I GOLPISTI ACAB, con la scusa della DIVISA ESASPERANO E CONTINUANO IMPUNITI; I BARI AI POSTI CHE CONTANO SONO DEI MALEDETTI PEDOFILI

 I GOLPISTI ACAB, con la scusa della DIVISA ESASPERANO E CONTINUANO IMPUNITI; 
I BARI AI POSTI CHE CONTANO SONO DEI MALEDETTI PEDOFILI

Il Papa denunciato al Tribunale dell’Aja
By Redazione LIVE Web

13 Settembre 2011  

VS 

Lotta a pedofilia, Papa crea Tribunale per processare vescovi
By Redazione LIVE Web

10 Giugno 2015 

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POVERTÀ? POSSIBILE ALLONTANAMENTO DEI FIGLI

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L’ultima lettera di Aldo Moro

Giovanni 11:25  Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; 

Numeri 27:12-13; 
12  Poi il SIGNORE disse a Mosè: «Sali su questo monte di Abarim e contempla il paese che io do ai figli d’Israele. 13  Quando l’avrai visto, anche tu sarai riunito ai tuoi padri, come fu riunito Aaronne tuo fratello,
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Magistrato intercettato e ed indagato , spiegava al telefono come difendere il Pd.   4 Marzo 2020 
https://www.viralmagazine.it/magistrato-spiegava-al-cel-come-bisogna-difendere-il-pd-intercettato-ed-indagato/
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Hitler fuggì in Argentina e morì: foto, documenti e analisi del DNAIl rapporto del millennio31 luglio 2016 
 http://themillenniumreport.com/2016/07/hitler-escaped-to-argentina-died-old-photos-docs-and-dna-analysis/__ 

WUHANGATE – 7. DOSSIER BIO-ARMI USA. I segreti dei 28 laboratori di Pentagono e Fauci: test pericolosi sui CoronaVirus
Fabio Giuseppe Carlo Carisio 8 Maggio 2020

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Pentito Mutolo: “Scarcerazioni fanno parte della trattativa tra Stato e Mafia”
di REDAZIONE  9 Maggio 2020 

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Financial Times, la sentenza della Corte costituzionale tedesca è “una bomba sotto l’ordinamento giuridico dell’unione europea”

Paolo Maddalena: “L’Italia deve immediatamente far ricorso, per superare la gravissima crisi economica in atto, aggravata dall’avvento del corona virus, all’emissione nel mercato di moneta di Stato a corso legale e non convertibile”. 06/05/2020 

di Paolo Maddalena*

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-financial_times_la_sentenza_della_corte_costituzionale_tedesca__una_bomba_sotto_lordinamento_giuridico_dellunione_europea/11_34745/

Sul piano europeo la sentenza della Corte costituzionale tedesca è stata giustamente considerata dal Financial Times come “una bomba sotto l’ordinamento giuridico dell’unione europea”.

I giudici di Karlsruhe hanno affermato che la Bce non deve svolgere una politica economica, ma soltanto una politica monetaria ed hanno sottolineato che gli acquisti dei titoli di Stato devono essere proporzionali alla quota capitale versata alla Bce dai singoli paesi membri. In sostanza ciascun paese può ottenere l’acquisto della Bce dei propri titoli di debito pubblico solo in proporzione dei contributi versati.

I giudici tedeschi hanno ragionato come se l’Unione europea potesse esistere senza vincoli di solidarietà, dimenticando che “la solidarietà economica e sociale” è un punto di forza dello stesso trattato di Maastricht e di quello di Lisbona. Cioè ha ragionato in modo privatistico come se si trattasse di una relazione commerciale tra singoli senza tenere in alcun conto che essi esaminavano un caso che riguarda la stessa esistenza dell’Unione europea.

Un forte sostegno hanno dato detti giudici alle politiche economiche nazionali, calpestando così tutti i principi dei trattati che chiedono una leale collaborazione tra gli stati membri.

L’obiettivo nascosto è quello di favorire la Germania sugli altri Stati membri, a questo punto, come abbiamo più volte ripetuto, l’Italia deve immediatamente far ricorso, per superare la gravissima crisi economica in atto, aggravata dall’avvento del corona virus, all’emissione nel mercato di moneta di Stato a corso legale e non convertibile.

Del resto l’euro non è a corso legale e i trattati, nonché lo statuto della Bce, non impediscono agli Stati una operazione come quella da noi proposta.

