransitivo) vendere o consegnare qualsiasi cosa facendo affidamento su una promessa di pagamento;  dare credito.
 –
 A volte è più felice essere imbrogliati che non fidarsi.

 contrari
 – diffidenza
 – diffidenza
 – fiducia

 Traduzioni (per confidare)
 – Francese: confidenza faire
 – Tedesco: vertrauen
 – Italiano: fidare, avere fiducia
 – Portoghese: confiar
 – Russo: доверя́ть
 – Spagnolo: confiar, fiarse

 Traduzioni (a cui dare credito)
 – Francese: avoir foi en quelqu’un
 – Spagnolo: creer

 Traduzioni (sperare con fiducia)
 – Spagnolo: esperar

 Traduzioni (per mostrare la fiducia in una persona invadendo (lui) qualcosa)
 – Spagnolo: confiar

 Traduzioni (da impegnare; da affidare)
 – Spagnolo: confiar

 Traduzioni (per dare credito a)
 – Tedesco: anschreiben
 – Spagnolo: creer, fiar

 Traduzioni (avere fiducia)
 – Francese: confidenza faire

 Traduzioni (avere fiducia)
 – Francese: confidenza faire

 Aggettivo

 fiducia

 1. (obsoleto) Sicuro, sicuro.
 2. (obsoleto) Fedele, affidabile.
 3. (legale) o relativo a un trust.
 Questo testo è estratto da

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 credi, credi

 credere

 (Http://en.wiktionary.org/wiki/believe)

 Etimologia

 Dall’inglese centrale beleven, bileven, dall’inglese antico belīefan, una variante successiva al proto-germanico * galaubijaną.

 Pronuncia
 – (RP) IPA: / bɪˈliːv /
 – (GA) IPA: / bɪˈliv /, / bi- /, / bə- /
 Verbo

 credere (crede, credenza del participio presente; credenza del passato e del passato creduta)

 1. (transitivo) Accettare come vero, in particolare senza assoluta certezza (cioè, al contrario di sapere)
 Se credi ai numeri, accetti che dobbiamo cambiare.
 Credo che ci siano fate.

 – 1611, King James Version of the Bible, Luca 1: 1:
 Perché molti hanno preso in mano per presentare una dichiarazione di quelle cose che sicuramente sono credute tra noi …

 2. (transitivo) Accettare che qualcuno stia dicendo la verità.
 Perché ti ho mai creduto?

 3. (intransitivo) Avere fede religiosa;  credere in una verità più grande.
 Dopo quella notte in chiesa, ho creduto.

 4. (transitivo) Da considerare probabile, pensa, calcola
 Pensi che sia buono?
 Hmm, credo che vada bene.

 contrari
 – non credere

 Traduzioni (accettare che qualcuno stia dicendo la verità (oggetto: persona))
 – Francese: croire
 – Tedesco: glauben
 – Italiano: credere
 – Portoghese: acreditar, crer
 – Russo: ве́рить
 – Spagnolo: creer

 Traduzioni (da accettare come vere)
 – Francese: croire
 – Tedesco: glauben
 – Italiano: credere
 – Portoghese: acreditar, crer, confiar
 – Russo: ве́рить
 – Spagnolo: creer

 Traduzioni (da considerare probabile)
 – Francese: croire
 – Tedesco: glauben
 – Italiano: credere
 – Portoghese: acreditar, crer, achar
 – Russo: полага́ть

 Traduzioni (avere fede religiosa; credere in una verità più grande)
 – Francese: croire
 – Tedesco: glauben
 – Italiano: credere
 – Portoghese: acreditar, crer
 – Russo: ве́рить
 – Spagnolo: creer, tener [[fe]

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 credere in

 (Http://en.wiktionary.org/wiki/believe_in)

 Etimologia

 Calco dell’uso latino del crēdō con l’accusativo in plus.

 Verbo

 credere in

 1. (transitivo) Per attribuire l’esistenza a.

 Credi in Dio?  / il coniglio Pasquale?  / fantasmi?

 Dal momento che non credo nella reincarnazione, credo che l’unico modo per eliminare la sofferenza sia morire.

 2. (transitivo) Credere che (qualcosa) sia giusto o desiderabile.

 Non credo nel sesso prima del matrimonio.

 Non credo nel rifare il letto.

 – 23 giugno 2017, “La modella raggiera Cindy Margolis è sposata o single dopo il divorzio con Guy Starkman, Conosci i suoi affari attuali”, Hitberry.com

 La coppia è una delle celebrità che hanno creduto nelle relazioni aperte.

 3. (transitivo) Avere fiducia nell’abilità o nel potere di.

 Io credo in te, amico!  Puoi farlo!

 Traduzioni (ascrivi l’esistenza a)

 – Russo: ве́рить в

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ITALIA_ALATA_biblioteca 

ITALIA_ALATA_APP

ITALIA_ALATA_tangenti #GIUDICIUNCAZZO #GIACALONE_VENDOLA 

ITALIA_ALATA_islam 

LGBTNOTE

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Dai dizionari “crack” in (it.),(fr.),(en.) and ” cricket ” il #grillo 

crack cra cra fa la rana e il grillo fa gigi gigi gigigigigig 

《 Tax history from dictionaries (en.) = Storia di Tasse dai dizionari – ITALIA ALATA 

duty, allowance, duty-free, 
tax, toll, troll job, dutty, ground, input (en.) 

dovere;  indennità, esente, 
tassa, pedaggio, lavoro a troll, dovere, terra, ingresso 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/04/23/tax-history-from-dictionaries-en-storia-di-tasse-dai-dizionari/ 》 

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crack

(http://it.wiktionary.org/wiki/crack

sostantivo

crack  m inv

  1. (forestierismo), (storia) (economia) (commercio) (finanza) crollo finanziario
  2. (chimica organica), (biochimica) (medicina) (farmacia) cocaina grezza
  3. (diritto), (informatica) aggiramento del blocco di un programma

sillabazione

lemma non sillababile

pronuncia

(IPA): /ˈkrak/

etimologia

dall’inglese crack cioè “fenditura, spacco”

sinonimi

  • bancarotta, crollo, disssto, fallimento, rovescio, tracollo
  • allucinogeno
  • (nell’ippica) fuoriclasse
  • (per estensione) asso

parole derivate

  • craccare o crackare

traduzione (crollo finanziario)
    

  • inglese: crash

traduzione (varietà di cocaina)
    

  • inglese: crack

traduzione (aggiramento di un blocco informatico)
    

