Shot #tso and Bill tangents for bulli di mercato #g8 #e20

#DIAZ I BULL’ iS
#G8 #acab telecamere

My name is Bill avec addition in Col N go

Billy Joel – Piano Man 

#DENUNCIA_QUERELA HASHTAG SU FBI FACEBOOK GB BIG BROTHER

Acab sucides e tso per ingunzione, istigazione al suicidio

Ed avvelenamento

Imboscate

Telecamere di servizio avec STANZA DEI BOTTONI

SEMPRE SBOTTANTI E SBOTTATI  SS

Cecchignola

#

shot

#MARSEILLEnote
#n13. A vaccination or injection.
I went to the doctor to get a shot for malaria

(http://en.wiktionary.org/wiki/shot

Attiviamoci Tutti

DONAZIONE DI ORGANI
RICATTO ALL’ANAGRAFE
NEGATA LA CARTA D’IDENTITÀ

I cittadini ci riferiscono che all’atto del rinnovo della Carta d’identità l’impiegato chiede di firmare il modulo relativo alla donazione di organi e tessuti. Quando il cittadino si rifiuta di firmare consapevole che la manifestazione di volontà costituisce una facoltà e non un obbligo, l’operatore sostiene che il sistema non gli permette di procedere per l’ottenimento della Carta d’identità asserendo che la firma è un obbligo. Quindi la Carta d’identità viene negata.

Non solo, i Comuni abilitati non presentano al cittadino che chiede il rinnovo della Carta d’ identità il modulo standard, cioè lo schema predisposto dalle Linee guida (n. 0002128 del 29/7/2015) del Ministero della salute e del Ministero dell’interno che disciplina la manifestazione del consenso o del diniego alla donazione di organi e tessuti. Invece presentano un modulo manipolato con l’aggiunta di una terza opzione “Non mi esprimo sulla donazione di organi e tessuti”. Tale aggiunta scheda i cittadini che non vogliono firmare per principio e li pone strumentalmente nel limbo di chi non sa decidere.

Dal nostro punto di vista e per come la vicenda viene vissuta dai cittadini che ci hanno contattato, si tratta di indiscutibile abuso d’ufficio, mascherato da legalità, abuso di potere e falsità ideologica.

Invitiamo i cittadini a non cedere al ricatto, e a mantenersi fermi sul diritto di non firmare. Come prima reazione suggeriamo di scrivere al Sindaco del proprio Comune e/o al Prefetto denunciando l’abuso e chiedendo di rimuovere l’ostacolo all’ottenimento di un diritto.

La Lega Nazionale contro la Predazione di Organi ha inoltrato una segnalazione al Garante per la protezione dei dati personali auspicando un intervento radicale, ovvero la rimozione dal modulo relativo alla donazione di organi della terza opzione “Non mi esprimo” introdotta artatamente con secondi fini.

Attendiamo notizie dai cittadini che hanno agito e restiamo a disposizione al nostro indirizzo email lega.nazionale@antipredazione.org 

Nerina Negrello
Presidente
Lega Nazionale
Contro la Predazione di Organi
e la Morte a Cuore Battente
www.antipredazione.org

COMUNICATO STAMPA
ANNO XXXIV n. 12
13 luglio 2018

LEGA NAZIONALE CONTRO LA PREDAZIONE DI ORGANI
E LA MORTE A CUORE BATTENTE
24121 BERGAMO Pass. Canonici Lateranensi, 22
Tel. 035-219255 – Telefax 035-235660
lega.nazionale@antipredazione.org
www.antipredazione.org

*

《 Musica Straniera che mi piace ascoltare – ITALIA ALATA

https://italiaalata.wordpress.com/2019/07/22/musica-straniera-che-mi-piace-ascoltare/

Bull = conto

(Britannico) Un soprannome per il poliziotto britannico.