Bisogna inoltre organizzarsi per uscire dall’euro, nella cui zona noi siamo entrati con una semplice istanza rivolta alla Commissione e da questa passata al Consiglio dei ministri dopo aver sentito la Bce. E bisogna tenere presente che resta aperta la via per lo Stato italiano di chiedere alla Corte di giustizia europea se il comportamento di Germania, Austria, Olanda (che è un paradiso fiscale) e Paesi del nord Europa, possa ritenersi conforme a una esatta interpretazione dei trattati.

Questa richiesta da parte dello Stato italiano sarebbe possibile se i nostri governanti non avessero la testa imbottita da idee neoliberiste. Quelle idee che ci hanno portati a essere un paese privo di patrimonio pubblico e cioè di fonti di produzione della ricchezza nazionale appartenenti al popolo e che ci hanno costretti a chiedere prestiti al mercato generale con i tassi da esso imposti.

Basti pensare che non appena si è conosciuto il contenuto della sentenza della Corte costituzionale tedesca il nostro spread, e cioè l’ammontare degli interessi da pagare sul debito rispetto a quello della Germania, è schizzato da 229,6 punti base a 250, assestandosi poi a 244 punti base in chiusura.

Ma cosa c’entra una sentenza della Corte costituzionale germanica con la nostra economia interna? Siamo vittime di un arbitrio intollerabile, sia da parte dell’Europa, sia da parte dei mercati, i quali non fanno altro che accelerare la nostra completa distruzione.

E allora ripetiamo: nazionalizziamo quanto ci resta (senza pagare indennità di espropriazione poiché quanto abbiamo ceduto a privati e a multinazionali è contro le norme imperative degli articoli 41 e 42 della Costituzione, che sanciscono il rispetto dell’utilità sociale, della sicurezza, della liberà, della dignità umana e della funzione sociale della proprietà stessa e pertanto rendono nulli i relativi contratti di cessione ai sensi dell’articolo 1418 del Codice civile). Se la Germania segue la sua Corte costituzionale, gli italiani hanno il dovere di seguire la loro Costituzione Repubblicana e Democratica 

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《 DEBITO ODIOSO by De. flusso americano da Londra con acab per scherzo nauseante quanto nefasto In memoria delle VITTIME SENZA COLPEVOLI da LO STATO DEI MAFIOSI E PERSINO GENDER DE MERDA costatazione generale – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/05/07/debito-odioso-by-de-flusso-americano-da-londra-con-acab-per-scherzo-nauseante-quanto-nefasto-in-memoria-delle-vittime-senza-colpevoli-da-lo-stato-dei-mafiosi-e-persino-gender-de-merda-costatazione-g/ 》 

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Francesco Neri 

MES

Lo dicevamo, negavano, 
lo ridicevamo, rinegavano.

L’hanno firmato. 

Un contratto capestro che ci infila in un tunnel da cui si esce solo con la baionetta innestata. 
Per 36 miliardi, cioè 600 euro a cranio, dopo che ce ne abbiamo rimessi 40 volte di più come mancato lavoro, 
200 volte di più come valori persi, aziende chiuse, fallite. 

Le pensioni in Italia costano in totale 204 miliardi, gli stipendi ai dipendenti pubblici, 162. Totale 366 miliardi all’anno. 
Il calcolo è facile, in un anno bisestile è facilissimo: un miliardo al giorno……

Pensate a quanti stipendi e pensioni garantiscono 36 miliardi…….
forse 36 giorni ? 

Non è difficile……

https://www.facebook.com/1103410419/posts/10216609146676793/ 
  
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《 “Vi DICHIARO: TUTTI INDAGATI!” Ci RISArciRete! Codice_Penale 243, 52, 54, 241, 4, 5, 6, 11, 12, 50, 51, 31, 32, 35-bis 61, 240, 242, – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/05/08/vi-dichiaro-tutti-indagati-ci-risarcirete-codice_penale-243-52-54-241-4-5-6-11-12-50-51-31-32-35-bis-61-240-242/ 》 
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《 #EcoSiMia Articolie, Vivere sani e con Valore aggiunto (#EcoYeSmy) – ITALIA ALATA 
  
https://italiaalata.wordpress.com/2020/03/19/ecosimia-articolie-vivere-sani-e-con-valore-aggiunto-ecoyesmy/ 》 

《 By JESUS from the BLOG, 

Serve un ESERCITO DEI CRISTIANI Vs acab e islam/vaticam che in comune hanno PEDOFILIA E SODOMIA ma in più alle statue espressamente VIETATE DAL SECONDO COMANDAMENTO in quasi tutto il Testo Sacro della BIBBIA – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/02/29/serve-un-esercito-dei-cristiani-vs-acab-e-islam-vaticam-che-in-comune-hanno-pedofilia-e-sodomia-ma-in-piu-alle-statue-espressamente-vietate-dal-secondo-comandamento-in-quasi-tutto-il-testo-sacro-della/ 》 