  • inglese:  crack

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crack 

(http://fr.wiktionary.org/wiki/crack

 etimologia
     (Nome 1) Dal crack inglese, relativo al crack.
     (Nome 2) (computer) Dal crack inglese.
     (Nome 3) (Narcotico) Dal crack inglese.
 nome

 crack \ kʁak \ maschile

 1. (Ippologia) Potente cavallo da corsa che ha vinto molte vittorie.
 – Castrando come Aubrion du Gers, le somiglianze tra queste due crepe JMB sono numerose.  (Finale GNT: la parata di Cleangame, Equidia)

 2. Campione (sport) (scuola).
 – Tra i più giovani [atleti], Parer, del liceo di Janson, […] sembra una crepa futura.  (The Work, 30 gennaio 1941)
 – Un’idea del cazzo!  Sembra che tu sia la crepa delle crepe, che sei uscito da situazioni terribili per la Compagnia.  Le DG successive trasmettono il tuo nome come il Santissimo Sacramento.  (Gérard de Villiers, SAS: L’ostaggio del Triangolo d’oro, edizioni Gérard de Villiers, 1995, 2011, cap. 2)

 sinonimi
 – come
 nome

 crack \ kʁak \ maschile

 1. (Anglicismo informatico) Programma per computer progettato per modificare il comportamento di altri software, il più delle volte per rimuovere l’impossibilità o la limitazione dell’uso.  Spesso, queste modifiche hanno lo scopo di utilizzare programmi a pagamento come se il cracker avesse pagato la licenza.
 nome

 crack maschile invariabile

 1. (Narcotico) Una droga dura e che crea dipendenza, a base di cocaina.
 – L’odore gli ricorda la stanza fumante incrinata che era stata allestita l’anno precedente in una delle torri della città, un souk di inferno, pieno di ragazzi metà morti – e anche che una volta che ci sono  ne aveva uno che chiedeva a gran voce per sempre.  (Mo Hayder, Rituel, Place Des Éditeurs, 2013, cap. 6)

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crack (en.)

 (Http://en.wiktionary.org/wiki/crack)

 Pronuncia
 – IPA: / kɹæk /

 Etimologia 1

 Dal medio inglese crakken, craken, dal vecchio inglese cracian, dal proto-germanico * krakōną, infine dal proto-indo-europeo * gerh₂-.

 Verbo

 crack (crack, participio presente cracking; passato e participio passato rotto)

 1. (intransitivo) Per formare crepe.
 È stato così secco, il terreno inizia a incrinarsi.

 2. (intransitivo) Per rompersi sotto pressione.
 Quando ho provato a stare in piedi sulla sedia, si è rotto.

 3. (intransitivo) Essere debilitati dalla pressione psicologica.
 Chiunque si spezzerebbe dopo essere stato perseguitato in quel modo.

 4. (intransitivo) Per abbattere o cedere, specialmente sotto interrogatorio o tortura.
 Quando gli abbiamo mostrato le foto della scena del delitto, ha rotto.

 5. (intransitivo) Per emettere un suono di cracking.
 La mazza si spezzò con autorità e la palla andò per sei.

 6. (intransitivo, di una voce) Per cambiare rapidamente nel registro.
 La sua voce si spezzò per l’emozione.

 7. (intransitivo, della voce di un ragazzo pubescente) Per alternare tra registro alto e basso nel processo di eventuale abbassamento.
 La sua voce finalmente si incrinò a quattordici anni.

 8. (intransitivo) Fare un commento fortemente umoristico.
 “Anch’io lo farei, con una faccia del genere”, disse lei.

 9. (transitivo) Per fare una crepa o crepe.
 La palla ha rotto la finestra.

 10. (transitivo) Per rompersi o frantumarsi in piccoli pezzi a causa di urti o sollecitazioni.
 Avrai bisogno di un martello per rompere una noce nera.

 11. (transitivo) Colpire con forza.
 Lo incrinò sopra la testa con la borsetta.

 12. (transitivo) Aprire leggermente.
 Potresti per favore rompere la finestra?

 13. (transitivo) Far cedere sotto interrogatorio o altra pressione.  (Figurativo)
 Sono riusciti a decifrarlo il terzo giorno.

 14. (transitivo) Per risolvere un problema difficile.  (Figurativo, dal rompere una noce.)
 Alla fine l’ho risolto, e ovviamente la risposta è ovvia col senno di poi.

 15. (transitivo) Per superare un sistema di sicurezza o un componente.
 Ci sono voluti un minuto per rompere la serratura, tre minuti per rompere il sistema di sicurezza e una ventina di minuti per rompere la cassaforte.
 Alla fine hanno decifrato il codice.

 16. (transitivo) Per provocare un suono acuto.
 rompere una frusta

 17. (transitivo) Raccontare (uno scherzo).
 L’esibizione è andata bene fino a quando non ha spezzato quella barzelletta morta.

 18. (transitivo, chimica, informale) Da abbattere (una molecola complessa), in particolare con l’applicazione del calore: pirolizzare.
 L’acetone viene crackato in chetene e metano a 700 ° C.

 19. (transitivo, informatica) Per aggirare le restrizioni del software come la codifica regionale o i termini.
 Quella licenza software scadrà domani a meno che non possiamo decifrarla.

 20. (transitivo, informale) Per aprire una bevanda in scatola o qualsiasi bevanda o cibo confezionato.
 Mi piacerebbe aprire una birra.
 Rompiamo un tubo e guardiamo il gioco.

 21. (obsoleto) Vantarsi, vantarsi.
 – 1596, Edmund Spenser, The Faerie Qveene.  […], Parte II (libri IV-VI), Londra: Stampato [da Richard Field] per VVilliam Ponsonbie, OCLC 932900760, libro V, canto III, stanza 16, pagina 216:
 A chi fu cancellato il boaſter, che tutti i cavalieri, / Con orgoglio diſdaine fece coraggiosamente;  … E poi ha fatto vncomely pesche crake.

 – c.  1595–1596, William Shakespeare, “Loues Labour’s Lost”, in Mr. William Shakespeares Commedie, storie e tragedie: pubblicato secondo True Originall Copies (First Folio), Londra: stampato da Isaac Iaggard e Ed [ward] Blount  , pubblicato 1623, OCLC 606515358, [atto IV, scena iii], linea 268, pagina 134, colonna 2:
 E i thiopes della loro crepa di carnagione dolce.