Spesso chiamato “The Bill” o “Old Bill”
(Stati Uniti) Cento dollari

Nome proprio
Un nome maschile. ▲ nascondere
1974 John le Carré, Tinker. Tailor, Soldier, Spy, Simon & Schuster, 2002, ISBN 0743457900, pagina 7
“Il mio altro nome è Bill”, ha detto. “Sono stato battezzato Bill, ma il signor Thursgood mi chiama William.” / “Bill, eh. Il conto non pagato. Qualcuno ti ha mai chiamato così?” / “No signore.” / “Buon nome, comunque.” / “Si signore.” / “Conosci un sacco di bollette. Sono stati tutti bravi” non “.
1998 Nick Hornby, About A Boy, Victor Gollancz, 1998, ISBN 0575061596, pagina 208
Uno dei suoi vicini di fronte, un simpatico vecchietto con una curva e un orribile piccolo Yorkshire terrier, lo chiamava Bill – l’aveva sempre fatto e presumibilmente lo avrebbe fatto, fino al giorno della sua morte. In realtà irritava Will, che non era, secondo lui, da un tratto dell’immaginazione, un conto. Bill non fumava gli spliff e non ascoltava i Nirvana. Allora perché aveva permesso a questa incomprensione di continuare? Perché non aveva appena detto, quattro anni fa, “In realtà il mio nome è Will”?

.

(Http://en.wiktionary.org/wiki/bill)

Pronuncia
– IPA: / bɪl /, [bɪɫ], enPR: bîl

Etimologia 1

Dal conto inglese medio, bille, bil, dall’inglese antico bil, bill, dal proto-germanico * bilją, dal proto-indo-europeo * bʰeyH-.

sostantivo

fattura (fatture plurale)

1. Qualsiasi arma a mano a lama oa punta, che in origine designava una spada anglosassone, e successivamente un’arma di fanteria, specialmente nei secoli XIV e XV, consistente comunemente in una lama larga, pesante, a doppio taglio, a forma di uncino , con un piccolo luccio nella parte posteriore e un altro nella parte superiore, attaccato alla fine di un lungo bastone.
-, Thomas Babington Macaulay
La Francia non aveva fanteria che osasse affrontare gli archi e le banconote inglesi.

– 1786, Francis Grose, un trattato su antiche armature e armi.
Nel British Museum c’è un’entrata di un mandato, concesso a Nicholas Spicer, che lo autorizza a stupire i fabbri per aver fatto duemila fatture o glaive di Welch.

2. Uno strumento da taglio, con punta a uncino, e dotato di una maniglia, utilizzato nella potatura, ecc .; un roncola.
3. Qualcuno armato con un disegno di legge; un uomo d’affari.
4. Un piccone, o mattock.
5. (nautico) L’estremità del braccio di un’ancora; il punto di o oltre il colpo di fortuna (chiamato anche picco).

Sinonimi
– arma (arma)
– (strumento da taglio) roncola, fattura manuale, siepe
– (qualcuno armato con un disegno di legge) billman

Traduzioni (arma di fanteria)
– Francese: hallebarde
– Russo: алеба́рда

Traduzioni (strumento da taglio)
– Francese: serpe, serpette

Traduzioni (qualcuno armato con un disegno di legge)
– Francese: hallebardier

Verbo

fattura (fatture, fatturazione participio presente; fatturazione participio passato e passato fatturata)

1. (transitivo) Scavare, tagliare, ecc., Con una fattura.

Traduzioni (per lavorare con una fattura)
– Francese: piocher

Etimologia 2

Dal becco inglese medio, bil, bille, bile, dalla vecchia bile inglese, di origine sconosciuta.

sostantivo

fattura (fatture plurale)

1. Il becco di un uccello, specialmente se piccolo o piatto; a volte usato anche con riferimento a un ornitorinco, una tartaruga o un altro animale.
– 1595, Il cazzo di woosel così nero di tonalità, Con il becco arancione, Il throstle con la sua nota così vera, Lo scricciolo con piccola penna … – William Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate, Atto III, Scena I, linea 125 .

2. Una proiezione a becco, in particolare un promontorio.
3. Di un berretto o un cappello: il bordo o il picco, che funge da ombra per tenere il sole lontano dal viso e dagli occhi.

Sinonimi
– (becco di un uccello) becco, pennino, pennino, uccello

Traduzioni (becco di uccello)
– Francese: bec
– Tedesco: Schnabel
– Italiano: becco
– Portoghese: bico
– Russo: клюв
– Spagnolo: pico

Traduzioni (proiezione simile a un becco)
– Francese: promontoire
– Tedesco: (terra) Landzunge
– Italiano: promontorio
– Portoghese: bico

Verbo

fattura (fatture, fatturazione participio presente; fatturazione participio passato e passato fatturata)

1. (obsoleto) Da beccare.
2. Accarezzare fattura contro fattura, con riferimento alle colombe; accarezzare con affetto.
– 1599, come il bue ha la sua prua, signore, il cavallo il suo marciapiede e il falco le sue campane, così l’uomo ha i suoi desideri; e come i piccioni fatturano, così il matrimonio sarebbe sgranocchiante.