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CASA come Ford la T in CANAPA MARIJUANA – ITALIA ALATA

https://italiaalata.wordpress.com/2019/06/13/casa-come-ford-la-t-in-canapa-marijuana/

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Articoli  41 e 42

Parte prima: Diritti e doveri dei cittadini
Titolo III – Rapporti economici

Art. 41
L’iniziativa economica privata è libera.
Non può svolgersi in contrasto con l’utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana.
La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l’attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

Commento 

L’Art. 41 delinea un modello a economia mista, in cui l’iniziativa privata convive con quella pubblica (lo Stato, cioè, non si limita a individuare i limiti entro i quali può muoversi l’iniziativa privata, ma opera anche come proprietario o gestore di aziende).
A partire dagli anni Novanta, però, il ruolo statale nell’economia si è andato ridimensionando in seguito a un programma di privatizzazioni mediante il quale numerose società controllate dallo Stato sono state cedute ai privati.
La formulazione indeterminata dell’Art. 41 ha dato luogo a numerose controversie interpretative, che hanno riguardato il rapporto tra l’enunciazione di principio («l’iniziativa economica privata è libera») e le disposizioni limitative contenute nel secondo e nel terzo comma; il significato da attribuire a «utilità sociale» e «fini sociali»; la «posizione costituzionale» del testo (si vuole garantire solamente la «libertà di iniziativa economica privata» oppure stabilire una «norma generale» sull’attività economica?).

Storia
I primi due commi furono approvati praticamente senza discussione. Circa il terzo comma, il dibattimento fu animato dalla proposta dell’on. Giuseppe Arata (Partito socialista di unità proletaria) di inserire il termine «piani» dopo «controlli», non allo scopo «di porre all’Assemblea una perentoria alternativa fra il sistema liberale e quello socialista, fra l’iniziativa economica privata e la coercizione burocratica di Stato, fra capitalismo nella sua forma pura e pianificazione integrale, ma di disciplinare quegli interventi o interventismi di Stato che oggi campeggiano in tutti i paesi».
L’economista liberale Luigi Einaudi (Unione democratica nazionale) – evidenziando come il principale problema dell’economia italiana fosse la presenza di forti monopoli, responsabili degli alti prezzi, della bassa produttività e, conseguentemente, della disoccupazione – propose l’aggiunta del seguente comma: «La legge non è strumento di formazione di monopoli economici; e ove questi esistano li sottopone al pubblico controllo a mezzo di amministrazione pubblica delegata o diretta». Posto in votazione, l’emendamento fu respinto.

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Parte prima: Diritti e doveri dei cittadini
Titolo III – Rapporti economici

Art. 42
La proprietà è pubblica o privata. I beni economici appartengono allo Stato, ad enti o a privati. 
La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti. 
La proprietà privata può essere, nei casi preveduti dalla legge, e salvo indennizzo, espropriata per motivi d’interesse generale. 
La legge stabilisce le norme ed i limiti della successione legittima e testamentaria e i diritti dello Stato sulle eredità. 
 

Commento 

L’Art. 42 sancisce il riconoscimento di due tipologie di proprietà: quella privata e quella pubblica. La proprietà privata è «riconosciuta e garantita dalla legge», ma l’interesse privato è subordinato all’interesse della collettività: lo Stato, infatti, può decidere la destinazione a uso pubblico di un bene privato attraverso l’espropriazione alla quale corrisponde un indennizzo (cioè il versamento di una somma di denaro che compensa il proprietario della perdita del bene). Quanto alla determinazione dell’indennità, la Corte costituzionale ha affermato che i criteri riguardanti aree edificabili «devono fondarsi sulla base di calcolo rappresentata dal valore del bene, quale emerge dal suo potenziale sfruttamento non in astratto, ma secondo le norme ed i vincoli degli strumenti urbanistici vigenti nei diversi territori».

Storia 

L’Assemblea discusse a lungo sulla formulazione del primo comma. In origine esistevano due diverse proposte: «I beni economici di consumo e i mezzi di produzione possono essere di proprietà di cooperative, di istituzioni e dello Stato»; «I beni economici possono essere oggetto di proprietà privata, cooperativistica e collettiva».
La formulazione definitiva derivò dal compromesso sui due testi. La sottocommissione incaricata di redigere l’articolo chiarì che la tutela della proprietà privata non escludeva l’individuazione dei limiti al diritto di proprietà in quanto l’interesse sociale era «preminente sull’interesse individuale e particolare».
Un altro punto alquanto dibattuto fu la parte del terzo comma riguardante l’indennizzo in caso di esproprio: alcuni deputati chiesero di aggiungere «equo» o «giusto» dopo «indennizzo». La proposta, però, venne respinta poiché, come sottolineò l’on. Gustavo Ghidini (Partito socialista italiano), «l’indennizzo, perché sia tale, non può essere ingiusto».