 – 1624, Democritus Junior [pseudonimo;  Robert Burton], “Cauſes of Melancholy.  Vaine-glory, Pride, Ioy, Praiſe, ecc. ”, In The Anatomy of Melancholy: […], 2a edizione corretta e aumentata, Oxford, Oxfordshire: stampata da John Lichfield e James Short, per Henry Cripps, OCLC 54573970, partizione  I, sezione 2, membro 3, sottosezione 14, pagina 126:
 Stultitiam ſuam produnt & c.  (ithaith Platerus) i tuoi stessi commercianti, se saranno eccellenti, si spezzeranno e si sgretoleranno e renderanno la loro follia eccezionale.

 – 1624, Democritus Junior [pseudonimo;  Robert Burton], “Cura della malinconia.  Alternative semplici.  Compound Alternatiues, Cenſure of Compounds e mixt Phyſick. ”, In The Anatomy of Melancholy: […], 2a edizione corretta e aumentata, Oxford, Oxfordshire: stampata da John Lichfield e James Short, per Henry Cripps, OCLC 54573970, partizione II,  sezione 4, membro 1, sottosezione v:
 Cardano crede di poter curare tutti i pesci con la sola acqua, dato che Ippocrate di una volta ha infettato infermità con una sola medicina.

 22. (arcaico, colloquiale) essere rovinato o compromesso;  fallire.
 –
 Il merito … degli exchequer si spezza, quando arriva poco e molto esce.

 Traduzioni (per formare crepe)
 – Tedesco: einreißen
 – Italiano: spaccare, spezzare, frantumare, fendere
 – Portoghese: rachar
 – Russo: тре́скаться
 – Spagnolo: agrietarse

 Traduzioni (da spezzare sotto pressione)
 – Francese: craquer
 – Tedesco: bersten
 – Italiano: frantumare, sbriciolare
 – Portoghese: arrebentar, quebrar
 – Russo: треснуть
 – Spagnolo: cascar

 Traduzioni (per diventare debilitati dalla pressione psicologica)
 – Italiano: impazzire, [dare]] di matto

 Traduzioni (da cedere sotto interrogatorio)
 – Russo: раска́лываться

 Traduzioni (per creare un suono di cracking)
 – Tedesco: knallen
 – Italiano: schioccare
 – Portoghese: rachar
 – Russo: трещать

 Traduzioni (della voce: cambiare rapidamente nel registro)
 – Italiano: rompere

 Traduzioni (della voce del ragazzo: alternare registro alto e basso nel processo di eventuale abbassamento)
 – Italiano: mutare
 – Russo: лома́ться
 – Spagnolo: soltar gallos

 Traduzioni (per fare un commento fortemente umoristico)
 – Russo: остри́ть

 Traduzioni (per fare crepe o crepe)
 – Portoghese: rachar

 Traduzioni (per aprire o frantumare in piccoli pezzi)
 – Russo: раска́лывать

 Traduzioni (da aprire leggermente)
 – Russo: приоткрывать

 Traduzioni (per far cedere sotto interrogatorio o altra pressione)
 – Russo: коло́ть

 Traduzioni (per superare un sistema di sicurezza o un componente)
 – Francese: casser
 – Italiano: forzare, eludere, aggirare, disattivare
 – Russo: взла́мывать

 Traduzioni (per creare un suono nitido)
 – Italiano: stonare, schioccare, crepitare
 – Portoghese: estralar

 Traduzioni (da raccontare (uno scherzo))
 – Italiano: [tariffa]] una battuta

 Traduzioni (da abbattere, in particolare con l’applicazione del calore)
 – Italiano: scomporre, scindere

 Traduzioni (per aggirare le restrizioni del software)
 – Italiano: violare, aggirare, eludere, craccare
 – Portoghese: craquear
 – Russo: взла́мывать

 Traduzioni (per aprire una bevanda in scatola ecc.)
 – Italiano: stappare

 sostantivo

 crepa

 1. Uno spazio sottile e solitamente frastagliato aperto in un materiale precedentemente solido.
 Una grande crepa si era formata sulla carreggiata.

 2. Un’apertura stretta.
 Siamo riusciti a spremere attraverso una crepa nella parete di roccia.
 Apri una porta.

 3. Un commento fortemente umoristico;  un saggio.
 Non ho apprezzato quella crepa sulla mia pettinatura.

 4. Una varietà di cocaina potente, relativamente economica e avvincente;  spesso una roccia, di solito affumicata attraverso una pipa da crack.
 5. (onomatopea) Il suono acuto emesso quando il materiale solido si rompe.
 La crepa del ramo che cadeva poteva essere udita per miglia.

 6. (onomatopea) Qualsiasi suono acuto.
 Il crack del pipistrello che colpisce la palla.

 7. (informale) Un tentativo di qualcosa.
 Mi piacerebbe fare una pausa in quel gioco.

 8. (volgare, slang) Vagina.
 Sono così eccitato che anche l’alba non è al sicuro!

 9. (informale) Lo spazio tra i glutei.
 Tirati su i pantaloni!  La tua crepa sta mostrando.

 10. (Inghilterra settentrionale, Scozia, Irlanda) Convivialità;  divertimento;  buona conversazione, chat, gossip o narrazione umoristica;  buona compagnia.
 – 2001, William F. Gray, The Villain, iUniverse, p.  214:
 Essendo originaria di Northumberland, si stava godendo il loro scherzo e il buon umore di Geordie.  Questo era ciò di cui aveva bisogno: buona compagnia e buon crack.

 – 2004, Bill Griffiths, Dizionario del dialetto nord-orientale, Northumbria University Press (citando Dunn, 1950)
 “è un po ‘buono, interessante parlare con”

 – 2006, Patrick McCabe, Winterwood, Bloomsbury 2007, pag.  10:
 Quando avremo un buon ubriaco con noi, ci sarà più crepa in questa valle di quella che ho fatto incazzare sulla recinzione elettrica!

 La crepa è stata buona.
 Era una buona crepa.
 È abbastanza buono.
 La festa è stata fantastica.

 11. (Inghilterra del Nord, Scozia, Irlanda) Affari;  eventi;  notizia.
 Qual è il crack?
 Cos’è questa crepa su una possibile fusione.

 12. (informatica) Un programma o una procedura progettata per aggirare restrizioni o limiti di utilizzo del software.
 Qualcuno ha una crepa per DocumentWriter 3.0?