Traduzioni (per segnare il conto contro il conto)
– Tedesco: schnäbeln
– Italiano: beccarsi

Etimologia 3

Dalla bille inglese centrale, dalla bille anglo-normanna, dall’antico bulle francese, dalla bulla latina medievale (“sigillo”, “documento sigillato”).

sostantivo

fattura (fatture plurale)

1. Un elenco o inventario scritto. (Ora obsoleto tranne che in sensi specifici o frasi stabilite; polizza di carico, polizza di carico, ecc.)
2. Un documento, originariamente sigillato; una dichiarazione formale o un memorandum ufficiale. (Ora obsoleto se non con determinate parole qualificanti; polizza di salute, polizza di vendita ecc.)
3. Una bozza di una legge, presentata a un legislatore per l’emanazione; una legge proposta o prevista.
– 1600, perché, esporrò un disegno di legge in parlamento per l’abbattimento degli uomini. – William Shakespeare, The Merry Wives of Windsor, Act II, Scene I, line 28.

4. (obsoleto) Una dichiarazione fatta per iscritto, in cui si afferma che il denunciante ha commesso un errore nel convenuto o un errore commesso da una persona contro una legge.
5. (US) Un pezzo di carta moneta; una banconota.
– 1830, Anon, The Galaxy of Wit: O, ridendo filosofo, essendo una raccolta di aneddoti scelti, molti dei quali originati da “The Literary Emporium” – Diede il resto per una banconota da tre dollari. Dopo l’esame, il conto si è rivelato contraffatto.

6. Una nota scritta dei beni venduti, dei servizi resi o del lavoro svolto, con il prezzo o l’addebito; una fattura.
– 1607, mio ​​signore, ecco il mio conto. – William Shakespeare, Timon of Athens, Act III, Scene IV, line 85.

7. Un documento, scritto o stampato, e pubblicato o dato via, per pubblicizzare qualcosa, come una lezione, una rappresentazione teatrale o la vendita di beni
Sinonimi: cartello, poster, volantino

– 1595, Nel frattempo disegnerò una distinta di proprietà, come vuole il nostro spettacolo. – William Shakespeare, Sogno di una notte di mezza estate, atto I, scena II, linea 104.
– Ha messo il conto nella finestra del suo salotto. – Dickens.

8. Una scrittura che obbliga il firmatario o i firmatari a pagare una determinata somma in un giorno futuro o su richiesta, con o senza interessi, come può essere indicato nel documento. Una cambiale. Negli Stati Uniti, di solito si chiama una nota, una nota di mano o una cambiale.
– 1600, Ay e anche Rato-lorum; e un signore nato, il Maestro Parson; che scrive se stesso Armigero, in qualsiasi fattura, mandato, rinuncia o obbligo, Armigero. – William Shakespeare, The Merry Wives of Windsor, Act I, Scene I, line 8.

9. Una serie di elementi presentati insieme.

Sinonimi
– (conto delle merci) conto, fattura
– Foglio elettronico (annuncio scritto o stampato pubblicato o altrimenti distribuito), foglio lato, carta, circolare, volantino, volantino, volantino, poster, invio, cartello, avviso, usa e getta
– Misura (progetto di legge)
– (scrivere vincolando il firmatario o i firmatari per pagare una determinata somma in un giorno futuro) fattura bancaria, fattura del banchiere, banconota, banconota, nota della Federal Reserve, nota governativa, biglietto verde, nota

Traduzioni (inventario scritto)
– Italiano: inventario, manifesto
– Portoghese: declaração
– Russo: счёт
– Spagnolo: dichiarazione

Traduzioni (dichiarazione ufficiale)
– Francese: nota, acte
– Italiano: nota, certificato, polizza, stesura
– Portoghese: declaração
– Spagnolo: nota

Traduzioni (progetto di legge)
– Francese: projet de loi
– Tedesco: Gesetzesentwurf
– Italiano: disegno di legge, stesura, atto, proposta
– Portoghese: projeto de [[lei]
– Russo: законопрое́кт
– Spagnolo: proposición de ley, proyecto de ley

Traduzioni (legge: dichiarazione fatta per iscritto, indicando alcuni errori che il denunciante ha subito dal convenuto)
– Francese: greffe
– Italiano: denuncia
– Russo: заявле́ние

Traduzioni (fattura)
– Francese: facture, addizione (Québec)
– Tedesco: Rechnung
– Italiano: conto, fattura, dovuto, spettanza
– Portoghese: conta, fatura
– Russo: счёт
– Spagnolo: factura