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Nicola Macretti 

L’Ufficio REI (Controspionaggio industriale) abilmente distratto attraverso compiti non istituzionali, quali la raccolta di fondi in funzione anticomunista ed altro ?
Attualmente i suoi compiti da quale Ufficio sono svolti? Esiste in Italia il Controspionaggio industriale  ?

Oppure i soliti noti ci avranno dotati dall’estero dello “Ufficio agevolazioni svedite industrie italiane all’estero” ? 

Valutate i contenuti:

L’Ufficio REI (Ricerche Economico Industriali) del SIFAR, un servizio segreto della Confindustria?

Fonte solitamente attendibile ha segnalato che un gruppo di esponenti della nota organizzazione neofascista ‘Ordine Nuovo’, guidati dal giornalista Pino Rauti e da Clemente Graziani, si sarebbe dovuto recare il 12 corrente in Spagna e Portogallo per contatti di natura politica e per trattare con personalità di quei paesi circa la costituzione di centri informativi in Roma e in altre città italiane. In Portogallo i dirigenti del movimento avrebbero dovuto incontrarsi anche con alti funzionari della ‘Pide’ per la definizione di un piano diretto a facilitare l’acquisto di armi in Italia per conto di quel paese. A tal fine Clemente Graziani, quale intermediario, avrebbe ricevuto l’incarico di interessare nel senso una importante industria del nord Italia. Premesso quanto sopra sarà gradita, sull’argomento, ogni possibile notizia.

Lettera al col. Rocca da parte del col. Giovanni Allavena, capo dell’Ufficio D del Sifar, 26 marzo 1964, Prot. D/107930/1^

Dopo la fine della guerra, all’interno del neocostituito servizio segreto militare, il SIFAR, e sotto la supervisione degli attaché dell’ambasciata americana, un ruolo strategico per la pianificazione del depotenziamento della “minaccia comunista” fu svolto dall’ufficio REI (Ricerche Economico Industriali), un ufficio che in teoria si sarebbe dovuto occupare solo di controspionaggio industriale.

I compiti di controspionaggio dell’Ufficio REI, nel corso degli anni, permisero a diverse organizzazioni di reduci e combattenti di vivacchiare grazie ai finanziamenti privati che venivano veicolati da questa struttura. Gli industriali invece trovarono nel REI il servizio che garantiva all’occorrenza il contatto discreto con gli ambienti politici, economici e finanziari nazionali ed internazionali. In cambio il REI otteneva per il SIFAR le coperture per gli agenti del servizio all’estero, informazioni, l’assunzione di agenti e militari congedati e generosi contributi per finanziare le attività anticomuniste.

Ufficialmente con il compito di tutelare la segretezza delle licenze industriali, e per controllare il commercio delle armi delle aziende italiane verso l’estero, l’Ufficio REI era in verità una struttura con legami molto forti con la Confindustria, al punto che nello stesso stabile di palazzo Doria, a Roma, in via del Corso 303, oltre al REI ed alla SIATI (Società Italiana Applicazioni Tecniche ed Industriali una società di copertura del SIFAR), c’era anche un ufficio speciale della Confindustria, chiamato CIS, presso il quale lavoravano due ex agenti del SIFAR.

[[[  L’Ufficio R.E.I. del SIFAR, tra Confindustria e Gladio 

[ acab = #Fari6 & #cia ieri va e romani doma n ]

24/04/2014 – Emiliano Di Marco
    
Il tentato golpe del 1964 del Generale De Lorenzo. L’oscuro ruolo del colonnello Renzo Rocca nel reclutamento delle milizie neofasciste. Base Gladio Capo Marrargiu, il campo d’addestramento della strategia della tensione. Chi comandava la Stay Behind italiana, prima del Piano Solo? 

Noi della CIA non corrompiamo. Se avete un problema di corruzione, nella vostra società, esso esisteva molto prima che la CIA arrivasse. Corrompere significa dare denaro a chi fa cose per noi, e noi non diamo denaro per questo. Diamo denaro a chi non ha abbastanza denaro per fare quello che vuole. Fondamentalmente noi sosteniamo i regimi democratici e, fra tutti i paesi che dovrebbero capirlo, c’è l’Italia. È stato l’aiuto americano che per trent’anni ha impedito all’Italia di cadere in un comunismo autoritario. E ci siamo riusciti sostenendo i partiti del centro democratico, sempre.