 13. (Cumbria, altrove nel nord del Regno Unito) una chat significativa.
 14. (Internet slang) Idee o prosa estremamente sciocche, assurde o fuori dal comune.
 15. Il tono della voce quando viene cambiato durante la pubertà.
 – a.  1611, William Shakespeare, Cymbeline, Act 4, Scene 2
 E lasciaci, Polydore, anche se ora le nostre voci / hanno il crack mascolino, cantalo a terra, …

 16. (arcaico) Un difetto mentale;  un tocco di follia;  follia parziale.
 Ha una crepa.

 17. (arcaico) Una persona pazza o con il cervello rotto.
 –
 Sulle Grida di Londra … Recentemente ho ricevuto una lettera da un tipo molto strano su questo argomento … “Signore, …, ma non riesco a convincere il Parlamento ad ascoltarmi;  che mi guardano con calma come una crepa e un proiettore … Io sono, SIR, ecc.  / RALPH CROTCHET “

 18. (obsoleto) Un vanto;  vanto.
 – 1590, Edmund Spenser, The Faerie Qveene.  […], Londra: Stampato [da John Wolfe] per VVilliam Ponsonbie, OCLC 960102938, libro II, canto XI, stanza 10, pagina 350:
 Rimproveri slaunderous e fowle infamies, / Leaſings, backbytings, and craineglorious crakes

 19. (obsoleto) Violazione della castità.
 – a.  1611, William Shakespeare, Cymbeline, Act 5, Scene 5
 Ma penso che il suo legame di castità si sia spezzato, dopo aver perso.  …

 20. (obsoleto) Un ragazzo, generalmente un ragazzo vivace e vivace.
 – c.  1608–1609, William Shakespeare, “The Tragedy of Coriolanus”, in Mr. William Shakespeares Commedie, Storie e Tragedie: pubblicato secondo True Originall Copies (First Folio), Londra: stampato da Isaac Iaggard, ed Ed [ward]  Blount, pubblicato nel 1623, OCLC 606515358, [atto I, scena iii]:
 È un bambino nobile.
 – Una crepa, signora.

 21. (slang, datated, UK) Un breve periodo;  un istante;  un batter d’occhio.
 Sarò con te in una crepa.

 Sinonimi
 – (volgare: spazio tra i glutei) bum crack (UK), ass crack (UK), ass crack (US)
 – (la cocaina che viene alterata al calore al momento dell’inalazione) rompere la cocaina
 – (Una persona pazza o con il cervello rotto) crackpot

 Traduzioni (spazio sottile aperto in un materiale precedentemente solido)
 – Francese: fessura
 – Tedesco: Ritze, Sprung, Riss, Spalte
 – Italiano: crepa, fessura, intercapedine
 – Portoghese: fenda, rachadura, rego
 – Russo: тре́щина
 – Spagnolo: grieta

 Traduzioni (apertura stretta)
 – Francese: fessura
 – Italiano: fessura, spiraglio
 – Portoghese: fenda, fresta
 – Russo: щель
 – Spagnolo: rendija

 Traduzioni (commento nettamente umoristico)
 – Francese: plaisanterie
 – Italiano: spiritosaggine, apprezzamento, appunto
 – Russo: остро́та
 – Spagnolo: broma, chiste

 Traduzioni (varietà di cocaina)
 – Francese: crack
 – Tedesco: crack
 – Italiano: crack
 – Portoghese: crack, pedra
 – Russo: крэк
 – Spagnolo: crack, piedra

 Traduzioni (suono nitido prodotto in caso di rottura di materiale solido)
 – Francese: craquement
 – Tedesco: Knall, Knacks, Krachen
 – Italiano: schiocco, scrocchio
 – Portoghese: estalo, crec, craque
 – Russo: треск
 – Spagnolo: estallido

 Traduzioni (qualsiasi suono nitido)
 – Italiano: stecca, strepitio, scricchiolio, crepito, picchiettio
 – Russo: треск

 Traduzioni (volgare: vagina (solo termini derivati ​​da “crack” e suoi equivalenti))
 – Tedesco: Spalte
 – Italiano: fessa
 – Portoghese: racha
 – Russo: щель
 – Spagnolo: raja

 Traduzioni (volgare: spazio tra le natiche)
 – Portoghese: rego, cofrinho
 – Spagnolo: raja, raya

 Traduzioni (programma o procedura progettata per aggirare le restrizioni sul software)
 – Tedesco: crack
 – Russo: кряк

 Traduzioni (tono della voce quando viene cambiato durante la pubertà)
 – Spagnolo: gallo

 Etimologia 2

 1793 slang, di origine sconosciuta
 

 Aggettivo

 crack (non confrontabile)

 1. Altamente addestrato e competente.
 Perfino un gruppo di investigatori incapaci avrebbe difficoltà a risolvere questo caso.

 2. Eccellente, eccellente, di qualità superiore.
 È uno sparo con quel fucile.

 Traduzioni (altamente qualificate e competenti)
 – Tedesco: crack

 
__ 

cricket (http://en.wiktionary.org/wiki/cricket)
 Pronuncia
 – (British, America) IPA: /ˈkɹɪk.ɪt/

 Etimologia 1

 Dal creket inglese centrale, crykett, crykette, dall’antica crequet francese, dal criquet (con diminutivo -et) da criquer (“per fare un suono di cracking; scricchiolio”), dal kricken olandese medio (“per scricchiolare; crack”), relativo a  Creken inglese medio (“scricchiolare”).

 sostantivo

 cricket (grilli plurale)

 1. Un insetto nell’ordine Orthoptera, in particolare la famiglia Gryllidae, che emette un suono cinguettante strofinando i suoi involucri delle ali contro i pettini sulle zampe posteriori.
 – (USA, gergo, umoristico, al plurale) Nella forma di grilli: silenzio assoluto;  nessuna comunicazione.

 2. Un poggiapiedi in legno.
 3. Un dispositivo di segnalazione utilizzato dai soldati in territorio ostile per identificarsi in un amico in condizioni di scarsa visibilità.
 4. Un’area relativamente piccola di un tetto costruita per deviare l’acqua da un’intersezione orizzontale del tetto con un camino, una parete, un giunto di dilatazione o altra sporgenza.

 Traduzioni (insetto)
 – Francese: grillon, cri-cri, criquet
 – Tedesco: griglia
 – Italiano: grillo
 – Portoghese: grilo
 – Russo: сверчо́к
 – Spagnolo: grillo

 Etimologia 2

 Forse da un dialetto fiammingo dell’olandese incontrato de krik ketsen.

 sostantivo

 cricket (plural)

 1. (sport) Una partita giocata all’aperto con mazze e una palla tra due squadre di undici, popolare in Inghilterra e in molti paesi del Commonwealth.
 2. (principalmente inglese, solitamente in costruzioni negative) Un atto equo e sportivo, derivato dallo sport.
     Contrari: non cricket, antisportivo
     Il fallo di quel giocatore non era il cricket!