Traduzioni (pubblicità)
– Francese: tratto
– Italiano: poster, cartello pubblicitario m, manifesto, locandina
– Portoghese: anúncio
– Russo: афи́ша
– Spagnolo: cartello

Traduzioni (cambiali)
– Francese: facture
– Italiano: cambiale
– Portoghese: promissória, conta
– Russo: ве́ксель
– Spagnolo: letra

Verbo

fattura (fatture, fatturazione participio presente; fatturazione participio passato e passato fatturata)

1. (transitivo) Pubblicizzare con una fattura o un avviso pubblico.
2. (transitivo) Per caricare; per inviare una fattura a.

Sinonimi
– (per pubblicizzare con un disegno di legge) cartello
– (a pagamento) addebito

Traduzioni (da pubblicizzare con una fattura)
– Tedesco: ankündigen
– Italiano: manifestare, avvisare

Traduzioni (per addebitare o inserire una fattura)
– Tedesco: verrechnen
– Italiano: fatturare, caricare
– Portoghese: cobrar

sostantivo

fattura (fatture plurale)

1. La campana, o boom, del tarabuso.
– Wordsworth
Si udì il conto vuoto del tarabuso.

BillPronunciation
– IPA: / bɪl /, [bɪɫ], enPR: bîl
Nome proprio
1. Un nome maschile.
– 1974 John le Carré, Tinker. Tailor, Soldier, Spy, Simon & Schuster, 2002, ISBN 0743457900, pagina 7
“Il mio altro nome è Bill”, ha detto. “Sono stato battezzato Bill, ma il signor Thursgood mi chiama William.” / “Bill, eh. Il conto non pagato. Qualcuno ti ha mai chiamato così?” / “No signore.” / “Buon nome, comunque.” / “Si signore.” / “Conosci un sacco di bollette. Sono stati tutti bravi” non “.

– 1998 Nick Hornby, About A Boy, Victor Gollancz, 1998, ISBN 0575061596, pagina 208
Uno dei suoi vicini di fronte, un simpatico vecchietto con una curva e un orribile piccolo Yorkshire terrier, lo chiamava Bill – l’aveva sempre fatto e presumibilmente lo avrebbe fatto, fino al giorno della sua morte. In realtà irritava Will, che non era, secondo lui, da un tratto dell’immaginazione, un conto. Bill non fumava gli spliff e non ascoltava i Nirvana. Allora perché aveva permesso a questa incomprensione di continuare? Perché non aveva appena detto, quattro anni fa, “In realtà il mio nome è Will”?

2. (Britannico) Un soprannome per il poliziotto britannico. Spesso chiamato “The Bill” o “Old Bill”
3. (US) Cento dollari.

Traduzioni (nome maschile)
– Portoghese: Bill
– Russo: Билл

*

bill and coo

(http://en.wiktionary.org/wiki/bill_and_coo)

Verb
1. To exchange caresses.
– 1875, Anthony Trollope, Miss Mackenzie, Norilana Books, page 122:
    “It’s not as if you two were young people, and wanted to be billing and cooing,” Lady Ball had said to her the same evening. Miss Mackenzie, as she thought of this, was not so sure that Lady Ball was right. Why would she not want billing and cooing as well as another?

*

bill

(British) A nickname for the British constabulary.

Often called “The Bill” or “Old Bill”
(US) One Hundred Dollars

Proper noun
A male given name. ▲ hide
1974 John le Carré, Tinker. Tailor, Soldier, Spy, Simon&Schuster, 2002, ISBN 0743457900, page 7
“My other name’s Bill,” he said. “I was christened Bill but Mr Thursgood calls me William.” / “Bill, eh. The unpaid Bill. Anyone ever call you that?” / “No, sir.” / “Good name, anyway.” / “Yes, sir.” / “Known a lot of Bills. They’ve all been good ‘uns.”
1998 Nick Hornby, About A Boy, Victor Gollancz, 1998, ISBN 0575061596, page 208
One of his neighbours opposite, a nice old guy with a stoop and a horrible little Yorkshire terrier, called him Bill – always had done and presumably always would, right up till the day he died. It actually irritated Will, who was not, he felt, by any stretch of the imagination, a Bill. Bill wouldn’t smoke spliffs and listen to Nirvana. So why had he allowed this misapprehension to continue? Why hadn’t he just said, four years ago, “Actually my name is Will”?

(http://en.wiktionary.org/wiki/bill)

*

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