(William Colby, intervistato da Oriana Fallaci nel marzo del 1976)

https://mobile.agoravox.it/L-Ufficio-R-E-I-del-SIFAR-tra.html ]]].

https://www.facebook.com/100001986141101/posts/2925934130816096/ 
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I GOLPISTI 

Il casco in dotazione ai carabinieri di Milano

[[ ACAB, con la scusa della DIVISA ESASPERANO E CONTINUANO IMPUNITI ]]

Milano, carabinieri in metro con lo “Smart helmet”: il casco che rileva la febbre a distanza
Due caschi sono stati dati in dotazione al comando provinciale di Milano. Test in metro

Carmine Ranieri Guarino

07 maggio 2020 

http://www.milanotoday.it/attualita/coronavirus/carabinieri-caschi-febbre-distanza.html?fbclid=IwAR18U1vHyPviONaWcPEsqWpZ9yBcAwnSl0w25UtYLPJWqdtZ-kRcWwgCrE0

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MESSINA, IL SINDACO CATENO DE LUCA BLOCCA LE ANTENNE DEL 5 G
Messina, il sindaco Cateno De Luca blocca le antenne del 5 G

30,/04/2020 LINO PALMA 

“In assenza di elementi che escludano danni irreversibili per la salute umana e per l’ecosistema – si chiede e chiede il primo cittadino di Messina – come si possono autorizzare simili installazioni?”. Chiediamolo ai sindaci dei Comuni siciliani che, invece, non hanno ancora bloccato il 5 G

Il sindaco di Messina, Cateno De Luca, ha firmato un’ordinanza che blocca l’installazione delle antenne del 5 G all’interno dell’area comunale.

“Seguivamo già da tempo la vicenda degli impianti 5G – dice il sindaco De Luca –  pienamente consapevoli che lo sviluppo tecnologico non deve mai andare a discapito della salute dei cittadini. Per questa ragione negli ultimi giorni abbiamo approfondito la questione sia dal punto di vista tecnico che da quello giuridico. 
In base alle numerose sentenze che ormai hanno riconosciuto il danno da elettrosmog, l’elettrosensibilità e il nesso causale telefonino-cancro anche oltre ogni ragionevole dubbio, abbiamo preso spunto per chiarire la nostra posizione. Al momento in Italia si consente di installare gli impianti 5G, ma nessuno si è ancora preoccupato di condurre uno studio preventivo che verifichi quali sono le conseguenze di tali impianti sulla salute dell’uomo e sull’ecosistema, mentre la Commissione europea nel 2019 ha affermato che il 5G lascia aperta la possibilità di conseguenze biologiche”.

“Francamente – continua il primo cittadino di Messina – di fronte a tale quadro, in assenza di elementi che escludano danni irreversibili per la salute umana e per l’ecosistema, come si possono autorizzare simili installazioni? 

https://laforzadellaverita.wordpress.com/2020/04/30/messina-il-sindaco-cateno-de-luca-blocca-le-antenne-del-5-g/

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《 Processo di Norimberga #e20 – ITALIA ALATA
https://italiaalata.wordpress.com/2020/04/12/processo-di-norimberga-e20/ 》 
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《 Totalitarismo _PEDOFILO soverchiante nelle Istituzioni e IN GIUSTIZIA coi militari froci e #salvini sboldrini – ITALIA ALATA
https://italiaalata.wordpress.com/2020/03/07/totalitarismo-_pedofilo-soverchiante-nelle-istituzioni-e-in-giustizia-coi-militari-froci-e-salvini-sboldrini/

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《 #CoviD19 VS PLASMA / AGO VS AGLIO / Giacomo 5; Osea 4:6 / LA FARMACEUTICA BUSINESS VS LA RAGIONE. – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/05/06/covid19-vs-plasma-ago-vs-aglio-giacomo-5-osea-46-la-farmaceutica-business-vs-la-ragione/ 》 

《 Gli ANTICRISTO: Oltre al papa e i pedofili gay, poi berlusconi e salvini / boldrini grillo e carabinieri con farmacia banche e polizia, e massoni coi gay, trump coi reGan, putin, la regina e obama coi i clinTon e cia veterans, Chi altri vuole uccidermi ? – ITALIA ALATA 

https://italiaalata.wordpress.com/2020/03/02/gli-anticristo-oltre-al-papa-e-i-pedofili-gay-poi-berlusconi-e-salvini-boldrini-grillo-e-carabinieri-con-farmacia-banche-e-polizia-e-massoni-coi-gay-trump-coi-regan-putin-la-regina-e-obama-co/ 》 

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