 Traduzioni (gioco)
 – Francese: cricket
 – Tedesco: Cricket, Kricket
 – Italiano: cricket
 – Portoghese: críquete
 – Russo: кри́кет
 – Spagnolo: críquet, cricket

 Traduzioni (atto equo e sportivo)
 – Italiano: fair play

 Verbo

 cricket (grilli, cricket del participio presente; cricket del participio passato e passato)

 1. (raro, intransitivo) Per giocare a cricket.
 – 27 maggio 1891, “A Cricketer in Low Circumstances”, The Evening News (Sydney);  citato in “Che cosa sappiamo del primo Test cricketer?”, ESPNcricinfo, 7 agosto 2016
     Giudice: la tua famiglia si trova in circostanze sfavorevoli.  Come ti guadagni da vivere?

     Bannerman: Cricketing, il tuo culto. 

__

frac, franchement, franc, cheval , exonérer
frech, frei (de.) 
free (en.)  

frac

 (Http://fr.wiktionary.org/wiki/frac)

 etimologia
 Abito inglese da francese francese.
 nome

 frac \ fʁak \ maschile

 1. Abiti di stoffa nera che gli uomini indossano durante una cerimonia, una sera e che si concludono in due lunghi baschi chiamati coda di merluzzo.
 – […] questa accattivante poesia femminile si basa su un ragazzino ambizioso, stretto nel suo cappotto, che sembra un diplomatico, sogna un’influenza politica, aristocratico da fiutare, muschiato, pretenzioso.  (Honoré de Balzac, Modeste Mignon, 1844)
 – Senti, Potapitch?  – disse a un vecchietto con una cravatta bianca stesa su un abito e un teschio grassoccio, il suo maggiordomo, che aveva portato con il suo bagaglio.  (Fiodor Dostoïevski, traduzione di Ely Halpérine-Kaminsky, Le Joueur)

 traduzioni
 – Inglese: soprabito, coda (colloquiale)
 – Spagnolo: frac
 – Italiano: frac

__

franchement = francamente

 (Http://fr.wiktionary.org/wiki/franchement)

 etimologia
 Derivato dal franco, dal suo schietto femminile, con il suffisso -ment.
 avverbio

 francamente \ fʁɑ̃ʃ.mɑ̃ \

 1. Con l’esenzione da tutti gli oneri, i debiti, può essere utilizzato solo con la parola separazione.
 – Ha venduto la sua terra a lui francamente e francamente.

 2. Francamente, sinceramente.
 – Alza, alza la maschera e parla francamente.  (Pierre Corneille, Théodore, I, 2)
 – E onestamente dire quello che devo fare.  (Jean de Mairet, Soliman, II, 1)
 – Non vedo nulla di più riprovevole di un amico che non ci parla francamente.  (Molière, marzo 2)
 – Francamente, [un sonetto] è buono da mettere nel gabinetto.  (Molière, Mis. I, 2)
 – Ti dirò francamente che le persone ti prendono in giro ovunque.  (Molière, L’Avare, III, 5)
 – Quindi è per calunniare o parlare francamente?  (Nicolas Boileau-Despréaux, Sat. IX)
 – Francamente, signore, la storia di questo principe non è molto probabile.  (Voltaire, Lett. Lethinois, 27 dicembre 1768)

 3. In modo risoluto e preciso;  senza esitare o trattenersi.
 – Infine, lo zucchero non cristallizzabile è la materia dolce che esiste nei frutti con un sapore francamente acido, come pere, mele, ecc., […].  (Edmond Nivoit, Nozioni elementari sull’industria nel dipartimento delle Ardenne, E. Jolly, Charleville, 1869, pagina 121)
 – Solo, nota questo, l’Accademia, anche in quel momento in cui era francamente riformista, non ne prevedeva l’uso;  lei lo seguì.  (Émile Faguet, Simple Simplification of Spelling, 1905)
 – Francamente, mia cara, questa è l’ultima delle mie preoccupazioni.  (Via col vento, 1939)
 – In effetti, l’approccio francamente eugenetico di Carrel non troverà posto nei congressi neo-ippocratici.  (Omeopatia, una pratica con storie, in La Recherche n ° 310, giugno 1998, pagina 70)

 4. (familiare) Chiaramente;  probabilmente nessuno.
 – Ha ripetuto una risata “ragionevole”, presto urlando dalle risate e sinceramente ho avuto l’impressione che non gli importasse del mio viso.  (Gilles Carpentier, Les bienveillantes, Stock, 2002)
 – Quando acquistò questa piccola sala da ballo, nel 1986, era solo un modesto “parquet” dove gli anni sessanta dei villaggi tra Narbonne e Béziers piacevano incontrarsi sabato sera per ballare tango e valzer al ritmo di  un’orchestra locale.  Il posto era francamente e la clientela si stava restringendo.  (Eric Brunet, “Quanti bicchieri in una bottiglia?”, In La Bêtise Administrative: eccesso di assurdità bave e altri scandali, éd. Albin Michel, 1998)
 – Con un colpo al naso, il capitano Eustrate Zilremer non emise lo stesso suono.  Francamente sinistro quando voleva piantare le sue idee come soffocanti – tuttavia, ha preso una battuta dopo alcune bolle abbastanza formidabile.  (Julien Capron, Ritorno a partita, Éditions Flammarion, 2011)

 sinonimi
 – brutalmente
 – categoricamente
 – chiaro
 – espressamente
 – superiore
 – apertamente
 – risolutamente
 – senza mezzi termini
 – semplicemente
 – con la faccia aperta

 traduzioni (con esenzione da tutti gli addebiti, i debiti, può essere utilizzata solo con la parola ricevuta)
 – Tedesco: lastenfrei (frei von allen Lasten)

 traduzioni (francamente, sinceramente)
 – Tedesco: offen, ehrlich, aufrichtig
 – Italiano: francamente
 – Portoghese: sinceramente, francamente
 – Russo: искренне, честно, откровенно

 traduzioni (in modo risoluto e preciso, senza esitare o trattenersi)
 – Tedesco: ehrlich gesagt
 – Portoghese: abertamente
 – Russo: честно говоря, по правде говоря

 __

 franc 

(http://fr.wiktionary.org/wiki/franc

 etimologia
 (aggettivo 1 e 2) (10 ° secolo) Via l’antico franco francese e il latino Francus, da franco franco;  ulteriore :
 1. relativo al frei tedesco (“gratuito”), al libero inglese nello stesso senso;
 2. attaccare alla franca anglosassone (“giavellotto, lancia”).  I Franchi sarebbero stati “lanci” (il nome sassone segue un percorso etimologico simile, è tradizionalmente considerato come proveniente dalla radice del vecchio seax inglese che significa “coltello”);
 3. risultante dal preg indo-europeo (“audace, coraggioso, audace”) che dà il tedesco frech (“audace, insolente, impertinente”), il vecchio francese frique, frische (“gaillard, vigoroso”),  Maniaco inglese che significa etimologicamente “uomo vigoroso”, polacco pragnąć (“volere”), ecc.  Il significato di “volontario” implica quello di “libero, che fa come vuole”.

 Frank è il nome che gli orientali, dalle crociate, danno all’Occidente, a causa del grande ruolo che i francesi hanno svolto in queste spedizioni.  Da qui il significato di “relativo agli europei del Levante”.

 (valuta) Il re Giovanni II il Buono colpì una moneta che rappresentava il re a cavallo e armato di tutte le monete;  è stato chiamato franco a cavallo, a causa del motto Francorum rex, che era lì;  c’erano anche franchi a piedi che rappresentavano il re armato da zero, ma a piedi.  “Abbiamo ordinato e ordinato che l’ultimo Denario d’oro che facciamo ora e intendiamo continuare, si chiamerà Franc d’Or” (Ordinanze dei re di Francia).  Vedi la nota al vecchio franco francese, il passaggio da denari francor, “denari del roi des Francs” a denari franco o spiega la parola.
 aggettivo

 franco \ fʁɑ̃ \

 1. Liberi di muoversi e agire, in opposizione allo status di schiavo o servo.
 – Ha fatto questa azione della sua volontà pura e schietta.
 – Libero arbitrio.
 – Frank di ogni passione, sincero di ambizione, libero e libero di ogni passione, di ambizione, ecc.
 – Bordo libero, spazio libero sul bordo di un fiume, un canale;  si dice anche, in termini di marina, del fasciame esterno di un edificio, dalla chiglia alla prima preverniciata.
 – Corpo libero, corpo di truppe, generalmente composto da volontari incaricati per la durata della guerra e che non fanno parte dell’esercito.  Dicono, in un senso molto vicino, cecchini.

 2. Senza oneri, tasse o debiti.
 – Zone franche, zone in cui i dazi doganali non sono riscossi.
 – Città libere, quelle che non hanno pagato le dimensioni nel Medioevo.
 – Porto franco, porto in cui le merci godono di dazi di entrata e di uscita gratuiti.
 – Spedizione gratuita, detta di una lettera, un pacco, ecc., La cui spedizione è a carico della persona che la invia.  In questa espressione, franc è invariabile quando precede il nome.
 – Il Cévenol diede una tale estensione al business che in tre anni aveva pagato per le Lalouettes e si trovò, libero da ogni sovranità, a capo di un negozio bellissimo e mirabilmente occupato … (Alphonse Daudet, Le petit Chose,  1868, rielaborato. Il libro tascabile, pagina 161)
 – Francamente lippée, un pasto che non costa nulla o un pasto in cui mangi tutto il tuo ubriaco.

 3. Sincero, leale, onesto.
 – I nativi erano molto comprensivi, gentili e accomodanti;  le loro figure del caratteristico tipo mongolo, sorridenti, intelligenti e schiette.  (Jean-Baptiste Charcot, Nel Mare di Groenlandia, 1928)
 – La più sincera cordialità regnò tra noi.  Ho trascorso alcune ore eccellenti lì.  (Alain Gerbault, Alla ricerca del sole; volume 1: Da New York a Tahiti, 1929)
 – Quello che mi ha colpito di più di lui è stato il sorriso: il più franco, il più avvincente che abbia mai visto su qualsiasi volto umano.  (Henry Miller, The Old Alcoholic Skull Fighter in Laundry Board, in Max and the Fhagocytes, traduzione di Jean-Claude Lefaure, edizioni Chêne, 1947)
 – Un uomo, un cuore sincero.
 – La sua condotta in questa materia è stata schietta e schietta.

 4. (Per estensione) Naturale e non miscelato, vero, puro.
 – Colore Frank.
 – Un’assurdità schietta, una civetta schietta, un briccone mascalzone, un contundente contundente.
 – Un franco imbecille, un animale franco, un malvagio franco.

 5. Rete, parlando di un atto, un sentimento, ecc.
 – Una sincera avversione.
 – Maniera, tocco franco.
 – fusione (fisica) di Frank, improvvisa transizione dal solido al liquido, in contrapposizione al termine “fusione” che definisce uno stato pastoso.

 6. Completo, intero, parlando di una durata.
 – Quattro giorni chiari, quattro giorni interi.
 – Sono arrivati ​​lì lunedì e sono partiti giovedì: sono rimasti lì solo per due giorni sereni.
 – Negli incarichi settimanali occorrono otto giorni chiari, senza contare quello dell’incarico, né quello della scadenza.

 7. (botanico) Qualifica alberi che portano frutti dolci e commestibili senza essere stati innestati.
 – Frank Hazel, pesca libera.

 – (Per estensione) Qualifica questi frutti stessi.
 – Frank nocciole, pesca franco.

 traduzioni (gratuito)
 – Tedesco: frei
 – Inglese: gratuito
 – Spagnolo: Franco
 – Portoghese: libro

 traduzioni (Tax free)
 – Inglese: esente da imposte
 – Spagnolo: Franco
 – Portoghese: gratuito, libro

 traduzioni (sincero)
 – Inglese: Frank (3.5), vero
 – Spagnolo: Franco
 – Portoghese: Franco, Cordiali saluti

 traduzioni
 – Portoghese: puro (4), franco (5), inteiro (6)

 aggettivo

 franco \ fʁɑ̃ \

 1. Rispetto ai Franchi.
 “Avvicinalo”, rispose il re. “Il beduino in questione entrò nella truppa reale, salutando rispettosamente il sovrano franco.  (Sylvie Dinnat, Le Serment de la Licorne, Publibook, 2005, pagina 155)
 – Una lampada di cristallo che, la sera dell’omicidio della principessa franca, si era staccata dalle catene d’oro dove era appesa al posto dell’abside attuale.  (Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, Du Côté de Chez Swann, 1913, Éditions Gallimard, Folio n. 1924, 1987, pagina 61)

 2. Relativo agli europei del Levante.
 – Il vecchio quartiere franco di Costantinopoli.
 – Lingua franca, o lingua franca, gergo misto a turco, arabo e lingue romanze (francese, italiano, spagnolo …) in uso tra marinai, commercianti nei porti del Levante.
 – La lingua franca, parlata sulle coste dell’Africa, è nata da chiazze di lingue che si affacciano sul Mediterraneo.  (Charles Victor de Bonstetten, L’uomo del sud e l’uomo del nord, 1824)

 traduzioni
 – Inglese: franco

 nome

 franco \ fʁɑ̃ \ maschile

 1. (valute) Unità monetaria utilizzata da diversi paesi.
 – Mia moglie avrebbe voluto essere ricca, e ora ero povero, con un piccolo stipendio di duemila franchi.  (Octave Mirbeau, La Tête coupée)
 – Se non mi rimborsi i cinquecento franchi che ti ho prestato per comprare la tua mucca, ti fotterò l’ufficiale giudiziario.  (Louis Pergaud, Two Serious Voters, in Les Rustiques, nouvelles villagers, 1921)
 – Non abbiamo un franco in tasca, perché non abbiamo preso soldi prima di partire.  (Dieudonné Costes & Maurice Bellonte, Parigi-New-York, 1930)
 – Siamo belli Jacques, dai, per dare a questo cattivo dottore oltre tremila franchi.  […] Chi mai si ammala qui?  (Jean Rogissart, Passantes d´October, Librairie Arthème Fayard, Parigi, 1958)
 – Dopo diversi anni di nuovi franchi, la valuta francese ha riguadagnato la sua designazione ufficiale di franchi, senza alcun aggettivo che li precede o li segua.  Ma una percentuale significativa di persone, non necessariamente anziane, ha continuato a calcolare tutto in franchi vecchi, mentre un’altra parte parlava di nuovi franchi o di franchi pesanti e di centesimi per i vecchi franchi.  (Claude Chaminas, La Cité Joseph Staline 1941-1959, L’Harmattan, 2009, pagina 114)

 2. (ellisse) Frank tree scion.
 – Inserisci libero su franco: inserisci un rampollo di un albero libero su un altro albero libero.
 – Inserisci libero su selvaggio: inserisci un rampollo di un albero libero su selvaggio.

 traduzioni (valuta utilizzata da diversi paesi)
 – Inglese: franco
 – Spagnolo: Franco
 – Italiano: Franco
 – Portoghese: Franco maschio
 – Russo: Франк

 avverbio

 franco \ fʁɑ̃ \

 1. Ampiamente, apertamente, risolutamente, senza mascherare, senza pregiudizi.
 – Parla francamente e chiaramente.
 – Me l’ha detto senza mezzi termini.

 2. Direttamente.
 – – […] E il tuo percorso segue sempre.  Ecco, lo vedi lì.  Si arrampica.  Arrivi dritto tra i mandorli.  (Jean Giono, Le hussard sur le toit, 1951, ristampa Folio Plus, pagina 229)

 3. (Talking gaga) Molto, completamente.
 – Quando sono puliti, prendi il tuo eustache che taglia bene e li tagli tutti i menu-menu.  (ricetta per fonduta con porali)

 traduzioni
 – Inglese: Frank
 – Spagnolo: Franco
 – Portoghese: francamente

 Francetymology
 (X secolo) Dal latino Francus, che a sua volta deriva dal franco franco, il nome di un’antica tribù germanica da cui provenivano in particolare il francese, l’olandese e il fiammingo (vedere la parola Francia e il franco aggettivo).
 nome

 Franc \ fʁɑ̃ \ maschile (per una donna diciamo: Frank)

 1. Membro del popolo dei Franchi.

 sinonimi
 – Francon (obsoleto)

 traduzioni
 – Tedesco: Franke
 – Inglese: Frank

 nome

 Franc \ fʁɑ̃ \ maschile (non femminile)

 1. Vivere in franchi, un comune francese situato nel dipartimento della Gironda.

 __

 franco a cavallo

 (Http://fr.wiktionary.org/wiki/franc_%C3%A0_cheval)

 etimologia
 (1361) composto da franchi + a cavallo, perché il re è rappresentato a cavallo.
 Nota: moneta emessa per pagare il riscatto del re Giovanni II il Buono, sebbene il nome “franco” significhi “libero”, è più probabile che il nome della valuta derivi semplicemente dall’iscrizione Francorum rex incisa sulla moneta  .
 frase nominale

 affronto a cavallo \ fʁɑ̃ a ʃə.val \ maschile

 1. (storia) Primo franco francese.

 __

 Franco

 (Http://fr.wiktionary.org/wiki/franche)

 forma flessa

 franco \ fʁɑ̃ʃ \

 1. Singolare femminile di franco (nel senso di “libero, vero, sincero, esente da tasse, ecc.”).
 – – Amico mio, perché mi stai parlando in quel modo?  Sono sincero, io.
 – Come si chiama franco?  Sai che una donna è costretta a mentire.
 Lei esitò.  Poi:
 – Una donna è sincera quando non fa bugie inutili.  (Anatole France, Le Lys rouge, 1894, ristampa Le Livre de Poche, pagina 222)

 __

 esonerare

 (Http://fr.wiktionary.org/wiki/exon%C3%A9rer)
 etimologia
 Dal latino exonerare.
 verbo

 exonerate \ ɛ.ɡzɔ.ne.ʁe \ coniugazione transitiva (pronominale: exonerate)

 1. Liberarsi da qualsiasi obbligo.
 – Esonera un contribuente.
 – Esonerare un prodotto: (Dogana) Non fargli pagare i dazi cui è soggetto dalle tariffe.
 – Interessante domanda posta da Christophe Carraud, rilevando che “le élite sono analfabete” e ricordando che la parola d’ordine “leggere” non esonera gli editori dalla pubblicazione di buoni libri.  (Frédéric Pagès, Lire ou bouquiner?, Le Canard Enchaîné, 21 giugno 2017, pagina 6)

 2. (pronominale) (giustizia) Per estinguere un debito.

 traduzioni
 – Tedesco: erlassen, befreien
 – Inglese: per esonerare
 – Spagnolo: exonerar
 – Italiano: esonerare

 __

  sfacciato, libero (de.)

 sfacciato (de.)

 (Http://de.wiktionary.org/wiki/frech)

 aggettivo

 Word breaker
 sfacciato, comparativo: sfacciato, superlativo: sfacciato

 pronuncia
 IPA [fʁɛç]

 significati
 [1] ignorando le norme e la cortesia, senza rispetto
 [2] positivo, straordinariamente fuori dal comune
 [3] lingua letteraria più antica: irriverente con il sapore della malvagità

 origine
 Il senso di sfacciata di oggi si è sviluppato solo nel nuovo alto tedesco.  In precedenza, freh in tedesco antico significava qualcosa di selvaggio, desideroso e poi in tedesco medio alto ha vissuto il cambiamento in vrech come coraggioso, audace, vivace, sfacciato, sfacciato.  [Fonti mancanti]

 Counterwords
 [1] caro
 [1-3] buono, modesto
 [1, 3] modesto, timido

 Esempi
 Il bambino ha mostrato un comportamento sfacciato.
 [1] Roswitha è un marmocchio davvero sfacciato.
 [2] Hai un’acconciatura sfacciata.
 [2] Questo modello è un po ‘più sfacciato, non così noioso e conservatore come i primi che ti ho mostrato.
 [3] Le parlò con sfacciato coraggio.
 [3] Con un’oscillazione sfacciata dell’anca lasciò la stanza.

 detti
 sfacciato come Oscar

 Traduzioni
 – inglese: [1] impudente, insolente, impertinente;  Americano: Sassy;  Britannico: sfacciato
 – Francese: [1] insolente, impertinente
 – Italiano: [1] sfacciato
 – Portoghese: [1] atrevido
 – Russo: [1] дерзкий, нахальный, наглый
 – Spagnolo: [1] flamenco, insolente

 __

 gratuito

 (Http://de.wiktionary.org/wiki/frei)

 aggettivo

 Word breaker
 gratuito, comparativo: gratuito, superlativo: il più libero, il più libero

 pronuncia
 IPA [fʁaɪ̯]

 significati
 Indipendente, non catturato, non schiavizzato
 [2] senza ostacoli
 [3] esente da: senza
 [4] senza restrizioni
 [5] gratuitamente
 [6] non occupato
 [7] non limitato, illimitato
 [8] disponibile senza lavoro o impegno
 [9] libero professionista, libero professionista
 [10] da una parte del corpo: scoperto
 [11] obsoleto: non sposato

 origine
 vrī tedesco medio-alto, vecchio tedesco alto tedesco, germanico * frijaz, * frija – “con la gola chiara” (sulle persone libere rispetto agli schiavi).  La parola è stata messa in evidenza fin dall’ottavo secolo.  Derivato dal prijos indoeuropeo, * prāi- come un aggettivo che significa “pacifico, amato, caro” e come un verbo che significa “amore, ricambio”.

 Sinonimi
 [2] senza ostacoli
 [5] gratuito, gratuito
 [6] vacante, vacante
 [7] aperto
 [8] senza lavoro
 [9] indipendente, nessun impegno
 [10] nudo, nudo, nudo
 [11] singolo;  trasferito: nessun impegno

 Counterwords
 [1] catturato, non libero, ridotto in schiavitù
 [4] limitato, limitato
 [6] occupato, occupato
 Perdonato, sposato

 Esempi
 [1] Sono un uomo libero e faccio quello che posso fare.
 [1] Una stanza può essere liberamente ventilata aprendo una finestra.
 [2] La strada è chiara.
 [2] “Il volo Delta è un tipo di volo meraviglioso e gratuito che è sicuramente il più vicino al volo degli uccelli.”
 [3] Compriamo solo prodotti privi di conservanti.
 [3] “Chi dorme ed è libero dalle preoccupazioni?  / La morte origlia nella notte silenziosa / Proprio come il torrente Nilo rende i mostri / Le banche rendono insicure le canne. “
 [4] Qui puoi cambiare e controllare.
 [5] I bambini hanno l’ingresso gratuito.
 [6] Mi scusi, c’è ancora libero qui?
 [7] “Il desiderio di questo giovane Goethe di immergersi nello spazio aereo infinito e sorvolare gli orrendi abissi, di liberarsi come l’aquila in etere, ispira e muove anche i piloti delta e parapendio di oggi, che grazie alla vittima pronta  Gli audaci Lilienthal e altri pionieri dell’aviazione sono in grado di realizzare questo sogno oggi “.
 [7] “Mi sento più a mio agio nella natura libera di Dio che nella chiesa”, ha detto.
 [8] Oggi è il mio giorno libero.
 [8] Oggi vado via.
 [9] È architetto e scrittrice freelance.
 I soldati si allenarono sull’attrezzatura nel cortile con un torso libero.
 [10] “Per favore, liberati” disse il dottore.
 [11] Sei fortunato, sono ancora libero!

 detti
 essere alla grande
 liberato
 del proprio libero arbitrio
 per liberare una cosa
 Frank e Frei
 libero dal fegato
 sii libero come un uccello
 nella natura selvaggia
 dare a qualcuno una mano libera
 per liberare le sue lacrime

 Traduzioni
 – Inglese: [1] emancipato, liberato;  [1-5, 9] gratuito;  [8] di sconto
 – francese: [1, 2] libre;  [2, 4] illimité;  [5] gratuit
 – italiano: [1, 2] libero;  [3] esente;  [4] irrestreto;  [5] gratuito
 – portoghese: [1] liberale;  [1, 2] livre;  [3] isento de;  [4] ilimitado, gratuito;  [5] gratuito
 – Russo: [1, 2, 4] свободный;  [5] бесплатный;  [6] вакантный;  [7] открытый;  [8] незанятый
 – spagnolo: [1] liberale;  [1, 2] libre;  [4] abierto, ilimitado;  [5] libero;  [6] vacante;  [7] abierto

 Forma coniugata

 Word breaker
 gratuito

 pronuncia
 IPA [fʁaɪ̯]

 Caratteristiche grammaticali
 – 2 ° persona singolare imperativo presente attivo del verbo libero
 Nome libero, cognome

 Word breaker
 Gratuito, plurale: gratuito

 pronuncia
 IPA [fʁaɪ̯]

 significati
 [1] cognome

 origine
 dai servi gratuiti, probabilmente diversi dai servi

 Esempi
 [1] La signora Frei è simpatica. 
 [1] Siamo invitati a mangiare a Freis.
 [1] il Freis della porta accanto

 __

 
Plagio aggiotaggio

__

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